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27 luglio 2011

La mia risposta a un delirio

Quando ho sentito del massacro di Utoya, in Norvegia il pensiero non è potuto non correre a lui. Non ho potuto fare a meno di dirglielo ma lui, come al solito, sembra non aver capito nulla. E allora ci provo, ancora una volta, a spiegargli come stanno le cose analizzando e smontando punto per punto le fesserie che scrive.
Io non ho letto i testi di questo Anders Behring Breivik, ma che adesso, che per un imbecille pazzo nazista (di merda), che è un razzista, e quant'altro, e che è pure, o comunque si definisce, "cristiano", andiamo a chiamarlo "estremismo cristiano" e andiamo a paragonare, 1 singola persona, con Al Qaeda, e gli estremisti islamici...
 Purtroppo non è una singola persona. Da Oklahoma City in giù la differenza sta tutta nella disponibilità di avere a disposizione nitrato di ammonio o altre armi. Di potenziali Breivik è piena l'Europa. Per non parlare dell'America.  Nessuno poi si sogna di paragonare questo con Al Qaeda e gli altri movimenti di resistenza islamica. Loro lottano per liberare i loro paesi dagli eserciti di potenze straniere occupanti, questo ha ammazzato ragazzini di 16 che svavano facendo un campeggio. Semplicemente assurdo un paragone.

La Jihad globale e la sua volontà sono una realtà, per cui evitiamo di farci condizionare dall'azione di un iper-folle, mandiamolo nella più grande democrazia del mondo, l'America, così lo condannano a morte e ce lo leviamo dalle palle, non purtroppo quello che ha fatto,
evitiamo di seguire le mode, ispirate da giornalisti e da alcune parti politiche che per un voto in più rimbecilliscono tutti lo Stato compreso.
La Jihad globale è una fanfaluca. Ci sono solo movimenti locali di liberazione caratterizzati dal nazionalismo e dalla politica, che usano la religione solamente come media per reclutare maggiore consenso. Sulla più grande democrazia al mondo, se proprio dobbiamo ostinarci a negare il suo ruolo alla Cina, la scelta ricadrebbe comunque sull'India. Ad ogni modo ti sfugge uccidendo Breivik, folle com'è , si fa lui solo un favore. Di certo a un personaggio fanatico come questo non importa nulla sopravvivere o meno, anzi si esalterebbe sapendo di diventare un "martire". Sapendo di essere riuscito a scuotere e corrompere in questa maniera il paese.

Sono anni che avverto che sta salendo l'estrema destra in Europa, soprattutto al nord, perché lì stanno perdendo repentinamente la loro identità, e perderanno anche la loro libertà, piano piano, purtroppo. Per l'aumento esagerato di persone di religione islamica, quindi, una società può, effettivamente, andare in crisi. Ma, di base, anche fossero "indiani", si capisce il concetto? E' il concetto, importante, non gli elementi in sé. Ci siamo?
No, decisamente non ci siamo. Sono 20 anni e anche di più che ce la menate con st'escalation dell'estrema destra in Europa. In realtà il picco di popolarità si è avuto a ridosso del 2000 con la vittoria elettorale di Haider nel 1999 e il raggiungimento del ballottaggio alle presidenziali francesi di Le Pen del 2002, 10 anni fa. Poi l'estrema destra è tornata, praticamente ovunque, ad avere un ruolo marginale. Parli di perdere repentinamente la propria identità. La propria identità? Quale? Ogni generazione ha la sua. Repentinamente? Sono decenni che assistiamo a questa lenta integrazione ed è innegabile che siamo di fronte ad un successo. I primi figli di immigranti nei paesi scandinavi ormai hanno più di 40 anni. 40 anni ti sembra repentinamente?

In questo modo, con i cambiamenti repentini, si crea l'humus dove vanno a pescare.. i fanatici (termine che piace molto ai fanatici in divisa). Che non è, colui che racconta, ma il fanatico. Che può essere ovunque. E non c'è solo l'estrema destra, ma anche l'estrema sinistra. E' quest'ultima che negli ultimi anni ha dato dimostrazione di razzismo, quando si credeva fosse di destra, vedi Pigneto.
L'estrema sinistra razzista. Mi sto scompisciando dalle risate.

Per cui, rimaniamo coi piedi per terra, io dell'attentato non sono, né prima (a caldo) né dopo, andato a dare colpa agli islamici (sono sempre più in gamba), lo hanno invece fatto giornalisti ed esperti titolati. Ma... troppo comodo, e vigliacco, e suicida, per paura della realtà, andare a parlare di estremismo cristiano (i boss mafiosi han con sé sempre la Bibbia ma non significa nulla) e (voler in quel modo) cancellare, tutto il pericolo che, da anni, viene dall'altra parte.

Dunque , fermiamoci un attimo. Se un mediorientale mette una bomba lo fa perché è islamico, mentre il boss mafioso no no no non può essere cristiano. Perché? Perché sottendi che la religione cristiana è buona e quindi chi fa il male non è un vero cristiano, mentre l'islam è il male, chi fa del male è proprio un vero musulmano. No, ma tu non sei razzista...

Sia chiaro, pericolo anche, in modo diverso, per gli stessi islamici moderati, i quali sono obbligati a diffondere l'Islam e a non avere libertà di religione, e tante altre cose. Perché ricordiamoci che anche molti musulmani, parlano di islamizzazione dell'Europa, e molti di loro diventano antislamici.
Il gesto di quell'indefinibile animale, non deve farci abbassare una guardia che non abbiamo mai alzato, e che per questo motivo, nei paesi del nord Europa, che sono più a rischio, di cui avevo avvertito, ha favorito (favorito) proprio la generazione di un tal essere come Anders Behring Breivik.

Riassumendo, se un nazista uccide dei ragazzini in campeggio è colpa delle persone che emigrano in cerca di lavoro. Molti musulmani... cosa? Ma che ti sei bevuto? Abbassare la guardia che non abbiamo mai alzato? Contro cosa? Contro i mulini a vento?

