13 giugno 2007

Apologia della Pedofilia? (2)




Voglio sottolineare alcuni punti.


1) Non tutti i pedofili sono dei violentatori. Anzi di regola non lo sono.

2)La pedofilia è una perversione? Si, ma l'unica perseguita penalmente. In più i pedofili non scelgono mica di essere tali.

3)La pedofilia è un fenomeno che si sviluppa soprattutto in famiglia o in chiesa o a scuola. Perchè allora viene demonizzata internet? Mi sembra giusto non demonizzare internet o la tv, sono solo dei media, che trasmettono quello che accade nella vita reale. Allo stesso tempo non demonizziamo la famiglia, la chiesa ecc...

4) Pedo-filia. Ma che si intende per bambini? Ho sentito da Vespa parlare di "bambina di 14 anni"? Bambina? Pensate alle vostre scuole medie, anche alle elementari. Erano asessuati/e i/le vostri/e compagni/e di classe? E voi? Io perdonalmente ricordo certe... (beh allora le definivo così, quindi perchè oggi dovrei cambiare?) ...certe troie a 12 anni e quelle di adesso mi sembrano anche peggio. Daltronde prima non ci si sposava a 13-14 anni? Che facevano da sposati, giocavano con le bambole?

5) Certo, una violenza (a prescindere che sia sessuale o no) può essere traumattizzante per un bambino. Ma ancor di più fargli credere che sia stato protagonista di qualcosa di orrendo. Così si crea una psicosi. Quando iniziavano ad esserci i primi divorzi i figli di divorziati si sentivano a disagio perchè erano "anormali". Ora per fortuna o per sfortuna questo accade molto meno. Non voglio dire che bisognerebbe violentare più bambini in modo che si sentano più "normali", ovviamente, dico che bisogna evitare che essi carichino ancor di più di significato questa brutta esperienza. Evitando che si sentano vittime per tutta la vita o ancora peggio, come accade anche negli stupri dei maggiori di età, colpevoli o sporchi. Di certo l'atteggiamento dei genitori di Rignano non aiuta i bambini oltre che a gettare infamanti sospetti su persone che penso siano assolutamente innocenti. Evitiamo le psicosi collettive.
6) Va bene perseguire reati, non va bene la caccia alle streghe. I pedofili non sono gli unici a commettere peccato mi pare. E di peccati ce ne sono ben di peggio. Però loro sono un perfetto capro espiatorio, dietro cui nascondere tutte le nostre porcate, le nostre ipocrisie.

Chi è senza peccato...

7) Sono emarginati, diffamati, perseguitati, deboli e la stragrande maggioranza dei casi vittime.

La mia coscienza mi impone di difendere chi è in questa situazione. Questo significa essere di sinistra. Difendere gli ultimi , i diseredati, coloro che non hanno nessuno a difenderli, gli indifendibili.

Pedofili, untori del secolo XXI


10 commenti:

Anonimo ha detto...

Bah, LaFitte, sbagli alcuni concetti di fondo.
E vero che molti pedofili non sono tali, sono accuse spesso false e montate ad arte, ma non si può giustificare la pedofilia come fai tu.
Il fatto che alcune ragazzine 12enni siano delle puttanelle non implica che lo siano tutte ; oltretutto, la pedofilia spesso coinvolge bambini e bambini più piccoli, in età pre-pubere, ed è quella la cosa disgustosa.
Oltretutto, LaFitte, il fatto che una ragazzina a tredici anni sia una zoccoletta ninfomane non significa mica che il primo vecchio pervertito che passa la può stuprare. La pedofilia di cui parli tu, quella fatta senza stupro, non esiste.
Perchè salvo turbe mentali gravi, una ragazza 14enne nella piena maturità sessuale non accetterebbe mai le avances di un cinquantenne calvo e obeso, non ti pare?
Sono d'accordo che spesso si crea un'isteria collettiva, che porta a gridare al "pedofilo" un pò per ogni dove, ma francamente non vedo per quale motivo dovremmo difendere i pedofili.
Le persone giuste da difendere sono quelle ingiustamente accusate di pedofilia, quelle di provata innocenza, che rischiano di essere marchiate a vita con quest'accusa infamante.
I pedofili veri, autori di stupro o molestie a danno di ragazzini piccoli, sono pervertiti schifosi e non meritano nessuna difesa.
L'unica cosa che si può fare è tentare di curare la loro malattia, perchè di questo si tratta. Perchè se è vero che la pedofilia non è l'unica perversione, è la peggiore ed è l'unica perseguibile. Altre perversioni, tipo vari sado-maso o che altro, se fatti fra consenzienti, non sono puninili. La pedofilia, in quanto violenza sessuale a danno di incapaci, è e sarà sempre reato.
Dici che essere di sinistra è difendere i pedofili? Fa purre, allora, se è così, un'altra ragione per la quale non sarò mai di sinistra...

