18 settembre 2004

La nuova Serie A: 5) CHIEVO

A dispetto di chi dice che il Chievo si è indebolito, la squadra allenata quest' anno da Mario Beretta presenta un organico sicuramente competitivo.

In porta anche quest' anno ci sarà l'esperienza di Marchegiani con Marcon a scalpitare in panchina.

In difesa oltre ai soliti Moro, D' Anna e Lanna, che hanno visto passare D' Angelo, Legrottaglie e Barzagli rimanendo inamovibili nello scacchiere della squadra veronese ci sono il brasiliano Cesar e Mandelli che probabilmente si contenderanno il posto rimansto vacante. Come alternative il Chievo non sta affatto male: Mensah è un giocatore interessante, Malagò ha tanta esperienza in serie B, Pesaresi garantisce una buona spinta ed Esposito può essere la sorpresa come Barzagli l'anno scorso.

A centrocampo, forse il reparto migliore dei clivensi Beretta ha l'imbarazzo della scelta. Sulle fasce ci sono Luciano, Semioli, De Franceschi e Franceschini, un lusso per molte squadre di Serie A, anche più blasonate. Centralmente oltre alla qualità di Baronio, Allegretti e  Zanchetta c'è la vivacità di Brighi che forse, unica pecca del reparto manca di una valida alternativa come interditore.

In attacco pur mancando un vero uomo gol c'è abbastanza qualità con la bandiera Cossato, jolly prezioso, il frizzante Pellissier, il potente Tiribocchi e i giovani Amauri ( un pò deludente l'anno scorso ma sicuramente dotato di talento) e Succi (una specie di Crespo). Da questi ultimi tre potrebbe uscire l'uomo gol che può permettere ancora una volta al Chievo di essere la squadra sorpresa. Salvo imprevisti dovrebbe salvarsi con comodità piazzandosi tra le prime 10 squadre del campionato

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