10 marzo 2008

Cannon Fodder

25 commenti:

Sympatros ha detto...

Parodia, comicità e avvertimento del contrario

Sembra che la comicità scaturisca dall'avvertimento del contrario: i militari, la divisa, taglio dei capelli, ordine nell'andatura e nell'aspetto, le armi, la morte, sono archetipamente congiunte con cose serie. Il ribaltamento di questa realtà, cioè il contrario, col suo avvertimento ci fa ridere.
Un altro esempio, tanto per restare nelle cose a noi più care:

Ma diciamoci la verità, uno come il senatore sta meglio tra i giovani deputati, che tra gli attempati senatori, il suo animo è giovane, ha l'irruenza, l'irrazionalità, la sprovvedutezza dei giovani. E se no, come farebbe ad essere il personaggio comico che è? La comicità scaturisce, pirandellianamente, dall'avvertimento del contrario, in un corpo vecchio un atteggiamento giovanilistico e rivoluzionario, come una donna vecchia che indossi la minigonna, fa ridere!

Pensierino per tutte le ore
PS Enrix ma, con i rimasugli del panno bianco, tu dici che la veste candida gli va a misura o di misura al senatore?

Sympatros ha detto...

Enrix, fammi i conti che io non li so fare. Prima, però, dimmi se i numeri che io ho trovati in Internet sono veritieri, io li ho solo trovati. Elezioni 2006, Camera Lazio 1, tutta la Casa delle libertà, insieme con l'UDC, che adesso non c'è, ha preso 17 seggi, meno due dell'udc, sarebbero 15, più in questa tornata c'è l'incognita Storace, che a Roma qualche peso ce l'ha, e vedi che la posizione del Senatore non è proprio tranquilla, deve sperare nel premio di maggioranza, e anche in quel caso le acque non sono del tutto tranquille. D'accordo lo potevano trattare peggio e non candidarlo e ci sarebbe stato qualcuno che sarebbe stato più contento, ma dargli quel numero 17, scalognato per scalognato, gli potevano dare il 13, non credi?!

Pensierino per tutte le ore

Enrix ma, con i rimasugli del panno bianco, tu dici che la veste candida gli va a misura o di misura al senatore?

santacruz ha detto...

Ehilà vecchio, ti sei dimenticato di un certo Giulianone... che un certo peso l'avrà!

:-)))

Sympatros ha detto...

Per Simona la parrucchiera

dice SIMONA, all'annunzio della candidatura di Guzzanti:

"Sympatros il parruccone soffrirà molto di questa notizia.
Berlusconi ha rischiato che io non andassi a votare…."

Ritirare i manifesti a lutto, già stampati, perché il morto non è morto, è un bene non è un male, anche per chi tende ad essere moderato nelle manifestazioni di gioia, come Sympatros. Ma vedere la gioia genuina, scatenata, di Simona, la pasionaria, e vedere specialmente, che, in questo grido di gioia liberatoria, la fanciulla " bonazza" dell'avatar ricordi il mio nome, mi fa tanta, tanta tenerezza.
Adgnosco veteris vestigia flammae, Simona ricordati dei miei occhi verdi di ghiaccio e ricordati che non porto nessuna parrucca, tutto naturale.

Sympatros ha detto...

Santacruz a proposito di Giulianone

La conversione dei narcisisti

Bertinotti è effetivamente malato di narcisismo acuto, salottiero, con un patina di aristocraticità espressiva e un atteggiamento serio e rispettoso, benignamente indignato! Secondo me, e non è detto che non lo faccia, dovrebbe impreziosire questo suo narcisismo con una conversione, sofferta intendiamoci, al cristianesimo e infine al papalismo, sarebbe perfetto. E' più o meno la cosa che sta capitando a Giuliano Ferrara, anche lui soffre del condizionamento del laicismo educativo, lui rampollo di una famiglia di stretta osservanza laica, si sente irresistibilmente attratto dalla religione, e non è detto che anche lui, come Bertinotti, non subisca un processo di conversione, diventerà ratzingheriano. Certo gli stili son differenti, l'uno, Ferrara si farà frate e andrà a finire in convento, dove si può mangiare; l'altro, invece, Bertinotti, si farà monaco e andrà a finire in una abbazia, dove proverà a guarire anche dalla sua logorrea.

santacruz ha detto...