Anonimo ha detto...

Che bello il post del 6 maggio. Profetico. Vittoria di Pirro...;)

deput

Anonimo ha detto...

caro evergete andare con una ragazza che ha più di 16 anni è legale. con una da 14 a 16 di fatto pure. ora da 12 a 14 non è chee ci sia tutta sta differenza. non è che diventi un mostro. certo con i bambini, quelli veri appunto, è una ltra cosa. io non sto giustificando la pedofilia dico che andare con uan 14enne non è pedofilia. se una ragazzina 13enne è ninfomane e ci sta non è stupro.
"Perchè salvo turbe mentali gravi, una ragazza 14enne nella piena maturità sessuale non accetterebbe mai le avances di un cinquantenne calvo e obeso, non ti pare?"
non mettere limiti alla "perversione" delle persone.
una cosa è "difendere" i pedofili perchè anche loro sono persone e hanno dei diritti, altra è apporvare quello che fanno.
chi commette reato va perseguito, sconta una eventuale pena e punto. per me è incredibile che nel sentire sociale è più grave uno che sfrutta un bambino per un rapporto "sessuale"(già ma che tipo di rapporto sessuale può avere una maestra con un bambino di 4 anni?. perchè puliscono i loro culetti dopo che hanno fatto la cacchina? ma non scherziamo!) piuttosto dello sfruttamento fisico e della violenza, vera.
daccordo difendere chi violenta ecc... ma quelli che non violentano? essere di sinistra si è difendere i diritti di chi è odiato e perseguitato da tutti.
il sadomaso è legale? si se fatto tra consenzienti. comunque non è mia intenzione entrare in altre faccende. riassumendo
andare con ragazze molto giovani nn significa essere necessariamente pedofilo, quello che va condannato è lo stupro. quello che va condatta è pero pure questa caccia alle streghe che non fa bene a nessuno, men che meno ai bambini.
Jean

Anonimo ha detto...

"Che bello il post del 6 maggio. Profetico. Vittoria di Pirro...;)

deput
"e allora perchè lasci questo commento in questo post?
JEAN

Anonimo ha detto...

"andare con una ragazza che ha più di 16 anni è legale."

Si, ma solo se è consenziente. E guarda che tu stai sbagliando il modo di intendere la pedofilia. I pedofili di cui si parla di solito sono quelli che abusano di ragazzini di 8-10 anni, che ovviamente non sono consenzienti. Il caso di Rignano parla proprio di questo; se le accuse rivolte a quelle persone sono false, sarei contento di vedere i genitori denunciati per diffamazione e calunnia e falsa testimonianza.
Se fossero vere, bè, allora quella è vera e propria pedofilia, e non vedo che difesa ci possa essere.
La pedofilia è reato, nonchè una perversione, per il semplice fatto che non esistono bambine, e meno che mai bambini, al di sotto dei 12 anni, e credo in buona parte anche sopra, che possano essere consenzienti ad avere rapporti con un adulto.
E una cosa del genere non merita difesa alcuna.

Anonimo ha detto...

Ho lasciato il commento qui perchè non riuscivo ad aprire la pagina di quel post. Ma che io lo lasci qui, là o dove vuoi...sempre un profeta rimani!

deput

Anonimo ha detto...

