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12 maggio 2010

Democrazia e libertà

 "La democrazia non si identifica con la sottomissione della minoranza alla maggioranza. La democrazia è uno Stato che riconosce la sottomissione della minoranza alla maggioranza, cioè l'organizzazione della violenza sistematicamente esercitata da una classe contro un'altra, da una parte della popolazione contro l'altra.
Noi ci assegnamo come scopo finale la soppressione dello Stato, cioè di ogni violenza organizzata e sistematica, di ogni violenza esercitata contro gli uomini in generale. Noi non auspichiamo l'avvento di un ordinamento sociale in cui venga osservato il principio della sottomissione della minoranza alla maggioranza. Ma, aspirando al socialismo, noi abbiamo la convinzione che esso si trasformerà in comunismo, e che scomparirà quindi ogni necessità di ricorrere in generale alla violenza contro gli uomini, alla sottomissione di un uomo a un altro, di una parte della popolazione a un'altra, perchè gli uomini si abitueranno a osservare le condizioni elementari della convivenza sociale, senza violenza e senza sottomissione.»




 (Vladimir Il'ič Ul'janov Lenin)





02 novembre 2008

Complotti


"Penso a un programma di qualche giorno fa, ad AnnoZero.
C'era Rosi Bindi, vestita di rosso. E il contorno era tutto di luce verde.
Per chi sa che il verde è il colore dei Rosacroce, e conosce la Rosa Rossa, il messaggio è chiaro.
Per tutti gli altri, è un semplice caso, e chi dice queste cose è un paranoico che vede rose rosse ovunque."

Paolo Franceschetti

07 ottobre 2008

La "riforma" Gelmini vista da...Calamandrei!!!


dal blog Rebus-Resistere

"Facciamo l'ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuol fare la marcia su Roma e trasformare l'aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno il difetto di essere imparziali. C'è una certa resistenza; in quelle scuole c'è sempre, perfino sotto il fascismo c'è stata. Allora, il partito dominante segue un'altra strada (è tutta un'ipotesi teorica, intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi, come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A "quelle" scuole private. Gli esami sono più facili, si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata. Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare la prevalenza alle sue scuole private. Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna discutere. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d'occhio i cuochi di questa bassa cucina. L'operazione si fa in tre modi: ve l'ho già detto: rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico"
Piero Calamandrei - discorso pronunciato al III Congresso in difesa della Scuola nazionale a Roma l'11 febbraio 1950
NB per i fascistelli che , naturalmente, non conoscono Pietro Calamandrei è consigliata una visita a: http://it.wikipedia.org/wiki/Piero_Calamandrei ed una particolare riflessione sul testo di “Lapide ad ignominia”

06 ottobre 2008

Addio Professore


«In nessun paese d’Europa esiste nulla di simile al lodo Schifani. La sospensione dei processi per fatti estranei all’esercizio della carica vale solo per tre capi di Stato: Grecia, Portogallo e Israele. Il premier non ha alcuna protezione da nessuna parte».
(Leopoldo Elia, 1925-2008)

28 settembre 2008

Citazioni


Yo vengo de todas partes,
Y hacia todas partes voy:
Arte soy entre las artes,
En los montes, monte soy.

(Josè Martì)

01 settembre 2008

Gustav


Vento violentissimo d'occidente,
Alta nel vuoto l'anitra selvatica chiama la luna, crepuscolo di brina
La luna crepuscolo di brina,
Rumore confuso di zoccoli di cavalli,
Risonare di trombe.

La grande strada di Hsiung-k'uan dura come ferro,
oggi a grandi passi abbiamo cominciato a percorrere.
Abbiamo cominciato a percorrerla,
Azzurra la montagna come mare,
Il sole al tramonto come sangue.

(Mao Zedong)

04 marzo 2008

Miracolato


"Caro Lafitte, non andartene ti prego, e dimostrami quanto sei in grado di farti scazzottare stando alle corde.Tu pensi che la tua disonestà intellettuale, il tuo negare l'evidenza, mi infastidisca? Pensi mi dia qualche problema di digestione?Più ti arrampichi e neghi l'evidenza, e più io mi diverto.Tu qui stai remando contro l'universalità della giurisprudenza, Tar, cassazione e Corte Costituzionale.E io godo come un mandrillo."
Enrix, 15 Febbraio 2008

"Alla fine la cosa si è risolta con un patteggiamento, che può consentire ai "tifosi" dei PM di dire che Scaramella era colpevole in quanto alla fine è stato condannato, ed ai "dubbiosi" di dire che invece, dopo aver sentito gridare al lupo per un anno, alla fine è solo accaduto che Scaramella ha trovato un modo veloce per curarsi da uomo libero e potersi difendere dai molto peggiori guai che sembrano attenderlo, ma che tutti i vituperi che avrebbe commesso sono comunque rimasti senza un solo indizio probatorio che possa certificarci che egli li ha davvero commessi.Mi sembra che sia tutto chiaro e legittimo, e che le posizioni si possano entrambre rispettare senza tirare in ballo le prescrizioni."
Enrix, 2 Marzo 2008


19 febbraio 2008

Aforismi


"Veltroni parte per la campagna elettorale in pullman fingendo di essere all' opposizione, mentre inmvece rappresenta il governo Prodi: lo stesso Prodi che è presidente del suo Partito Democratico. Questo significa ingannare gli elettori con la complicità della Rai e dei poteri forti"

In fede, il Senatore Paolo Guzzanti.