Io sto tenendo corrispondenza con una persona, buonissima, tollerantissima di Oslo, che insegna ad alcune classi, metà degli studenti sono islamici. Studiano soprattutto medicina, e legge (!). E la Norvegia, come altri del nord, è un Paese tollerantissimo, per la massima libertà per tutti, sono persone veramente gentili... molto buone.... tanto che i politici non usano scorte... qualcosa di impensabile qui da noi, o in Francia, o in Usa, o GB... giusto? Ma non credo ci riusciranno più. 
Non credo che cambi molto di più di quanto non cambiò dopo l'omicidio di Olaf Palme, vatti a studiare la storia su Wikipedia.

Soffrono tanto di quello che è accaduto...
e credo sia accaduto proprio per la loro bontà e per il repentino cambio della società.
Stan vivendo qualcosa di terribile.

Si possono sì, fare alcune analogie con il trauma dell'11 Settembre per l'America, e con  Al-Qaeda, ma ci andrei molto cauto. MOLTO, cauto.
Non c'entra niente la bontà o meno. Negli Stati Uniti, dove non sono certo buonisti, di episodi del genere ce ne sono stati diversi.

 Le società, sono come degli organismi. Viventi. Sono una versione più ampia di un organismo vivente più piccolo, come il corpo umano, dove tutto è in equilibrio. Questo non riesce ad accettare incolume repentini cambiamenti, come li si potrebbe chiamare (scusate l'ignoranza in materia)... chimico-fisici. Se noi introduciamo una sostanza, inaspettata, incompatibile, in un organismo, la medicina insegna che vi avvengono delle reazioni, anche di rigetto o di immunizzazione. E' brutta da dire ma arrivano anche gli anticorpi, che non sempre fanno il bene dell'organismo.  Che è un po', quello che avviene nei confronti dell'Occidente, nei paesi arabi. Che non accettano, la trasformazione della loro società, secondo canoni che non sono loro e cioè i nostri. Giusto?

 No, sbagliato. Facciamo che ti seguo sul piano del paragone con un organismo. Quello che ti sfugge è che le cellule che compongono quest'organismo sono abiutate fin da piccole ad andare a scuola insieme, etc...etc...
Mi sembra che di trasformazioni nei paesi arabi ne abbiamo viste di gigantesche. Piuttosto siamo noi europei e occidentali che abbiamo paura dei cambiamenti, abbiamo paura di non potercela fare a giocarcela ad armi pari, ora che stiamo perdendo la supremazia economica.

Non si può pretendere, che una cultura, qualunque, possa venir trasformata in un altra, senza conseguenze. Nemmeno si avrebbe il diritto di pretendere di cambiare le società, altrui. Giusto?
Chi sta leggendo, è disposto a trasformare "di punto in bianco" la società in cui vivono i propri cari? La propria gente? Non credo, credo nessuno.
Col tempo, conoscendoci, crescendo insieme, sì, è diverso.

Eeeeehhh bravo. E' per questo che esiste il "terrorismo islamico" che poi non è né terrorismo, né islamico ma solo resistenza contro l'occupazione straniera. Occupazione militare, non emigrazione di poveri proletari.

Secondo me, da noi bisogna rallentare il processo di cambiamento della nostra società europea, che in Nord Europa credo stia avvenendo troppo velocemente, mentre nei paesi arabi, sempre da parte nostra, bisogna rispettare di più le loro usanze (i loro desideri in casa loro). E si badi bene, a noi occidentali le loro usanze a casa loro le fanno rispettare, altrimenti ci fan fuori. Per cui, bisogna saper "giocare" con questa diversità tra i due elementi che si vengono a incontrare in due realtà diverse, occidentale, a casa nostra, e islamica, a casa loro. E pretendere rispetto in casa propria delle proprie usanze. Perché in casa loro, noi le loro usanze le rispettiamo.
Riesci a contraddirti in 4 righe. Prima dici che noi (noi chi?) dovremmo rispettare di più le loro usanze, poi dici che le rispettiamo. In realtà come stati stupriamo continuamente la sovranità dei loro paesi.
Yin e Yang, bisogna sempre giocare di equilibrio, tra le forze, per mantenere l'asta della bilancia orizzontale, altrimenti da una parte o dall'altra prima o poi rovescia, e quando rovescia, Fisica insegna che rovescia forte.


La punizione per Anders Behring Breivik, deve essere esemplare, durissima, peggio di quella per Khalid Sheikh Mohammed, l'ideatore degli attentati dell'11 Settembre. Deve essere durissima ed eseguita il più presto possibile. E tutti, le vittime, le famiglie delle vittime, i fan e i potenziali emuli, devono sapere che la pena è stata durissima. 
E prima ancora, senza coinvolgere e distruggere le nostre difese, si deve disintegrare quell'idea che per giustificare la sua pazzia ci ha piazzato dietro.  

 Si Yin e Yang... Ma pensi veramente che la pena di morte possa essere un deterrente per personaggi del genere? Colombine dov'è , in Danimarca?

Altri articoli sull'argomento:

Stampa Libera
Sollevazione.

09 giugno 2011

Mille mile mille... balle. La campagna per le primarie del Pdl è un superflop.

I comici allo sbando (a proposito scommettiamo che rivedremo ancora Santoro in Rai a fare di nuovo un'altra Samarcanda ?) continuano a superarsi. Ora hanno pure avuto un orgasmo per essere stati citati da, udite udite, Mario Sechi che ha lodato la loro iniziativa sulle primarie nel Pdl.
"Una petizione online che sta facendo SCINTILLE! VOI NON AVETE IDEA DEL MOVIMENTO CHE C'E' SOTTO!
Mille, Mille, Mille, Mille, Mille, Mille, Mille volte questa sala. CENTINAIA DI MIGLIAIA DI VOLTE QUESTA SALA.



