La squadra di Bortolo Mutti (tecnico un pò sparagnino ma preparato) è stata la rivelazione dello scorso campionato di Serie B e con una rimonta eccezionale è tornata in Serie A dopo 39 anni.
Come per altre neopromosse anche il Messina è rimasto sostanzialmente quello della stagione passata.
In porta la sicurezza Storari e lincostante ma talentuoso Eleftheropoulos possono considerarsi due portieri dello stesso livello, comunque buono per una squadra che deve solo pensare a salvarsi.
In difesa, schierata a 4 in queste prime partite spiccano Zoro, lanciato da Zeman come centrale qualche anno fa e che ora sembra aver ritrovato brillantezza nel ruolo di laterale destro e Parisi , laterate sinistro con ottime qualità offensive, dotato di un sinistro eccellennte che con i calci piazzati puà portare gol e punti in più alla sua squadra. Come centrali ci sono Fusco (veloce e tenace) e Conte ( non proprio il massimo ma comunuqe sapiente). Il reattivo Rezai e il celebrale Zanchi (riciclato anche come centrocampista davanti alla difesa) sono della ottime alternative e possono guadagnarsi il posto da titolare. Rafael può essere un alternativa più offensiva a Zoro e Aronica una più difensiva per Parisi a sinistra, permattendogli a volte di giocare a centrocampo.
Il reparto mediano è abbastanza ricco sia numericamente che come varietà di giocatori. Da Sullo, un Nedved dei poveri, a Mamede un incontrista con i piedi buoni a Donati, grande talento ancora inespresso compiutamente al motorino Giampà, eclettico e di qualità, a un vecchio mastino come Ametrano, buono anche come tappabuchi sulle fasce, all elegante mezz ala Cucciari, allex esterno destro dell Olympiakos Gonias a Coppola. Un reparto abbastanza completo e rispetto alle ambizioni di salvezza pure abbastanza qualitativo, a differenza di alcune rivali il Messina è abbastanza forte sulle fasce e questo è un bel vantaggio.
In attacco poi cè talmente tanta abbondanza (pensate a Bologna, Brescia o Livorno) che non ci dovrebbero essere problemi. Oltre ai gol di Zampagna e Di Napoli ( a volte talmente forte da far riflettere sulle carriere dei calciatori) ai piedi buoni ma anche corazzati di Amoruso (altro che avrebbe meritato ben altra carriera) e alla velocità e vivacità di Iliev cè in rosa una risorsa nascosta ma che potrebbe permettere al Messina un salto di qualità: Atsushi Yanagisawa, uno dei migliori giocatori giapponesi in circolazione, e non è poco vista lesplosione di talenti del Sol Levante.
Insomma rispetto alle 3-4 rivali meno deboli questo Messina ha qualcosa in più e salvo imprevisti dovrebbe salvarsi senza grossi problemi. Se alcuni talenti come Donati, Zoro, Yanagisawa , Parisi, Iliev e Di Napoli girano al meglio può anche ambire a una posizione di prestigio, crediamo però nella parte destra della classifica. Per ora ha stupito in positivo, dovrebbe tornare nei ranghi, ma senza crollare.
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