19 gennaio 2008

Per non dimenticare


“La sorella di Tremonti mi ha raccontato che il fratello s’è comprato una macchinetta metti-supposte” (Elisabetta Gardini, quand’era portavoce di Forza Italia, 19/9/2004).
Fonte: Marco Travaglio e qualche giornale ancora libero, di fatto ma non di nome.

Il mio commento: ne deve aver buttate su parecchie in questi ultimi anni. E non è il solo da quelle parti. Ho un "amico" per esempio...

17 gennaio 2008

TUTTO CIÒ CHE PENSO DI BERLUSCONI

Un piccolo scherzo per Enrix, per sdrammatizzare. E' pura satira. Ci dissociamo da quanto detto da Bossi...
Berlusconi mostra le stesse caratteristiche dei dittatori. E' un kaiser in doppiopetto. Un piccolo tiranno, anzi è il capocomico del teatrino della politica. Un Peròn della mutua. E' molto peggio di Pinochet. Ha qualcosa di nazistoide, di mafioso. Il piduista è una volpe infida pronta a fare razzia nel mio pollaio.

Berlusconi è l'uomo della mafia.
La Fininvest è nata da Cosa Nostra. C'è qualche differenza fra noi e Berlusconi: lui purtroppo è un mafioso. Il problema è che al Nord la gente è ancora divisa tra chi sa che Berlusconi è un mafioso e chi non lo sa ancora. Ma il Nord lo caccerà via, di Berlusconi non ce ne fotte niente.
Ci risponda: da dove vengono i suoi soldi? Dalle finanziarie della mafia?
Ci sono centomila giovani del Nord che sono morti a causa della droga. A me personalmente Berlusconi ha detto che i soldi gli erano venuti dalla Banca Rasini, fondata da un certo Giuseppe Azzaretto, di Palermo, che poi è riuscito a tenersi tutta la baracca.

In quella stessa banca lavorava anche il padre di Silvio e c'erano i conti di numerosi esponenti di Cosa Nostra. Bisognerebbe conoscere le sue radici, la sua storia. Gelli fece il progetto Italia e c'era il buon Berlusconi nella P2. Poi nacquero le Holding. Come potrà mai la magistratura fare il suo dovere e andare a vedere da dove vengono quei quattrini, ricordando che la mafia quei quattrini li fa con la droga
e che di droga al Nord sono morti decine di migliaia di ragazzi che ora gridano da sottoterra? Se lui vuole sapere la storia della caduta del suo governo, venga da me che gliela spiego io: sono stato io a metter giù il partito del mafioso. Lui comprava i nostri parlamentari e io l'ho abbattuto.

Quel brutto mafioso guadagna soldi con l'eroina e la cocaina.
Il mafioso di Arcore vuole portare al Nord il fascismo e il meridionalismo.
Discutere di par condicio è troppo poco: propongo una commissione di inchiesta sugli arricchimenti di Berlusconi. In Forza Italia ci sono oblique collusioni fra politica e omertà criminale e fenomeni di riciclaggio. L'uomo di Cosa Nostra, con la Fininvest, ha qualcosa come 38 holding, di cui 16 occulte. Furono fatte nascere da una banca di Palermo a Milano, la banca Rasini, la banca di Cosa Nostra a Milano.

Forza Italia è stata creata da Marcello Dell'Utri. Guardate che gli interessi reali spesso non appaiono. In televisione compaiono volti gentili che te la raccontano su, che sembrano per bene. Ma guardate che la mafia non ha limiti. La mafia, gli interessi della mafia, sono la droga, e la droga ha ucciso migliaia e migliaia di giovani
, soprattutto al Nord. Palermo ha in mano le televisioni, in grado di entrare nelle case dei bravi e imbecilli cittadini del Nord.

Berlusconi ha fatto ciò che ha voluto con le televisioni, anche regionali, in barba perfino alla legge Mammì. Molte ricchezze sono vergognose, perché vengono da decine di migliaia di morti. Non è vero che 'pecunia non olet'.

