28 luglio 2004

Il vero Cafù era un altro...

Cafù, quello vero...Teletext di Mediaset, pagina 211, si parla del rinnovo di Cafù fino al 2006: "Cafù vestirà ancora la casacca rossonera per altri due anni, assicurando la sua potente spinta sulla fascia destra, e dando sempre più sicurezza alla difesa milanista".

Sembra un notiziario dell istituto luce, ma in questo paese ormai non ci ci si può certo scandalizzare per questo. Per fortuna però si può ancora esprimere dissenso, non in tv, certo, ma su un blog come questo sì. Cafù è un giocatore visibilmente in fase calante: la classe cè ancora, quella non si perde mai, ma il ragazzo non è ha più quelle doti atletiche che lo hanno reso il miglior laterale destro del mondo. Da almeno due anni non è più quel gran giocatore che era, ora è uno tra i tanti e neanche il tra i migliori... insomma non ce la fa più. Dire che quello che gioca oggi è il vero Cafù è come sminuirne l importanza, mancare di rispetto a quello che è nonostante tutto, un ottima persona. Preferiamo ricordarlo nelle sue sgroppate con la maglia giallorossa o mentre solleva al cielo la Coppa del Mondo con la maglia verdeoro della Selecao.

2 commenti:

EDGAR ha detto...

aho', questo Kubà è veramente de'coccio...Famo così: hai ragione tu, Cafu er'vecchio è morto e decrepito... ma nel frattempo gustati la prima discesa travolgente della stagione con tanto di assist al bacio per Ambrosini...AHAHAHAHAHAHAHAHAHAKubà togliti quegli occhiali... ti danneggiano l'obiettività....e meno male che Kakà non ha giocato....Comunque der'vecchio potevi pure mettere la foto con la maglia rossonera mentre festeggia lo scudetto...ah già ma quello è un trionfo della corruzione...AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH

KUBALA ha detto...

sei patetico... ora pure ti metti a parlare delle amichevoli di 45 minuti... se è per questo mi sono gustato pure una discesa di Van Basten il giorno dell'addio a calcio di Baresi (che ovviamente ho guardato essendo io milanista...e anche registrato...figurati...)... purtroppo quella discesa di Van Basten non era il preludio a un suo ritorno in campo...