19 dicembre 2007

Perchè Pistorius deve essere ammesso alle Olimpiadi.


Stamane è apparsa sulla stampa mondiale la notizie che la Iaaf dopo accurati test sarebbe intenzionata a rifiutare il permesso a Oscar Pistorius a partecipare ai Prossimi Giochi Olimpici di Pechino.
«Abbiamo esaminato lui e altri cinque quattrocentisti che hanno tempi simili ai suoi: Oscar ha una capacità aerobica inferiore rispetto a loro e una capacità anaerobica uguale, il che significa che se ha fatto gli stessi risultati è perchè è stato favorito dalle protesi. Queste sono in fibra di carbonio e, ad ogni appoggio, restituiscono il 90% dell'energia trasmessa alla pista anzichè il 60% come un piede umano» ha detto il responsabile del test Gert Peter Bruggemann.
La mia obiezione : allora non le facciamo correre proprio le gare e facciamo vincere chi ha i migliori risultati nei test du Bruggemann!
E a poco valgono le altre obiezioni:

-parità di condizioni e "meritocrazia": è la stessa madre natura che fa si che una persona sia portata per la corsa o meno e poi ci sono diversi esempi noti di sportivi che da una malattia (Garrincha, Armstrong) o "malformazioni fisiche" (vedi piedoni di Ian Thorpe, Yao Ming) hanno avuto vantaggi anche notevoli. Se uno ha più fibre veloci non ha certo alcun merito in questo. Sicuro meno che testare e testare protesi e protesi.
-"un giorno arriveranno uomini bionici capaci di correre i 100 metri in 7 secondi. " Quando arriveranno ci porremo il problema. Ora non è il momento :le prestazioni di Pisturius rientrano nella norma.

E a chi dice preoccupato che Pistorius potrebbe addirittura vincere le gare dei 400 e dei 200 io dico: magari!

Sarebbe meraviglioso. Non per pietismo, non per buonismo, non per farci vedere belli e buoni: ma perchè sarebbe un giorno storico, di più, epocale per il genere umano. Più della conquista dello spazio.

Sarebbe la prova che il genere umano, con impegno, sacrificio , può superare le malattie, financo l' amputazione.

Sarebbe un giorno memorabile per tutti, per chi ha perso un arto perchè potrebbe affrontare meglio la vita: in maniera più serena e fiduciosa.

Facciamolo gareggiare Pistorius, se lo merita.

Poi quando arriveranno i superuomini bionici ne riparleremo, ma adesso non è proprio il caso. Oltretutto stiamo parlando di Olimpiadi dove l'aspetto agonistico dovrebbe essere secondario rispetto a quello Olimpionico propriamente detto: lo sport come una festa.

Forza Pistorius. L'importante non è vincere ma partecipare.

7 commenti:

Django ha detto...

Non sono d'accordo.
Se un comitato ha stabilito che sono un vantaggio sono un vantaggio.

Non si può mica far partecipareaduna gara di corsa uno con lasedia a rotello e dei razzi dietro.

che gara sarebbe?

Detto questo il fatto che uno che ha un handicap con delle protesi ricominci a gareggiare è una cosa molto più emozionante e bello di certi atleti iper gonfiati di steroidi. e poco sportivi e sbruffoni in ogni caso.

Jean Lafitte ha detto...

nessun comitato ha giudicato vantaggioso la struttura fisica dei kenyoti più favorevole al fondo. eppure i risultati parlano chiarissimo. dovremmo forse vietare ai kenyoti di partecipare? questa sarebbe parità di condizioni per te?

Django ha detto...

Il vantaggio artificiale è una cosa di una diversità abissale di un vantaggio artificiale.
Anche se per i casi della vita hanno avuto una svantaggio PRIMA.


Le tue argomentazioni sono completamente campate per aria.

come dire che una corretta alimentazione è la stessa cosa del doping. insomma una cavolata immensa.

Jean Lafitte ha detto...

"come dire che una corretta alimentazione è la stessa cosa del doping. insomma una cavolata immensa."

infatti entrambi sono aiuti artificiali (anche la pasta asciutta è artificiale) . però il doping è pericoloso per la salute , la pastasciutta normalmente no.
ora sto ragazzo non è pericoloso ne per lui ne per gli altri. un giorno si penserà a tagliarsi le gambe per andare più veloce? è un giorno ancora lontano. sto ragazzo non ha neanche il tempo per qualificarsi ancora. diamogli una possibilità come hanno tutti.

Django ha detto...

Il vantaggio artificiale è una cosa di una diversità abissale di un vantaggio artificiale.
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intevvo dire aiuto naturale è ovvio, ho sbagliato a scrivere
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Il doping non è vietato perchè artificiale ,ma perchè è un aiuto medicinale non naturale.
avere protesi "con le molle" è un aiuto non consetito.
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La pastasciutta artificiale????

con cosa è datta? anfetamine? o con le manine del signor Barilla?

riesci a capire la differenza o ti attacchi alla definizione di artificiale?
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se ci sarà una gara di personecome luila seguirò più volentieri che quelle di atleti normodotati,ma non è che per buonismo, per compassione dobbiamo far gareggiare persone con un vantaggio che non si sono procurate dasoli.

l'esempio della sedia a rotelle col razzo, è eccessivo, ma calza.

Jean Lafitte ha detto...

1) ci sono farmaci artificiali(ovviamente) consentiti mentre per esempio in certe dosi non è consentita la caffeina che è molto più naturale della poastasciutta che invece è artificialissima essendo il prodotto di diversi processi meccanico e chimico, anche relativamente complessi.

non ha le molle, sono le sue gambe! e non ha la sedia a razzo, corre lui. e per di più anche avendo il permesso probabilmente alle olimpiadi non ci andrebbe comunque perchè mancano i tempi. capirai che superuomo!

Django ha detto...

te stai delirando.

lo fai apposta, non c'è altra soluzione,ci prendi gusto a sparare stronzate.

Non è piacevole parlare con un totalemente sconnesso dalla realtà.

io ci ho provato ma ci rinucicio

questa è una presa per il culo