Sempre a proposito di Giulianone... ma pensate che libidine se a mettergliela nel *bip al Senatore fosse proprio il buon Ferrara!!!

:-)))

Sympatros ha detto...

Prove tecniche di arte e linguaggio FUTURISTA, dedicato molto seriamente alla dolce SIMONA (parrucchiera e non parruccona)

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il senatore.. deputato.. BEEENE..... nessuno dei due MEGLIO ma per CHI.. per l'intera genia DIREBBESI mandria degli umAAANI----- FORSE che sì fooooorse che no! Ulk----tralk e insomma

Ma Simoooooooooooona come farebbe, senza il AMaaaaato, Buh NISCIUNO il sa!
Ma gli occhi Lacrimoooooooni GRONDANO però, essendoci però grondano giù-
In parole povere e NON FUTURISTE BUUUUUH Simona ne avrebbe un dolore immenso eeeee.. senza fine

FIIIIIIIIIINE!!!!
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NB E, dopo l'insania futurista, un invito alla riflessione: è possibile, secondo voi, che una lingua irrazionale e che scombina la sintassi abbia maggior ricchezza espressiva rispetto a quella armonica e umanistica? Stasera, per la prima volta, in vita sua, il classicista Sympatros, sotto l'influsso della musa ispiratrice Simona, inizia un nuovo percorso linguistico. Ho i miei dubbi però, uuuuuuuuuuuh!
Esperimento chiuso, non fa per me!!

Sympatros ha detto...

Un attacco diretto, senza diplomazia, deciso, senza mezzi termini, ha disorientato il povero Asdrubalino, lasciato solo a difesa della tana blog Cieli Limpidi, che limpidi non sono! Povero Asdrubalino, ancora, non aveva indossato l'armatura pesante, quella con cui è in grado di scoraggiare persino il pur valoroso ragno Scirocco: il pirata Yanez si è presentato, all'improvviso, duro tagliente con la " sua banda di servi sciocchi"!
Diamogli tempo ad Asdrubalino che si riprenda, si metta l'armatautra e s'incammini per quei luoghi, di cui lui è esperto, quei luoghi senza spazio e senza tempo, che i più chiaman calende greche. ma il pirata non sembra il tipo a cui piace perdere tempo!

Sympatros ha detto...

E' sceso in campo un parusmajor, ma ancora non si intravede la mosca nocchiera numero 1 che vada in soccorso di Asdrubalino

Jean Lafitte ha detto...

mi sono perso le ultime puntate ma fa niente. riguardo alle ultime esternazioni del senatore su Travaglio e l'intervista a Borsellino cosa ne pensi?

Sympatros ha detto...

Jean, ancora devo leggerla, ma i post del Senatore è da un pò di tempo che li piglio e li leggo solo dal lato comico, che è l'unica cosa seria che, in fondo in fondo, contengono! E, poi, diciamoci la verità, il Senatore è meglio di molti altri, non è un ladro, l'importante è non dargli posti di comando, perché potrebbe essere pericoloso e perchè si piglia troppo sul serio, e finisce per fare pasticci come con la Mitrokhin. Niente posti di comando, per il resto va bene!!

Sympatros ha detto...

Ma perché ce l'hanno tutti con Enrix? Ci deve essere qualche complotto mirato, proprio per colpire lui. Ma come, Carlos, IL GRANDE, il grande terrorista, la mente diabolica dei tanti attentati, sulla cui onestà professionale di terrorista Enrix e Asdrubalino avevano fatto grande affidamento, anche per imbastire la storia di Kram. Dico il grande Carlos sminuito a terrorista da strapazzo da History Channel, ma, secondo me, l'hanno fatto deliberatamente, perché hanno visto che i giornalisti d'inchiesta che rispondono ai nomi di Enrix e Asdrubalino erano vicini a scoperchiare la pentola. Non c'è limite alla disonestà intellettuale!

Sympatros ha detto...

CENSURATO

Il senatore Guzzanti e l'uso della virgola.

