L Udinese di Spalletti, schierata col 343, spicca in un panorama calcistico italiano abbastanza povero come una delle realtà più ricche di talenti, a differenza del recente passato anche e soprattutto italiani.
In porta De Sanctis, ex grande promessa ha superato quel brutto periodo in cui non riuscuva ad emergere ed è ormai riconosciuto come uno dei migliori portieri del campionato.
Come alternative l esperto Bonaiuti e il giovane Handanovic.
In difesa oltre ai confermati Bertotto, Sensini, Kroldrup, e Felipe sono arrivati a rinforzare il reparto dall Empoli Belleri e Cribari: una buona difesa con Kroldrup e Cribari lanciati verso una bella carriera anche in una grande del calcio europeo.
A centrocampo schierato a 4 o a 5 sulla fascia sinistra possono giocare gente come Jankulovski, Mauri, Pieri . A destra oltre ad Alberto possono giocare Belleri, Jankulovski, Mauri, Pinzi. Centralmente al fianco del regista Pizarro ci sono Pinzi, Pazienza, Muntari. Un gran bel centrocampo.
In attacco come centravanti si può scegliere tra Fava e Iaquinta (con il giovanissimo Goitom) mentre Di Michele e Di Natale con la loro velocità e qualità possono mettere in crisi qualsiasi difesa. E quando mancano loro di sono sempre Jankulovski e Mauri.
Una buona squadra con davvero pochi difetti (un difensore veloce, un altro esterno di ruolo e un altra alternativa alle seconde punte non farebbero male ma servirebbero solo per raggiungere la perfezione), che dovrebbe sbarcare ancora una volta in Europa, quest anno pensare alla zona Champions League non sembra troppo velleitario. Anche perchè Spalletti è serio e bravo.
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