La squadra di Carletto Ancelotti si presenta nella nuova stagione rinforzata in tutti i reparti. Stam e Coloccini sono due centrali che non hanno nulla da invidiare alla coppia dello scorso anno Nesta-Maldini considerata la più forte del mondo. Ancora però non si capisce bene come Ancelotti intenda far convivere Nesta, Maldini e Stam . Dhorasoo da parte sua rappresenta finalmente quel vice Seedorf che mancava nella rosa milanista, mentre Crespo anche se non è proprio una torre potrebbe risolvere, infortuni permettendo la carenza che il Milan si porta dietro da anni : la mancanza di un centravanti, soprattutto di un centravanti di peso. Analizziamo la situazione reparto per reparto considerando ormai consolidata la struttura di squadra del Milan con il 4321 (o 4312).
In porta il terzetto Dida-Abbiati-Fiori sono il miglior terzetto della serie A. Dida in particolare ormai è da tutti considerato uno dei migliori portieri del mondo e Abbiati è una riserva di lusso.
In difesa iniziano le prime perplessità a fronte di una schiera di difensori centrali impressionante, capace di soddisfare due squadre di altissimo livello (Nesta e Stam, Maldini e Coloccini, Simic e Kaladze oltre all ormai strabollito Costacurta) rimangono le perplessità sulla fasce laterali, una carenza che con ostinata ottusità la dirigenza rossonera sottovaluta a discapito della qualità globale della squadra. Cafù è un lontano parente del campione straordiario che è stato, Serginho non gioca in difesa con una certa continuità da almeno 5 anni, Pancaro non è allaltezza per sostenere da solo il peso di rappresentare lunico sbocco sulla fascia sinistra in una squadra di livello come vorrebbe essere il Milan. Stesso discorso per Kaladze e Simic che difensori laterali neanche possono essere considerati (quando è arrivato Cafù si è vista la differenza con Simic, pur non essendo Cafù quello di una volta e pure il modesto Pancaro ha fatto vedere qualcosa di meglio rispetto Kaladze, grandissimo giocatore ma non un fluidificante). In mezzo a tanta abbondanza al centro e tanta penuria sulle fasce il giudizio sul reparto non può essere troppo positivo: continuiamo a chiederci perchè la società non provvede a fornire ad Ancelotti un paio di fluidificanti di livello.
A centrocampo il discorso è un pò diverso. Abbandonata per scelta la presenza di ali pure sulle fasce lopzione del centrocampo con un interno basso e due mezze ali ai fianchi a protezione con tre attaccanti variamente schierati davanti. Continuiamo ad avere perplessità su Pirlo, giocatore di grande tecnica ma a cui manca la visione di gioco e la tempistica nella gestione del pallone (troppi lanci lunghi forzati, troppe palle perse in situazioni pericolose). il ragazzo ha ormai 26 anni, si dovrebbe dare una svegliata, fossi in Ancelotti lo impiegherei da mezzala com Seedorf. Su Gattuso buttiamo un velo pietoso, non è giocatore da grande squadra, anzi non è un giocatore da Serie A e lo stesso discorso lo si può fare per Brocchi, che almeno tecnicaemente è decente, ma non da Milan. Purtroppo anche Ambrosini arruginito in panchina e per niente a suo agio nel modulo a tre sembra in questo momento non offrire troppe garanzie. Resterebbe come centrocampista difensivo Kaladze che nei primi mesi in Italia si impose in quel ruolo, ma che ormai da anni viene impiegato male (e anche poco) da Ancelotti.
Seedorf (come il suo alterego Dhorasoo) invece è perfetto per il centrocampo a tre: qualità e quantità al servizio della squadra, il vero giocatore chiave del Milan. Sullo stock di centrocampisti offensivi nulla da dire : Kaka per quanto un pò sopravvalutato è un grande giocatore, Rui Costa un alternativa di lusso (anche se lo stile di gioco dei due e agli antipodi) e Serginho una scelta tattica alternativa. Senza contare che quello di centrocampista avanzato/seconda punta è anche il vero ruolo di Tomasson. Anche qui come in difesa, anche se per motivi diversi si può parlare di reparto incompleto.
In attacco Shevchenko e Crespo sembrano una coppia da sogno ma bisogna vedere le condizioni fisiche dell argentino che tra laltro potrebbe essere messo in disparte, nonostante la stima di Ancelotti, per motivi conrattuali non essendo il suo cartellino di proprietà del Milan. Tomasson rimane una seconda punta, per di più verticale ma ha dimostrato di sapersi adattare bene anche al ruolo di centravanti. Su Inzaghi invece rimaniamo dello stesso avviso : è sempre un problema per la sua squadra, è peggio che giocare in 10. Non sa giocare a football con i piedi ma neanche col cervello. Fuori dall Italia è considerato un brocco, chissà perche qui invece sembra che il Milan non possa fare a meno di lui. Lanno scorso quando Inzaghi era fuori per infortunio il Milan ha giocato il suo miglior calcio degli ultimi anni e Shevchenko,Kaka, Tomasson hanno segnato caterve di gol. Quando cè Inzaghi lattacco del Milan si inaridisce perchè lui non fa quello che dovrebbe fare il centravanti del Milan e Sheva e Kaka si trovano a dover fare tutto da soli perdendo incisività sotto porta. Non è un caso che in 5 anno Shevchenko è arrivato 3 volte a quota 24 gol in campionato, proprio negli anni in cui Inzaghi era a Torino o in infermeria. Per questo motivo le perplessità rimangono anche per lattacco.
Nel complesso il Milan rimane una grande incompiuta, una non squadra che si affida all estro di Seedorf, Kaka, Shevchenko ma che non ha un gioco. Tutto melina e contropiede dovrà sudare molto perchè quest anno Galliani presidente di Lega potrebbe non bastare. Ci deve mettere anche del suo. Rimaniamo ogni anno pensando a che squadra potrebbe essere il Milan se avesse dei dirigenti un pò più competenti (e un allenatore con più personalità).
2 commenti:
Assolutamente d'accordo sui portieri;Parzialmente d'accordo sulla difesa: giuste le considerazioni sui centrali, ma Pancaro e Cafu anche se un po' stagionati sono due buonissimi terzini di fascia;Decisamente sorprendente che una persona che si definisce amante del calcio non riesca a capire l'importanza di un giocatore come Gattuso nell'economia di una squadra;Decisamente ingeneroso nei confronti di Inzaghi che certamente non è Van Basten, ma neppure quell'ectoplasma che è stato descritto nel pezzo;Un po' acidino nei confronti della dirigenza che ha commesso qualche errore nel corso degli anni (e meno male che lo ha commesso, altrimenti poveri avversari... non sarebbero loro rimaste neppure le briciole) ma che comunque se paragonata ad altre (vedasi Inter) resta un punto di riferimento...Voto all'articolo: 6+... nel calcio servono quantità e qualità... 11 solisti non fanno un'orchestra, questo va tenuto presente...
rimanendo al Milan, ancelotti correva ma aveva anche due piedi fantastici, desailly correva ma era anche un giocatore con spiccato senso tattico, ambrosini non ha dei piedi eccelsi ma almeno è bravo a inserirsi in attacco... gattuso è solo una scimmia che non sa attaccare e soprattutto NON SA DIFENDERE, sulla dirigenza... facile vincere spendendo più di tutti ultimamente giocando molto molto sporco....
Posta un commento