Bisogna dire che il Senatore ha contribuito, come del resto altri suoi colleghi giornalisti, a diffondere la lingua italiana e, nello stesso tempo, a rovinarla.
Il Senatore non conosce, misconosce, ignora l'uso della virgola, simbolo e segno grafico della logicità strutturale del periodo. Non sa dove sta di casa. Forse, però, come per i vocabolari, il Senatore è al di là del bene e del male, lui è un costruttore del nuovo linguistico e d'altronde le idee del Senatore non si appiattiscono e non si banalizzano in una logicità comune ed esangue.

Senatore, " non sa dove sta di casa" (a differenza di " non so dove tu sia") sta va all'indicativo perché il "non sa" non ammette possibilità o dubbio, deinde et propterea l'INDICATIVO. Le virgole Senatore, le virgole!! Faccia una cosa Senatore le metta tutte all'inizio, come faceva il grande Totò, possono sempre servire dopo!

Sympatros ha detto...

CENSURANDO

Il Senatore Guzzanti e la cultura

Da un'ermeneutica anche superficiale dei post del Senatore si vede chiaramente come la cultura del Senatore si sia formata tra la fine degli anni cinquanta e l'inizio degli anni sessanta. Quali sono le spie ideologiche che ci aiutano a capire questo: anticrocianesimo nascente, l'ammirazione per Russell e la cultura anglosassone, il mito per le scienze umane, prima di tutto la psicoanalsi. Tutto questo era molto moderno allora, ma acqua ne è passata molto di sotto ai ponti||
Il Senatore legge, però, e si tiene informato sulla storia, ma le categorie interpretative lasciano alquanto perplessi, perché decisamente inficiate dalla foga caratteriale del Senatore. L'obbiettività è cosa difficile e forse, filosoficamente, impossibile, ma per il Senatore sembra essere un optional!!

Sympatros ha detto...

Sintesi, semplificando: ci sono due litiganti Morrione e Guzzanti, questi accusa Morrione di avere falsificato l'intervista, l'altro accusa Guzzanti di diffamazone. La sentenza dice che Guzzanti non ha diffamanto e che Morrione non ha falsificato. E tutti vissero felici e contenti. No, perché spunta un terzo, plurale o singolare non si sa, che ha reso l'intervista difforme dall'originale, per quali motivi non si sa: dolo, malafede, imperizia addebitabile alla riduzione operata per motivi di tempo, errore.. non si sa. Comunqe questo non c'entra né con Morrione e né con Guzzanti. Ai posteri l'ardua sentenza, anzi di sentenze non ce ne saranno proprio. Speriamo che si arrivi a qualche sentenza negli altri processi che riguardano Dell'Utri e speriamo di vedere acclarato quando si tratta di cavalli veri e quando si tratta di falsi.
Comunque quella riportata dall'Espresso sembra sia rispondente al vero, si può discutere su questa, o meglio potete discutere voi, perché non mi voglio impelagare in problemi di lana caprina, alla fine sono sempre i giudici che devono giudicare, e non sempre sbagliano, come del resto è dimostrato dalla sentenza favorevole a Guzzanti, nelle sentenza favorevole agli ucraini e in quella SFAVOREVOLE a Scaramella.
Il fatto che i Giudici non hanno continuato a indagare per vedere chi aveva reso difforme l'intervista dall'originale, che cosa vuol dire? Il punto interrogativo è reale, come altrettanto reale è che Guzzanti vorrebbe indurre, e con i suoi adoranti rivoluzionari ci è riuscito, da questo episodio di per sé marginale, indurre, alludendo, che tutta l'intervista sia un falso. Ma come il falso lui lo ha potuto mettere in evidenza in base alla intervista apparsa sull'Espresso. La logica del Senatore, lo sappiamo, segue percorsi sempre originali.