Peccato che le firme al momento in cui scrivo siano, udite udite...473. se aggingo pure i "mi piace" su Facebook (751) arriviamo a 1224: SCINTILLE!!!! 



Si portano sfiga da soli... anzi, no, quello è il Re Merda, ops volevo dire il Nano...
Siete patetici.

27 aprile 2011

Gli ultimi coglioni.

Ormai pure Bossi ha sbraitato :"siamo una colonia francese!". Persino la base del Pdl è in rivolta: “Silvio, sei troppo buono e così non va bene. Sarkò si è preso tutto. Ha ragione Bossi!!!!!”, scriveClaudio49. Un post intitolato ‘Berlusconi pasticci’ recita: “Il risultato del vertice sarà che i pazzi di Bruxelles avranno più potere sull’immigrazione. Pdl fuori di testa in politica estera ed immigrazione”. Mentre un altro è ancora più diretto: “Baci, abbracci, amicizia, ma la Francia la fa da padrone e noi – si legge – la prendiamo in quel posto. Come (quasi) sempre ha ragione Bossi”. Ad essere prese di mira sono poi le parole del Cavaliere sulla possibilità che Parmalat diventi francese: “Sarkozy ha vinto su tutta la linea: Libia, immigrati, Lactalys – scrive cesen42 – Silvio perché hai abdicato? Per favorire Draghi e l’Enel che oltretutto non sono tuoi amici? Sono deluso”. Critico pure l’utente Fr/I, che scrive: ”Ho capito una cosa per levarci dalle scatole Draghi abbiamo ceduto Parmalat, incamerato immigrati e partecipato a una guerra che regalerà il petrolio ai francesi”. Anche un altro militante, Giorgio, decide di lasciare il suo sfogo sul web: “Opa Actalis truffa, con i nostri soldi di Collecchio. Trattasi di attività strategica anche per Edison. Si applichi la norma protettiva francese: decreto Tremonti”.
Rimangono solo loro, gli ultimi giapponesi, che , tanto non ci mettono neanche la faccia, hanno ancora  il coraggio  a fare i claquers favoleggiando di un fantomatico successo diplomatico del re Merda , guadagnandosi così la derisione di tutto il web. E' il triste destino dei pagliacci.

30 marzo 2011

Perle di Daw


Il soggetto non è nuovo a questi numeri circensi ma ultimamente i suoi numeri sono aumentati di numero e di qualità.
Parliamo per esempio di quest'articolo scritto, sembra, da un essere venuto da una realtà parallela: cliccate sui link relativi alle diverse idiozie che il nostro eroe è stato capace di scrivere:

"In due giorni ha registrato due successi mediatici clamorosi. La comunicazione politica e la gestione dell’immagine questa volta sono state studiate alla perfezione. E messe in atto in modo eccellente.

Prima lo show al Tribunale. Come dire: “Eccomi, sono qui, fate di me quello che volete”. E soprattutto oggi, a Lampedusa. Uno show che ci ha ricordato un altrettanto spettacolare precedente: il Berlusconi di Vicenza (ve lo ricordate?). " 

E si che ce lo ricordiamo!

Veramente un successone mediatico.

"Ha addirittura annunciato di aver comprato una casa a Lampedusa, scatenando così la curiosità dei media che, di fatto, si sono dimenticati di raccontare il dramma dei clandestini per improvvisarsi agenti immobiliari."

Forse i suoi, di media, gli altri di certo no.

"Quello di oggi è il Berlusconi che piace alla gente. Che convince e vince le elezioni. Il Cavaliere che risolve i problemi."

Eh si, come a L'Aquila! O a Napoli.
Forse si riferisce ai SUOI di problemi, ma neanche visto che dopo 17 anni ha più processi di prima!

"E come se non bastasse, come ciliegina sulla torta, che fa l’opposizione? In preda al panico, arroccata in Parlamento, lancia proclami senza senso. E fuori dal Palazzo raduna il popolo (viola) per lanciare monetine ai parlamentari del PdL. E per urlare contro Berlusconi. Sono fenomenali. Nel giorno in cui passa l’immagine di un Berlusconi che va a Lampedusa (primo premier della storia), loro si ritrovano a lanciare monetine.

Ah, rassegnatevi. Vi farà sempre uscire pazzi."

Essì, pazzi, noi... a me ricorda la famosa armata di Steiner che arriva e alla fine salva i... loro.
L'ultimo degli ultimi giapponesi.
E intanto il governo cade a pezzi.
Ma lui no, continua, con i suoi scoop. Come quello della bufala dell'accordo bilaterale con la Francia che impedirebbe il passaggio degli immigrati clandestini in Francia (credo sia l'unico al mondo ancora a credere che un trattato possa fermare un flusso migratorio, ma tant'è). Solo i minchioni come lui per andare in Francia si mettono a passare "dalla dogana" e infatti i numeri sono ridicoli: addirittura 27(!!!) tunisini fermati.
Beh, si quel cretino di Prodi è proprio riuscito a fermare l'esodo dalla Tunisia!!!
Poveri noi e quei 9000 (minchia che seguito!) che hanno cliccato su "Mi Piace" sulla loro pagina di Facebook. O quei 2800 sfigati che si sono "abbonati", sempre su facebook al loro blog. Numeri che fanno girare la testa non c'è che dire... eppure loro sono convinti di "fare opinione", addirittura "copiati" da Feltri (quando per anni si sono limitati a  fare la parafrasi degli articoli di Libero e del Giornale).
Come direbbe Fini... fateli curare!

04 febbraio 2011

Delirio.

Il nostro amico colpisce ancora. Ha un'altra pistola fumante. Questa volta si tratterebbe della prova provata che Rai News 24 è "fazioso", "parziale", quale sarebbe? Una "clamorosa" gaffe del direttore Corradino Mineo. Cosa avrebbe detto di tanto compromettente?

