Curioso che nella stessa giornata sia arrivata anche l'assoluzione per il "demoniaco" Tartaglia che, se un errore ha fatto, è stato quello di un atto solo simbolico.
Un simbolo, come quel Pietro Taricone che si è andato a schiantare ieri per una stupida bravata. Un simbolo della mediocrità e del nulla berlusconiano.
Del successo cercato con le scorciatoie, senza impegno e senza talento.
Un mediocre , di certo non "un'intelligenza inquieta", come qualche bontempone ha scritto nel suo coccordrillo di oggi. E d'altronde un'intelligenza quieta o inquieta non avrebbe certo fatto quello che ha fatto con una figlioletta piccola, dopo i 2 incidenti mortali negli ultimi due mesi nello stesso centro.
Dopo Mike e Raimondo fantastico tris. Ancora simbolicamente l'ossatura della propaganda berlusconiano cade pezzo dopo pezzo, come a testimoniare l'inizio della fine di un' epoca (di merda, ma pure sempre un'epoca), un'epoca che a me appare già da tempo preistorica.
Immagino che Maurizio Costanzo, Gerry Scotti, Emilio Fede, Paolo Bonolis e si, anche Maria de Filippi si stiano toccando scaramanticamente i coglioni. Il rimpianto semmai è non averlo inserito nella mia lista del Fantamorto. Solidarietà totale a Nico Pillinini, mentre, se qualcuno vuole segnalarmi che Roberto Saviano aveva frequentato il suo stesso liceo ne può fare a meno: già letto.
Guarriero de sta cippa!
Guarriero de sta cippa!