Jean Lafitte ha detto...

beh la sentenza l'ho letta e gzzanti perde perchè sono scaduti i termini per la querela. di fatto la sentenza da torto al senatore ma lui non sembra accorgersene o fa finta di niente. mette pure la sentenza a disposizione in pdf tanto dei suoi chi è che la va a leggere? nessuno. e quei pochi che lo fanno non sono in grado di capirla. intanto tutto fa brodo per poter attaccare Travaglio che ovviamente non c'entra nulla con la "manipolazione" di questa intervista che non cambia proprio nulla sui fatti visto che il fatto che l'attività ippica di Mangano fosse una copertura per ben altre attività meno lecite rimane così come i suoi legami con cosa nostra, dell' utri e berlusconi. anche dopo la sentenza di condanna.

ma tutto può far comodo a confondere le acque. comunque il nostro senatore non pago riesce a metterci anche uno strafalcione a gratis. l'ultima intervista di Borsellino, secondo lui, è stata rilasciata a Mediaset, che all' epoca della strage di via D' Amelio neanche esisteva ancora. forse l'ha rilasciata con una seduta spiritica. a un certo punto il bicchierino ha formato una parola: "Ripetta"

Asdrubalino ha detto...

Lafitte, sei un mistificatore:

"non doversi procedere nei confronti di Guzzanti Paolo e Cervi
Mario Vittorio per i reati rispettivamente ascritti, con riferimento
agli articoli pubblicati su "II Giornale" in data 29.11.2000 e
30,11.2000 in relazione alla querela proposta da Morrione
Roberto in quanto intempestiva.
Assolve Guzzantì Paolo dalla imputazione residua perché il fatto non
costituisce reato e Cervi Mario Vittorio dalla imputazione residua
perché il fatto non sussiste."

E ancora:
"è obiettivamente vero,nei suoi elementi essenziali, il fatto che
l'intervista mandata in onda da Rai News è frutto di una alterazione. "

In caso di censura segue copiaincolla su cielilimpidi

Jean Lafitte ha detto...

non c'è nessuna censura. ma non ho capito perchè sarei un mistificatore. ancor più leggendo quello che hai scritto.

Jean Lafitte ha detto...

ah se ti riferivi al fatto che ho scritto che "guzzanti perde" ovviamente volevo dire che vince.

Sympatros ha detto...

Dopo innumerevoli post censurati, il Senatore oggi aveva fatto passare, forse senza accorgersene, un mio post, che aveva stanato e fatto uscire dal buio Enrix, che avera picconato il mio post con un grande, o meglio con un lungo, post di risposta. Mi accingevo a rispondere, quando ho trovato chiuso il blog-tana della mosca Regina Guzzanti, non so se le due mosche nocchiere sono posizionate dietro la porta, questo a dire il vero non lo so.
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Questo era il mio post più che di risposta ad Enrix, di domanda per il senatore, Mosca Regina, sbarratore di blog.


Oh, le picconate di Enrix, sarebbe meglio dire le cavolate di Enrix! La tecnina dello sbranamento dei post avversari, collaudata da Enrix, fa impressione, la foga c'è. l'irruenza guerriera pure, i fendenti anche, però, c'è un però: menano a vuoto. Enrix, il cavaliere col pennacchio, polemista a tempo pieno, combatte con i mulini a vento e torna a sera carico di presunte vittorie, beato lui!

Parliamo di cose serie, Senatore, ma l'incontro coordinato da Piero Ricca, ci sarà?Allo stesso Ricca io avevo affidato delle domande da rivolgerle nel famoso incontro.
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Signor Piero Ricca, non so se parente di Pietro Micca, non la conosco, ma mi sa che mi son perso qualcosa, ma veniamo a noi, all'incontro storico, se Lei farà da moderatore alla singolare o plurale tenzone del Senatore Guzzanti, la prego di sottoporre al senatore le seguenti domande, ce ne sarebbero molte altre, ma fermiamoci a queste:

1 Senatore Guzzanti su quali basi noi dovremmo credere alle sue affermazioni che il patteggiamento Scaramella è stato determinato da motivi di opportunità, di stanchezza, di salute ecc. e non dalla forza probatoria dell'accusa? Dobbiamo crederle sulla parola o ha dei riferimenti solidi e reali, che non siano le sue personali convinzioni?