" ma sicuramente si perdono tutte le elezioni.. allora ci teniamo Berlusconi per sempre…!?
O VI, tenete Berlusconi per sempre..!? "

Si, proprio così. Veramente una disgustosa dimostrazione di parzialità, un attentato alla libertà di informazione, e soprattutto al diritto dei telespettatori di essere informati. Per fortuna che per loro c'è il Tg1, la le notizie le danno TUTTE. E non paghi attaccano pure gli altri telegiornali della stessa azienda. Loro si che sono imparziali.

09 dicembre 2010

VI PREGO SPIEGATEMI QUESTA!


Non ho capito bene la logica di questo personaggio che non ha mai brillato per intelligenza (e per bellezza) ma che adesso davvero si è superato in quanto a "stupidinità". Putin non può essere il peggior criminale dell'universo (per me c'è di peggio ma facciamo un'ipotesi) e dire una volta nella vita una cosa sacrosanta?
Sarà veramente arduo per Repubblica "cavarsela" domani!
Questo è il cervelletto della destra italiana, i liberali de sta cippa.
Scopa!!!!
Ma vai a scopare il mare....

07 dicembre 2010

La bufala de Il Tempo: "Nichi scippa i soldi agli studenti"

Mentre Assange viene arrestato per aver diffuso documenti veri e autentici in Italia i soliti noti al servizio del cavaliere possono continuare a diffamare il nemico politico diffondendo notizie false. In soldoni Sechi accusa Vendola di usare i fondi destinati precedentemente per i libri di testo scolastici per garantire i vitalizi agli ex consiglieri regionali. Peccato che di questa notiziona, in cui i soliti ascari si sono tuffati a pesce,  non ci sia traccia negli archivi dei quotidiani pugliesi come La Gazzetta del Mezzogiorno o il Quotidiano di Puglia (provate per credere), giornali non propriamente simpatizzanti per Vendola. Ma tu guarda...

Mario Sechi: forse Lombroso aveva ragione...

11 novembre 2010

Le nuove perle di Aribandus

Al blog "Sul Terrorismo" andrebbe dedicato un blog a parte di commento tanto è demenziale. Sentite l'ultima, importantissima, scoperta del nostro debunker. L'infermiera rumena aggredita a morte alla stazione della metro da Alessio Burtone, prima di spirare ha mosso la gamba! Esticazzi!
Ma non solo. Il promettente debunker ci aveva già illuminato circa la "bufala" dell'indifferenza delle persone: non è vero, dice lui. Non contano le persone sedute sulla panchina che avevano visto (e sentito: immaginate il tonfo e il rumore dell'urto della testa sul pavimento, oltre alle urla, ovviamente) l'aggressione, e neanche quelle che prima, durante e dopo la caduta passavano di li. Neanche la vecchietta che quasi ci passa sopra al corpo esanime della rumena. No no no. Qualcuno arriva dopo "appena" 37 secondi qualcuno si accorge della poveraccia a terra. Che culo.

04 ottobre 2010

La perla di Luca Telese.


Dispiace perché è bravo, per quanto non sia per nulla d'accordo con le sue idee.

Però non si può scrivere: "Forse non ci siamo capiti. Una cosa è l’inchiesta sull’attentato. Procede, è condotta seriamente, presto ci dirà, con un atto, con un rinvio a giudizio contro ignoti" come ha fatto qui.

Un rinvio a giudizio contro ignoti. Fantastico.

25 settembre 2010

Lo scontro nello scontro. Senza partita.

Berlusconi contro Fini. Il Giornale, Libero, gran parte della Rai, Mediaset contro il mondo libero.
Ma anche un pezzo di rete, la guerra dei blog. E qui il confronto si fa ancora più impietoso.
I due blog che più di tutti si sono interessati alla vicenda della casa di Montecarlo sono state sulle opposte fazioni Daw e Destradipopolo.net. E qui si nota la differenza che c'è tra un blog amatoriale, magari carino dal punto estetico (almeno una volta) ma gestito da un ragazzino che dimostra mentalmente anche meno degli anni che ha e un blog fatto con serietà, competenza, stile.
Da una parte rutti, scoreggie, accuse, insinuazioni, fotomontaggi di dubbio gusto, petulanze e flatulenze varie, dall'altra articoli rigorosi, seri, scritti in uno stile godibile, leggibile, elegante. Da una parte un povero idiota che si nasconde dietro uno pseudonimo, e i suoi pochi sodali, ormai considerati da chi conosce bene la blogosfera italiana, una sorta di circo Barnum, dall'altra la serietà, la professionalità ma soprattutto l'onestà intellettuale di Riccardo Fucile.
Da una parte titoli come "Elisabetto faccelo vedere", "Finito, la carta intestata: nessun mistero" e altri cori da ultras berlusconiano , ossessinato da Fini: avrà "scritto" o meglio farfugliato , scopiazzando da Libero e da il Giornale, almeno 100 post sul tema negli ultimi 2 mesi, anche 5-6 al giorno, manco stesse commentando in diretta lo sbarco sulla Luna.
Dall'altra una ricostruzione certosina e minuziosa della faccenda, forse non "imparziale" ma che almeno può sembrarlo e soprattutto che può sembrare verosimile e soprattutto non sembra scritta da un bambino di seconda elementare, un po' ritardato pure.
Articoli, quelli di Destra di Popolo, che al confronto con la stupidità di certi minus habens banani, convinti che la partita la stia vincendo il nano, quando in realtà si trova con le spalle al muro, tanto sono stupidi, finisca come finisca questa faccenda, sembra pure grande giornalismo.

24 giugno 2010

Come volevasi dimostrare...

Il sito "Libertiamo" (sic) ha ancora una volta dimostrato quanto "liberale" sia. Dopo alcuni mesi in cui i miei commenti sono stati sistematicamente censurati ho provato con un piccolo stratagemma, quello di scrivere una cazzata alla fine del commento "vero".