"Nicholas Sarkozy alla fine ce l'ha fatta. Come da pronostico (anzi numericamente in maniera non certo debordante, come si diceva per le elezioni in Italia, il paese è diviso in due) è riuscito a farsi eleggere come Presidente della Repubblica Francese, il quinto di "destra" su sei presidenti (unica eccezione, magnifica , quella della presidenza Mitterand). Nulla di nuovo sotto i ponti di Parigi, così come nulla di nuovo verrà dalla sua politica. Non ci sarà nessun cambiamento e non potrà mantenere nessuna promessa. Perchè? Perchè malgrado quella francese venga spacciata per una "monarchia repubblicana" nei fatti il Presidente della Repubblica Francese non ha poi così tanti poteri in più che ha Napolitano. La linea politica la da il governo che è espressione del parlamento, non del governoe in questo senso la vera partita è ancora da giocare il 15 Giugno. Se l' UMP non dovesse vincere le elezioni politiche, il raggiante Nichosi troverebbe nella situazione di fare solo l'arbitro, sicuramente fazioso, ma solo l'arbitrodi una partita che forse crede di aver già vinto. Il vero vincitore per ora è quel Francois Bayrou che si mette al centro, a fare l'ago della bilancia, espressione di una voglia di una politica meno populista ma che guarda di più ai problemi reali della gente, tra questi la possibiltà di smuovere quegli assetti politici pietrificati su quell' altalena bipolare in cui tutto cambia per rimanere uguale per ricreare un sistema politico aderente alla società e quindi necessariamente plurale. Questo sta succedendo in Francia, in Germania, in Inghilterra mentre in Italia dove in maniera anacronistica si cerca il percorso inverso il pluralismo resiste solido. Una sconfitta vera però c'è : Segolene Royal incapace di contrapporsi a Sarkozy, incapace di conquistare i voti di Bayrou, incapace di prendere voti fuori dalla coalizione, incapace di scaldare i cuori, incapace di chiamare al voto gli emarginati, incapace in parole povere di convincere. La dimostrazione che non basta essere donna e glamour per guadagnare voti ma servono idee forti. Idee di sinistra. Da contrapporre alla demagogia del Sarkozy di turno. Quelle idee che portano avanti quei giovani delle povere banlieue che bruciando automobili e attaccando la polizia costruiscono un futuro migliore di questo mediocre presente per il loro paese e per l' Europa."

non vedo profezie

JEAN LAFITTE

Anonimo ha detto...

evegete sottoscrivo quello che hai detto nell'ultimo post. il gesto non merita difesa alcuna. le persone, in un paese democratico invece hanno diritto ad un processo regolare come tutti gli altrie a tutti gli altri diritti degli altri.
JEAN LAFITTE

Anonimo ha detto...

"Il vero vincitore per ora è quel Francois Bayrou che si mette al centro, a fare l'ago della bilancia"

Avrà un deputato in quella che tu stesso hai definito l'arena in cui si decide. Un bel vincitore.
deput

Jean Lafitte ha detto...

1) c'è scritto chiaramente "per ora", dove sarebbe la profezia?
2) Pure Le Pen la scorsa legislatura non aveva molti seggi ma il suo arrivo al ballottaggio nessuno può negare che sia stata una grande vittoria per lui(da quel quasi 20% al ballottaggio ora il fronte nazionale ha lo 0,09%!
3) di seggi ne ha 3 e non 1 e bada bene perchè la legge elettorale penalizza i partiti più piccoli
4) lui ha preso alle presidenziali il doppio dei punti percentuali del suo partito alle politiche, se questa non è una sua vittoria personale...
5) se Sarkozy non ha stravinto, oltre che grazie alla grande rimonta socialista(+61 seggi rispetto alla scorsa legislatura, dov'è l'ondata blu?) è stato grazie all' erosione che Bayoru ha effettuato nell' elettorato, evindentemente già stanco e deluso da Sarkozy. Già salta il superministro dell' economia Juppe che non viene eletto e quindi si dimette.
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2007/06_Giugno/17/francia_secondo_turno.shtml