2 Senatore Guzzanti, facciamo un'ipotesi che non posso dire che sia del primo tipo, cioè della realtà, ma senz'altro si può accreditare a quello della possibilità: se le tesi dell'accusa rispondessero a vero, cioè se Scaramella ha realmente calunniato e trafficato in armi, Lei si sentirebbe raggirato da Scaramella, sì o no? E sempre nella stessa ipotesi possibile, cioè se l'accusa avesse ragione, i lavori della commissione Mitrokhin da lei presieduta non verrebbero inficiati, nella parte riguardante il consulente Scaramella?

3 Senatore Guzzanti, Le viene qualche volta il dubbio di non essersi comportato del tutto correttamente nei confronti di Romano Prodi?

4 Senatore Guzzanti, Le viene qualche volta il dubbio che tutte queste spie e d ex-spie, ed aspiranti spie, che una volta affermano e una volta smentiscono, in realtà mentono?

5 Senatore Guzzanti, come mai ha ritenuto inutile denunciare l'ignoto falso Guzzanti, incontrato da Limarev? Forse perchè crede siano fantasie di Limarev? E allora perché non denunciare Limarev, almeno così la polizia francese o italiana, l'avrebbe costretto a dire qualcosa? Io non riesco a capire, in questa vicenda, che io sto seguendo da un anno, battagliando con i suoi affezionati Enrix e Asdrubalino, come mai 'sto Limarev, dopotutto quello che ha combinato, a detta vostra, se ne stia ancora bello tranquillo e sereno, mi pare sulle alpi francesi!! E' un vero rompicapo!! Senatore, sia pacato, non veda per forza dei provocatori prezzolati in coloro che le fanno delle domande scomode, non sono un uomo del Kgb, i riferimenti a fatti precisi sono dovuti alla frequentazioni e alle informazioni che, durante la polemica dialettica, Enrix e Asdrubalino mi danno. Le ho già detto che la mia fonte privilegiata è proprio Enrix!
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PS Sulla quarta domanda, aveva cercato, in altro luogo, di dare una risposta Enrix, risposta cervellotica, che rimandava alla querela per diffamazione contro i giornalisti di Repubblica. Sì quello è un fatto ed è una vicenda che può andare per i fatti suoi, ma nei confronti di Limarev o del presunto falso Guzzanti, Lei ha in mano sia la carne che l'osso, cioè la sua intervista a Limarev!

Sympatros ha detto...

Asdrubalino, con grande solennità e con un certo pathos, aveva dato l'addio a cieli limpidi, aveva raccolto le manifestazoni d'affetto da amici e avversari: l'assenza è durata un giorno, da quell'annuncio la sua presenza nella blogosfera si è moltiplicata. E' un mistero degno dell'inchiesta dei giornalisti d'inchiesta esperti dei Cieli Limpidi, solo la loro professionalità può dipanare la matassa.

Gabriele, oggi il senatore ha fatto passare un mio post, ha permesso a Enrix di replicare e poi ha chiuso la saracinesca del blog a me. Ti pare giusto, e poi cosa c'era nel mio post che non andava, tanto da meritare l'interdizione? Gabriele ci tengo alla tua opinione.

Sympatros ha detto...

CONTINUA la storia del ragno in cerca di rogne nella tana blog della Mosca Regina, dovete sapere che la Mosca Regina ha chiuso la porta del suo blog a Sympatros e a tutti i parenti stretti di Sympatros, ma al ragno in cerca di rogne, anche se forse più pericoloso di Sympatros, lo fa entrare, per un dovere di riconoscenza, perché, come abbiamo già detto, il ragno in cerca di rogne è un ragno sì che cerca rogne, ma pratica la par condicio. Comunque, ciò non toglie che la mosca Regina, appena lo vede , vada in fibrillazione, perché, innanzitutto, sa che la prosa di quel ragno è bizantina e lui non la capisce, però sa che è pericolosa, ed appunto per questo che, nell'ultima avventura, è scesa in campo la mosca cocchiera1, tale Enrix, che porta sempre i post dagli altri blog alla mosca Regina, cioè fa il deferitore, ma in italiano non si dice deferitore, si dice delatore, colpa sempre di quel supino latino. Enrix cerca di spiegare alla Mosca Regina cosa voglia dire il ragno in cerca di rogne con quella sua RAGNATELA di parole. Ormai però la Mosca Regina è così innervosita dalle parole del ragno che Lei non capisce, tanto che affida l'interpretazione agli avvocati. Signori miei, l'analisi logica! E, paradosso dei paradossi, la mosca Regina è pure esperta di linguistica, difatti ha un suo Vocabolario personale!
E il ragno in cerca di rogne è costretto pazientemente a fare ermeneutica di se stesso per il non acuto comprendonio delle mosche e alla fine chiede pure gentilmente alla Mosca Regina: " Non voglio annoiarla, e glielo ricordo per l’ultima volta: stiamo ancora aspettando che lei riconosca di aver scritto ciò che non è vero, riguardo al Mangano comperato all inclusive col podere di Arcore.
Naturalmente non sono io che lo dico, ma il faccione tondo e liscio della Verità.
E’ lui che mostra sempre i denti, dunque è lui che le ha morso la coda.""
La mosca Regina non risponde, forse aspetta l'arrivo della mosca nocchiera2, a cui nessuno può resistere, per la storia delle calende greche.... e nu gattu avia tre pili e tre pili avia nu gattu.