Il commento vero era questo: "la solita raccolta di bufale ogni volta che si parla di Corea del Nord.
i cinesi ingaggiati per il tifo (falso), il “regime” che diffonde notizie false (falso), il ct che si fa fare la formazione dal dittatore (falso), il classico evergreen delle “punizioni” ai calciatori, e l’accusa per gli altri di falsificare la realtà quando a falsificare è proprio il sig Falasca che non contento vorrebbe escludere i paesi liberi come la Corea del Nord da una competizione mondiale che come tale è di tutti".
Il commento "civetta" invece era questo:
ad ogni modo anche gli Usa sono fuori. Tiè.
(ma “l’analisi sociologica” sul motivo dell’eliminazione degli americani il brillante Falasca non ce a concederà"

Inutile dire che il pollo ha abboccato e il commento è stato pubblicato, finalmente. Ovviamente non è mancata la risposta al commento civetta come è altrettanto ovvio che invece la risposta ai temi seri messi in campo (la falsità dei "fatti" attribuiti alla Corea del Nordinvece è mancata:
"@Jean Lafitte: potevi aspettare la fine dell’incontro degli Stati Uniti per il tuo commento. Big mistake, huge.
Mi spiace aggiungere, inoltre, che nell’articolo non c’è collegamento alcuno tra le prestazioni sportive e la libertà individuale. Personalmente non farò mai alcuna equazione tra le due cose."

A quel punto non ho resistito alla tentazione di inserire un secondo commento (ovviamente censurato) in cui mi burlavo di loro essendo riuscito a bucare la loro censura, facendo notare che il commento era delle 17:59, almeno 5 minuti dopo quindi la fine delle partite che iniziavano alle 16:00 e che il risultato della partita e del girone lo sapevo benissimo avendo seguito in contemporanea entrambe le partite del girone (Inghilterra-Slovenia e Usa-Algeria). Speravo ovviamente che gli Usa uscissero ma usciranno comunque, basta aspettare qualche giorno.  Ovviamente questo commento non è stato neppure pubblicato e neppure il successivo: "come volevasi dimostrare…
altro che censura nordcoreana. Voi siete infinitamente peggio!"

Ora ne inserisco un altro per avvisarli che le loro censure non finiscono nel dimenticatoio ma sono sotto gli occhi del pubblico che può giudicare chi davvero è dalla parte della libertà.

P.s. Poi andatelo voi a spiegare al soggettone che si può essere allo stesso tempo cinesi e coreani.

20 marzo 2010

Le menzogne di chi vorrebbe presentare "il fascismo" come un periodo di "tolleranza".

"Insomma, quando si usa il termine "nazi-fascismo" si offende la reltà storica, che attesta l'enorme differenza tra Fascismo e Nazismo . C'è chi sostiene  che la possibilità di  contestare il Regime, stando in limiti tollerabili, fosse offerta come valvola di sfogo per evitare contestazioni o fronde di maggiore spessore e portata , può essere, ma ciò non toglie  che  è impensabile in URSS o nella Germania hitleriana nella stessa epoca , una satira  evidente e gustosa , sebbene camuffata (male) , di esponenti dei Regimi oppure ed è il caso  di "Crapa Pelada" addirittura  del Capo del Governo   ."

Tutto un post pieno di cazzate revisioniste per arrivare alla solita minchiata che fascismo e nazismo erano diversi e che invece nazismo=comunismo. Un bambinetto di terza elementare avrebbe forse fatto di meglio.

Nessuna satira contro le autorità era permessa ai tempi del nazifascismo.

Andiamo nel dettaglio: si sostiene che canzoni popolarissime come "Pippo non lo sa", "Crapa pelada", "Maramao perché sei morto" del Gordi Kramer (musica),Nino Raspelli,  Mario Panzeri e del noto bolscevico Tata Giacobetti (testi) siano una neanche tanto velata satira contro il regime, tollerata dallo stesso.

La realtà è ben diversa. 

La canzone "Pippo non lo sa" per esempio non ha nulla a che vedere con Starace ( di nome Achille, che c'entra Pippo?) come una leggenda metropolitana postuma vuole.
Come ha spiegato lo stesso Gorni Kramer il titolo e il testo nacquero in maniera ben diversa e non c'era nessun riferimento a Starace o al regime.

"Era il 1939, ero a Viareggio, dove mi esibivo al Kursaal. Ma capivo di non ingranare. I giovani volevano jazz e motivi americani, ma con l'aria che tirava, non sempre li si poteva accontentare. Una sera incontrai il Maestro Pippo Barzizza e mi sfogai con lui. 'Infine, che cosa vuole tutta questa gente? Io cerco di accontentare gli americanofili e gli autarchici, i seguaci dello swing e i patiti dei vecchi valzer paesani. Niente da fare. Che cosa non va?' Pippo si strinse nelle spalle. 'E chi lo sa? Io non lo so ma nemmeno voglio saperlo'. E mi piantò in asso. Piuttosto deluso, andai nel mio camerino. 'Pippo non lo sa, Pippo non lo sa', continuavo a ripetermi. Le parole, divenute quasi ossessive, si trasformavano in musica. Buttai giù le prime note, poi preso da una specie di smania e lì per lì con i miei colleghi orchestrammo il motivo. La musica, eseguita senza parole, piacque immediatamente. Ci voleva, forse, per tirare su gli spiriti piuttosto depressi. Qualche giorno dopo l'Europa precipitava nel baratro della guerra. Ma a Viareggio, già 'oscurata', si sentiva fischiare, nelle placide sere settembrine: 'Pippo non lo sa'…" 
Nessun riferimento al regime, cosa assolutamente impensabile, pena la morte.

Stesso discorso per "Crapa Pelada" il cui testo fa chiaro riferimento a una donna, non certo a Mussolini .

