22 ottobre 2004

Le vittorie di Pirro

Luque segna il 3-0, Fran metterà a segno il quarto e il Milan andrà a casa con la coda tra le gambe e qualcos' altro in quel posticino...Gli italiani sono famosi per le vittorie effimere e di un solo giorno. Ma soprattutto sono famosi per l'enfasi con cui le celebrano. Dopo il 5-1 rifilato anche con certo merito dall' Inter al Valencia e la vittoria assolutamente fortunosa (per non entrare nel merito della terna arbitrale) del Milan sul Barcellona le solite puttanelle della stampa italiana si sono messe a strillare esultanti. Poi sono venuti i risultati di Coppa Uefa che hanno riportato tutti sulla terra. Qualcuno ha provato a spiegare questi risultati apparentemente divergenti con un presunto gap tra le grandi e le medie squadre del calcio italiano: le grandi capaci di tenere testa alle pari grado straniere, le medie no. In realtà se vogliamo essere seri dobbiamo dire che 2 partite non fanno statistica. Così come il Messina non è più forte del Milan o della Roma solo perchè ha battuto il Milan in casa sua e ha una classifica migliore della Roma. Proprio la Roma è un esempio di quanto possano essere fallaci i giudizi affrettati: se dovessimo giudicare la Roma per quello che ha fatto per ora nella stagione la sottostimeremo di molto. Preferiamo ai giudizi sui massimi sistemi e alle sentenze perentorie di certi pecoroni ( ma talvolta anche di chi pecorone non è) un analisi del dettaglio, nel caso specifico del nostro blog, delle caratteristiche dei giocatori e quando possibile delle squadre, un analisi di sicuro meno effimera e superficiale e che in fin dei conti permettoe al lettore di farsi un' idea più esatta e meno deformata della realtà del football europeo e non.

1 commento:

anonimo ha detto...

comunque il barcellona poteva anche evitare di presentarsi a s.siro col pigiama...ma dove l'hanno trovata una maglia così brutta?