Personaggi e interpreti

Il ragno= scirocco/Giu
La mosca Regina= Guzzanti, senatore
mosca cocchiera1= Enrix
mosca cocchiera2= Asdrubalino (non in scena)
voce narrante= Sympatros

Sympatros ha detto...

Intanto il Senatore Guzzanti sembra non voler seguire i consigli del falco Enrix di andare avanti con gli avvocati, ( fa bene Senatore, Enrix non capisce niente di Legge, la porterebbe alla rovina) questo va a suo merito e alla sua intelligenza, però, c'è un però, il Senatore non ha il coraggio di riconoscere ciò che aspetta scirocco e anche noi:

"Non voglio annoiarla, e glielo ricordo per l’ultima volta: stiamo ancora aspettando che lei riconosca di aver scritto ciò che non è vero, riguardo al Mangano comperato all inclusive col podere di Arcore.
Naturalmente non sono io che lo dico, ma il faccione tondo e liscio della Verità.
E’ lui che mostra sempre i denti, dunque è lui che le ha morso la coda. "

Sympatros ha detto...

E' destino che Sympatros, l'uomo più pacifico del mondo, trovi le porte sempre chiuse: Enrix non lo fa entrare e il Senatore altrettanto!

La cosa è veramente comica, i miei cosidetti sotterfugi per entrare nel blog tana del senatore Guzzanti, sono tutti tentativi fatti alla luce del sole, con nikname, identificabilie identificabilissimo, con l'indirizzo di posta normale, sempre lo stesso identificabile, identificabilissimo, la mia multiformità presunta riveste quindi più una caratteristica ludica che sostanziale, ma, nonostante ciò, il Senatore non fa passare i miei post, Signori miei, o il senatore vuole controllare tutto, anima e corpo, di chi entra nel suo blog, oppure i miei post hanno una forza, a me stesso ignota, che dà fastidio. Naturalmente io propendo per la prima ipotesi.

Sympatros ha detto...

Oggi è successo qualcosa, i due dell'apocalisse, alias le mosche nocchiere, hanno preso una sonora bastonata da scirocco, di quelle dolci, come è soltio darle lui, ma che lasciano il segno. I due poveri cavalieri dell'apocalisse che si erano affannati, con lunghissimi post ermeneutici, a spiegare al Senatore che bisognava dare una lezione all'impertinente scirocco, alla fine, loro mosche, si son ritrovate con un pugno di mosche. Il Senatore si è dimostrato più intelligente di loro e non ha seguito i consigli del falco Enrix, anzi ha paradossalmente permesso a Scirocco, il famoso ragno in cerca di rogne, di restare nel suo blog, sempre naturalmente sotto libertà vigilata. Le due mosche, dopo, non hanno detto granché, Enrix continua a sbarellare con un lungo post con un blogger che lo ha definito delatore.
Per il resto il succo della giornata sta nelle parole di scirocco che dice alle due mosche nocchiere:
"Se voi due ci avete una passione per le manipolazioni, non chiedetene conto al prossimo, per cortesia.
Sfogatela nella vostra cameretta, e fatela finita."