In "Canzoni popolari milanesi" (EMI Editrice, Pavia), Attilio Frescura e Giovanni Re suggeriscono che la diffusione delle malattie del cuoio capelluto, assai diffusa tra i bambini, fosse alla base dell'abbondanza di numerose "crape pelate" tra i ragazzini, rapati a zero per meglio lavare il capo e combattere le infezioni. Di qui, il fiorire di canzoncine come la seguente, tuttora piuttosto diffusa nel centro Italia:
Zucca pelata mangia la rapa, 
beve il vino, spazzacamino;
Zucca pelata dai sette capelli
tutta la notte ammazza i grilli 
e se ne fa una grande mangiata
Ma 'L'Almanacco della Famiglia Meneghina' attribuisce alla filastrocca un protagonista illustre: Michelangelo Meriggi da Caravaggio, il grande pittore. A quanto pare, Caravaggio era innamorato di tale Peppa Muggia. "Quando il pittore fu messo al bando, costei si ammalò di una malattia del cuoio capelluto che la rese oggetto di meraviglia. Tornato l'artista a Milano, la Peppa gli preparò un piatto di tortelli di cui era ghiottissimo e di cui lasciò pochi avanzi. Sopravvenuti i fratelli della Peppa, ne derivò una lite e il Caravaggio se la svignò con l'amante. La quale, tornata più tardi a casa, subì dai fratelli l'affronto di non vedersi offrire una fetta di 'lacciada' (focaccia) nel dì delle nozze di uno di costoro; e anzi il fratello Luca, nel colmo della festa, mise fuori lo strambotto 'La Crappa pelada l'ha fàa i tortei', tra grandi risa della brigata, che poi lo divulgò".

Caravaggio dunque, non Mussolini: solo un interpretazione postuma ha creato questo falso mito.
Anche perchè, è bene ricordarlo, a quell'epoca il popolo italiano, ancora sostanzialmente un popolo di contadini non aveva molte occasioni di vedere il "duce" se non in qualche rara foto di giornale e in ancora più rari cinegiornali, un popolo di analfabeti e di morti di fame. Non si può certo paragonare la sovraesposizione mediatica del nano di merda, con quella del duce, ben lungi dall'essere "stampato" nelle retine degli italiani.
Infine per quanto riguarda "Maramao, perché sei morto" , innocua canzoncina per bambini, i fatti sono andati al contrario di come è stato scritto in quel post. Prima fu scritta la canzone che divenne un successo e poi un gruppo di giovani livornesi goliardici scrissero un verso della canzone sotto la statua di Ciano. Nonostante questo Panzeri fu convocato dai gerarchi per dare spiegazioni, a dimostrazione ancora una volta di quanto fosse feroce e stringente, oltre che ottusa, la censura fascista.

Quello che invece non viene detto è il fatto che il trio Lescano, tre ragazze olandesi di origini ungheresi che avevano spopolato in Italia, furono incarcerate dal regime e rischiarono l'internamento in un campo di sterminio, solo perché di madre ebrea.
Questa era l'Italia del fascismo, altro che lustrini e paillettes.


Il nazifascismo non è stata una barzelletta (anche se di personaggi da barzelletta ne ha avuti molti, anche posteriori, come l'autore di quel post) o un'epoca d'oro: è stata la peggiore tragedia della storia dell'umanità.





18 marzo 2010

Il personaggio più patetico della rete

E' lui o non è lui? Ceeerrrttooo che è lui!
Il grande Aribandus, cacciatore di terroristi islamici è tornato a colpire.
Sentite qua.

Splinder (del gruppo RCS, Dada,<- Corriere della Sera, di cui ho mostrato certo complottismo e censure) rende irraggiungibili i contenuti di questo blog mediante la ricerca di Google, in quanto tra i pochi risultati che il motore più importante della rete riesce a restituire, almeno il 90% è composto da materiale non inerente né all'oggetto della ricerca né ai link forniti come risultato della stessa, risultati il cui testo descrittivo è costituito da 3-4 frasi che si ripetono ovunque e pescate da post(s) di tutt'altro genere, contenuto, tags e data. Il risultato, considerando che quando Google risponde alla ricerca del navigatore, restituisce un minestrone di testo che non centra nulla con quanto richiesto,
è che questo blog è praticamente invisibile. Particolarmente danneggiati sono i post sull'11 Settembre", quasi tutti irraggiungibili.
Con la consapevolezza della Redazione, che dopo aver detto una cosa non vera, alle ripetute richieste di spiegazioni e di risoluzione del problema, si rifiuta di rispondere. 
Aribandus, proprietario del blog e, ove non siano esplicite citazioni, autore dei contenuti dello stesso, domenica 14 marzo 2010 ore 1.38

Ovviamene il simpatico cazzaro(che si lamenta per l'inesistente censura altrui) ha prontamente provveduto a cancellare un mio commento inserito in Youtube in cui cercavo di spiegare come funziona google (a proposito guardate qui com'è censurato il suo blog, è il primo risultato, non solo della versione italiana ma anche di quella in inglese di Google!!! Veramente una censura ai suoi danni...) , con degli algoritmi matematici che ovviamente vanno in tilt se tu metti 300 post con le parole "11 settembre" , soprattutto se poi pretendi che Google ti dia una risposta logica a una tua campagna monotematica e monomaniaca che invece di logica ne ha ben poca.
E' per questo che ho reiterato al camerata Aribandus l'invito a curarsi da questa che sempre di più sta diventando una brutta malattia.
Vede terroristi come altri sentono voci...
Riprenditi!!!

17 marzo 2010

I banani sono davvero alla frutta

Ne abbiamo sentito di tutti i colori (l'ultima in ordine di tempo Rossella che dice che "il conflitto di interessi non esiste" quando proprio dicendo questo da la dimostrazione del contrario) ma il livello di nervosismo non aveva ancora raggiunto un livello simile. Il regime scricchiola e loro lo sanno e non sanno più che cosa fare.
Ecco allora sfoghi rabbiosi e parole infami.
Come quelle di una nostra vecchia conoscenza, "ilsenatore", un mediocre studente di scienze politiche fuori corso che oggi ha sbroccato e sboccato contro Rosy Bindi.
Ora bisogna avere dei problemi gravi per avercela con una persona così bonacciona come la Rosy, ma arrivare a definirla "donna di strada", lei notoriamente così "virtuosa", è davvero da miserabili, da trogloditi, da merdacce fallite.
E infatti, questo è il nostro caro senatore, l'opinion maker della  minchia (di cane rabbioso).
Vomitevole lui e i suoi (pochi) sodali a cominciare da Daw, quello che diceva a me che ero un "fascista".
Merdacce!