C'è denaro buono che ha odore di sudore, e c'è denaro che ha odore di mafia. Ma se non ci fosse quel potere, il Polo si squaglierebbe in poche ore.
Incontrare di nuovo Berlusconi ad Arcore? Lo escludo, niente più accordi col Polo.
Tre anni fa pensarono di farci il maleficio. Il mago Berlusconi ci disse: "Chi esce dal cerchio magico, cioè dal mio governo, muore". Noi uscimmo e mandammo indietro il maleficio al mago. Non c'è marchingegno stregato che oggi ci possa far rientrare nel cerchio del berlusconismo. Con questa gente, niente accordi politici: è un partito in cui milita Dell'Utri, inquisito per mafia.
La "Padania" chiede a Berlusconi se è mafioso? Ma è andata fin troppo leggera! Doveva andare più a fondo, con quelle carogne legate a Craxi. Io con Berlusconi sarò il guardiano del baro.

Siamo in una situazione pericolosa per la democrazia: se quello va a Palazzo Chigi, vince un partito che non esiste, vince un uomo solo, il Tecnocrate, l'Autocrate. Io dico quel che penso, lui fa quel che incassa.

Tratta lo Stato come una società per azioni. Ma chi si crede di essere: Nembo Kid?
Ma vi pare possibile che uno che possiede 140 aziende possa fare gli interessi dei cittadini? Quando quello piange, fatevi una risata: vuol dire che va tutto bene, che non è ancora riuscito a mettere le mani sulla cassaforte.
Bisogna che Berlusconi-Berluscosa-Berluskaz-Berluskaiser si metta in testa che con i bergamaschi io ho fatto un patto di sangue: gli ho giurato che avrei fatto di tutto per avere il cambiamento. E non c'è villa, non c'è regalo, non c'è ammiccamento che mi possa far cambiare strada...
Berluscoso deve sapere che dalle nostre parti la gente è pronta a fargli un culo così: bastano due secondi, e dovrà scappare di notte.
Se vedono che li ha imbrogliati, quelli del Nord gli arrotolano su le sue belle ville e i suoi prati all'inglese e scaraventano tutto nel Lambro.

Berlusconi, come presidente del Consiglio, è stato un dramma.
Quando è in ballo la democrazia, a qualcuno potrebbe anche venire in mente di fargli saltare i tralicci dei ripetitori. Perché lui con le televisioni fa il lavaggio del cervello alla gente, col solito imbroglio del venditore di fustini del detersivo.

Le sue televisioni sono contro la Costituzione. Bisogna portargliele via. Ci troviamo in una situazione di incostituzionalità gravissima, da Sudamerica. Un uomo ha ottenuto dallo Stato la concessione delle frequenze tv per condizionare la gente e orientarla al voto. Non accade in nessuna parte del mondo. E' ora di mettere fine a questa vergogna.

Se lo votate, quello vi porta via anche i paracarri.
Se cade Berlusconi, cade tutto il Polo, e al Nord si prende tutto la Lega. Ma non lo faranno cadere: perché sarà pure un figlio di buona donna, ma è il loro figlio di buona donna, e per questo lo tengono in piedi.
Ma il poveretto di Arcore sente che il bidone forzitalista e polista, il partito degli americani, gli va a scatafascio. Un massone, un piduista come l'arcorista è sempre stato un problema di "Cosa sua" o "Cosa nostra". Ma attento, Berlusconi: né mafia, né P2, né America riusciranno a distruggere la nostra società. E lui alla fine avrà un piccolo posto all'Inferno, perché quello lì non se lo pigliano nemmeno in Purgatorio.

Perché è Berlusconi che dovrà sparire dalla circolazione
, non la Lega.
Non siamo noi che litighiamo con Berlusconi, è la Storia che litiga con lui.
>>

In fede, Umberto Bossi. la fonte originale è qui. E da molti anni. Ho dovuto togliere ogni riferimento alla Lega, le virgolette e ridotto il testo leggibile evidenziando col mouse il testo per far funzionare lo scherzo. Vediamo se ci casca. ;)

AGGIORNAMENTO.
Questo post era uno scherzo a uso e consumo di una persona sola, Enrix.
Il ragazzo non si è fatto sentire ma ha letto l'articolo e non avendo scritto niente presumo che ci sia cascato.
Forse è andato ad avvisare gli avvocati di Berlusconi, forse ha avuto un travaso di bile, chissà.
Tuttavia dato che il blog è letto da molte persone e non voglio che la gente pensi che il pensiero del senatore sia il mio mi dissocio categoricamente da pensiero espresso dal testo scritto qui sopra.
Per leggere il testo integro delle parti "mancanti", leggere il nome dell' autore e la fonte da cui ho tratto il tutto basta evidenziare col mouse tutto il post.

03 ottobre 2007

Fatti e non parole


"Gli Stati Uniti si vantano del loro sistema politico. Ma il Presidente dice una cosa durante le elezioni, qualcos'altro quando entra in carica, qualcos'altro ancora a medio termine, e altre cose ancora quando se ne va."

10 marzo 2007

americani e AMERICANI


"Sento sulle spalle la responsabilità del mio Paese, gli Stati Uniti d'America, aggressore in Vietnam e intendo oppormi con tutte le mie forze a questa violenza e a ogni altro tipo di violenza".

Joan Baez, Teatro Lirico di Milano, 29 Maggio 1967