La squadra di Simoni sembra più debole rispetto a quella allenata da Papadopulo lo scorso anno e non solo per il cambio di allenatore.
In porta Manninger infortunato dovrebbe essere a rigor di logica il titolare con Fortin secondo e Zancopè terzo. Siamo nel lusso.
In difesa iniziano i primi problemi: il reparto sembra mediocre soprattutto al centro. Falsini a sinistra è sicuramente luomo migliore , mentre dall altra parte cè un buon giocatore come Foglio. Cirillo si è completamente perso ma può essere una buona alternativa a Foglio come Nicola che può giocare anche a sinistra. E al centro che ci sono i veri problemi: numerici (solo tre giocatori di ruolo) e qualitativi: Mignani e Portanova sono dei buoni giocatori ma se hanno giocato sempre in categorie inferiori forse un motivo cè. Un caso a parte, anzi un caso umano è invece Colonnese, uno dei difensori più scarsi che abbiano mai giocato in serie A, solo a uno come Simoni può piacere.
A centrocampo Ardito, Argilli, Di Donato, Vergassola sono dei buoni incontristi mentre D Aversa, Menegazzo, Pecchia e Serafiini hanno il compito di creare gioco. Il reparto si schiera a con tre centrali e due ali in appoggio dellunica punta.
Gli attaccanti esterni a disposizione di Simoni sono Camorani (unica vera ala), Chiesa, Chiumento, lo stesso Serafini, Carparelli e Graffiedi (gli ultimi due più seconde punte centrali che attaccanti esterni). Come centravanti può schierare Flo, Chiesa, Carparelli e con un pò di fantasia anche Graffiedi. Un reparto discreto anche se schierato in modo discutibile.
La sensazione è che il Siena rischi, più per l incapacità del suo allenatore che per il suo organico, che comunque riesce a non essere uno dei tre peggiori di questa serie A sempre più povera e modesta.
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