19 gennaio 2010

Le ultime cazzate sulla Cina. E una verità non detta


La prima, scritta da un certo ChrisB sul blog di Francesco Sisci secondo la quale " google in Cina funziona da schifo:le immagine si aprono se si ha fortuna e blogger non funziona".

Blogger non funziona?
E allora questo blog come fa a funzionare?
Mistero della fede. E della disinformazione.



Andiamo avanti, che c'è di meglio.
Sentite questa: "Lo scempio in atto sul tetto del mondo non è frutto di voci eccessivamente allarmistiche, ma è purtroppo una realtà ed esso riguarderebbe anche la forsennata politica di disboscamento e bracconaggio attuata dalle autorità cinesi e testimoniata in un recente studio dall’Istituto di Climatologia dell’Università del Colorado." 


Politica di disboscamento!!!! Disboscamento di cosa?  Il Tibet ha un'altitudine media di 4900 metri e lo sanno anche i bambini che a quell'altitudine non crescono alberi! Ma anche per quel poco che ci può essere a "bassa quota" (3000-3500 metri) credete che sia economico andare in alta montagna con tutta l'attrezzatura, abbattere alberi, prelevare  legna e trasportarla in un territorio del genere? Che pena. Oltretutto basta pensare che un territorio pari a "Danimarca, il Belgio, l’Olanda e il Lussemburgo messi insieme" sarebbe di circa 115.000 km quadrati, circa un decimo dell'INTERA superficie del Tibet che come appena detto è quasi interamente privo di alberi oltre che per l'altitudine anche per il clima arido. Altro che 220.000 km quadrati di foreste!
Pascoli, muschi e licheni e nuda roccia. Questo è il Tibet.

Ma andiamo ancora avanti. Si continua a parlare di "neo-colonialismo" cinese riguardo l'Africa. Veramente patetico se detto da chi sostiene "una adeguata politica di contrasto" da parte dell'Europa. Cioè un colonialismo "buono" (chissà perché) da contrapporre ad uno "cattivo" dei cinesi.
 Poi che senso ha parlare di NEO colonialismo riguardo la Cina, che mai è stata una presenza coloniale, anzi è stata un paese colonnizzato?
Certamente pensando a cosa hanno fatto i paesi Europei e gli Stati Uniti in Africa non c'è da essere troppo ottimisti ma non è detto che la Cina imiti nel male quello che i paesi occidentali hanno fatto in Africa. Anzi era ora che i commerci si globalizzassero veramente e che non dovessero passare sempre dall'Europa.
I paesi africani ora possono finalmente scegliere con chi commerciare, tutto a loro vantaggio. Prima noi imponevamo loro i prezzi e loro ci dovevano stare e punto. Mi sembra quindi che questo "colonialismo" non ha nulla del colonialmismo e va a tutto vantaggio dei paesi africani che possono finalmente decidere di vendere e comprare al miglior offerente.

Poi oggi la patacca riguardo la "censura" del nuovo (orrendo) film di James Cameron, al cui sbufalamento rimando qui.

Ovviamente sulla stampa mondiale della morte di ben 8 "peacekeepers" cinesi ad Haiti(le foto in alto si riferiscono ai loro funerali) non c'è traccia. Come non c'è traccia del fatto che cinesi siano stati i primi aiuti stranieri sul posto come riconosciuto anche da sudcoreano segretario delle Nazioni Unite Ban Ki Moon.
Forse sarebbe il caso di farci una bella analisi di coscienza tutti quanti e capire il perché dei cinesi dobbiamo parlare sempre in termini negativi.

PS Sono sicuro che la prima foto, adeguatamente taroccata, prima o poi verrà presntata comedi la foto di qualche "manifestazione" di qualche "madre coraggio" che manifesta contro il "regime" cinese, reo di aver fatto scomparire nel nulla i suoi figli e altri sette ragazzi chissà per quale motivo, poi...
Le solite bufale...

05 gennaio 2010

Due cazzate al prezzo di una.


La prima, detta dal sedicente ministro Brunetta :«Mi faccia dire una cosa che ancora non ho detto: la riforma non dovrà riguardare solo la seconda parte della Costituzione, ma anche la prima. A partire dall’articolo 1: stabilire che “L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro” non significa assolutamente nulla».


Può anche darsi che non significhi nulla, o , meglio sia solo una posizione di principio o programmatica, magari anche utopica, non è questo quello che conta. Quello che conta, e una matricola ciuccia di giurisprudenza potrebbe andare a spiegarglielo al ministro bonsai, è che la prima parte della Costituzione della Repubblica Italiana, essendo (a differenza dello Statuto Albertino) una costituzione rigida, non è modificabile.
NON E' MODIFICABILE. Punto.




Seconda cazzata, questa volta ad opera del nostro amico genio censuratore, cacciatore di fantomatici terroristi islamici che vede solo lui, paranoico grave, si proprio Aribandus: "In questo mondo di strani", titola, e meno male visto che se i normali sono razzisti e paranoici come lui....
Certo stavolta cita pure Sartori. Peccato che Sartori dica una solenne cazzata. Le prove dell'integrazione dei musulmani nei secoli, qui , come agli antipodi del mondo(parlo dell' estremo oriente) sono evidentissimi. Vada a studiare ancora Sartori, invece di dire fregnacce... ad uso e consumo quelli come Aribandus. E' normale lui...


Sull'argomento segnalo anche Giovanni Sartori, i "pensabenisti" e la cosiddetta "integrazione degli islamici"


Off Topic invece segnalo.

-TEMPO DI SALDI: IL VACCINO ANTI-VIRUS A HA FATTO SOLO LA FORTUNA DELLE CASE FARMACEUTICHE.
-La disperazione di una mamma: "Mio figlio, passato dalle Bestie di Satana alla Lega Nord"

-È il presidente brasiliano Lula l’uomo dell’anno

14 dicembre 2009

Spazio sbocco Daw(e complici) anti-Lafitte


Essendo stato bannato per l'ennesima volta dal blog di Daw avendo scritto questo supereversivo commento:
"per calunnia? al massimo per diffamazione. peccato che tutto quello che ha detto è assolutamente vero. mica scema la Sonia. al contrario fossi in Lei farei una bella querela contro Daw così forse alla merdina passa la voglia di insultare tutto e tutti." (a firma "E' solo l'inizio" perchè già pluribannato e impossibilitato a commentare col mio nickname principale)

in risposta a questo equilibratissimo post in cui si commentavano le dichiarazioni del deputato europeo dell'Idv Sonia Alfano (la graziosa signora che appare nella foto, definita "Cesso immondo" dall'utente Sergio, il quale invece, chissà come mai, non è stato bannato).

Offro questo spazio a Daw e ai suoi amichetti che vorrebbero pure cercare di intimidirmi (se sapessero veramente qualcosa su di me se ne starebbero, come direbbe Fini, molto più "quieti") questo libero spazio, senza censura né moderazione, per spiegare a me e ai miei 4 lettori per quale motivo uno che cerca di commentare in un blog dovrebbe essere un "fascista".
Io non ho paura, non ho problemi a confrontarmi anche con chi mi critica.
Perché ho gli argomenti dalla mia parte.

PS
è stato bannato tra gli altri sempre nello stesso post (complimenti per la media bannati/post) anche l'utente OMG reo di aver scritto addirittura: "frequentatore di minorenni -> l’ha detto la moglie

piduista -> 1816
corruttore -> mills corrotto
frequentatore di mafiosi -> mangano
un uomo che non ha il senso dello stato -> «Questi giudici sono doppiamente matti! Per prima cosa, perchè lo sono politicamente, e secondo sono matti comunque. Per fare quel lavoro devi essere mentalmente disturbato, devi avere delle turbe psichiche. Se fanno quel lavoro è perché sono antropologicamente diversi dal resto della razza umana»

Saper scrivere senza saper leggere è abbastanza anomalo, lo bolleremo come un patetico caso di ignoranza."

Sono proprio nervosi... e ne hanno davvero motivo. Bene così, i loro sforzi saranno comunque inutili.

AGGIORNAMENTO

Non pago della figura il buon Daw da sfoggio ancora una volta di più della sua intelligenza inserendo un messaggio fake firmato col mio nick in cui scrive:"è vero sono un fascista del cazzo"
E' vero Daw, lo sei, nonostante i tuoi problemi di identità. E le tue ossessioni.
E infatti dov'eri ieri mentre io ero a fighe? Da Berlusconi!!!!

24 ottobre 2009

Repubblica riceve un encomio da Harvard. Ma gli infami che l'attaccano ogni giorno preferiscono parlare dello "scandalo"(?) Marrazzo.

La Nieman Foundation for Journalism at Harvard e il Joan Shorenstein Center della Harvard Kennedy School hanno insignito il direttore di Repubblica Ezio Mauro di un encomio per la battaglia sulla libertà di informazione condotta in Italia. "In un periodo di grave rischio per la libertà di stampa - si legge nella motivazione del premio - La Repubblica, sotto la guida editoriale di Ezio Mauro, ha coraggiosamente insistito sulle sue pagine sul fatto che il governo debba rispondere ai cittadini e che il ruolo della stampa sia quello di richiamarlo a questo dovere".
"Nonostante le minacce, le pressioni economiche e le denunce con richieste milionarie di danni - prosegue il documento dell'università del Massachusetts - La Repubblica ha continuato a condurre la sua battaglia per rendere il potere trasparente e ha ispirato centinaia di migliaia di italiani a unirsi alla lotta per una genuina libertà di informazione. Per il suo coraggio nell'aver guidato la Repubblica così onorevolmente in questi tempi di pericolo, la Nieman Foundation for Journalism dell'Harvard University e il Joan Shorenstein Center on the Press, Politics and Public Policy della Harvard Kennedy School of Government presenta il suo encomio a Ezio Mauro. Un encomio nella speranza e nella fiducia che la lotta per la libertà di stampa in Italia prevalga".

Giusto ieri i soliti infami avevano attaccato La Repubblica rea, a loro dire, di aver censurato le notizie sul presunto "scandalo" Marrazzo (dimenticando o volendo dimenticare che Marrazzo di questo scandalo è la vittima.). Peccato che oggi Repubblica ci vada giù pesante con Marrazzo, come mai vedremo fare al Tg1 o a Il Giornale con Berlusconi, visto che il paragone, che non regge in nessun caso, era questo. Infami senza vergogna. Non contenti se ne escono con altre infamità "edizione speciale di Ballarò dedicata al tema “a destra con le escort, a sinistra con i trans".
Peccato che una buona parte degli esponenti del Pdl e della Lega, ministri e p2isti compresi, siano notoriamente dei "piglianinculo": potremmo pure fare dei nomi, senza timor di smentita, ma abbiamo ben altro stile.

17 giugno 2009

Logica di destra.


"La rivolta (organizzata e fomentata da Mousavi) di Teheran è democratica. Mousavi no."

Ma andate a cagare!

Comunque persino Obama, ieri diventato per un attimo idolo della destra italiana, dato che aveva trattato il nano come un essere umano (che successo politico!) ha detto che sto Mousavi non è per niente un moderato. Dunque? Teniamoci Ahmadinejad, almeno è stato regolarmente e legittimamente eletto. E poi, non è così diabolico come viene disegnato...

16 giugno 2009