02 febbraio 2008

Ecco a voi: la nuova figura di merda di enrix.


Puntuale come un orologio svizzero arriva l'ennesimo delirio del testardo enrix che essendo a corto di argomenti cerca di cavarsela con un brutto fotomontaggio e con le solite chiacchiere a mescolare le carte in tavola. Andiamo ai fatti. Sul famigerato blog cielilimpidi uno dei pochi lettori, un certo Luca dice (riporto il testo interamente, non manipolato da enrix) :"1) non hai capito, il libro è di mille pagine fra un paio di settimane ne esce un altro da 500 con le fonti. se vuoi le fonti basta che le chiedi agli autori, gli mandi la tua bella raccomandata, e se hanno diffamato o si sono inventati notizie li denunci".
La risposta di enrix a questo commento è stata.
"-Ed eccone un altro che pensa che il Cittadino A può denunciare il cittadino B per aver diffamato il cittadino C. Vedo che le lezioni di giurisprudenza del tuo vate portano all’insufficienza."
Qui oltre al diritto enrix sembra conoscere poco la lingua italiana visto che Luca usa una forma impersonale largamente usata almeno nel linguaggio orale: "se uno di aggredisce tu puoi denunciarlo" = se una persona viene aggredita può denunciare l'aggressore . Quindi la frase di Luca si può tranquillamente leggere "se qualcuno è stato diffamato lo può tranquillamente denunciare". Quindi già per questo lo sciocco e arrogante intervento di enrix è fuori luogo.
Ma andiamo avanti.
Essendo un grande ammiratore di enrix non ho resistito alla tentazione di metterlo alla berlina è quindi ho lasciato questo commento: "ed eccone un altro supersapientone che non conosce la differenza tra denuncia e querela. e si permette di dare lezioni agli altri."

Il punto del discorso è questo: enrix sostiene che un cittadino non possa denunciare un reato il cui procedimento sia "a querela di altra parte". E' falso. Il cittadino può sempre dare notizia di un reato alle forze di polizia o alla magistratura. Per questo genere di reati la querela è necessaria ai fini della procedibilità.

Lui ora dice "Risposta tronfia ma doverosa, in quanto, come è noto, la mistificazione (nuovo termine del linguaggio giuridico ndr) e la diffamazione a mezzo stampa non sono, purtroppo, circostanze che possono provocare un procedimento giudiziario d’ufficio, che invece semai (che è, un neologismo? ndr) può essere generato (il procedimento "generato" non l'avevo mai sentito, continui prof. ndr) non soltanto da una parte interessata, e cioè da chi dalla mistificazione avesse ricevuto danno o fosse stato sottoposto per la stessa alla pubblica disistima, mediante una formale querela.(anche su questo formale si può discutere visto che la querela può essere presentata anche oralmente, ma infieriamo sul povero enrix ndr)"

Si appunto: querela. Peccato che Luca ha parlato di denuncia. E' enrix che prova a parlare di denuncia (come se stesse parlando di querela) rispondendo a Luca, dimostrando di non sapere la differenza tra denuncia e querela. Cosa che ho sottolineato io, insieme alla sua spocchia (e ignoranza).
Quindi può farne di post sbraitando , insultando etc.. ma tanto rimane il fatto, a imperitura memoria, che il signor enrix, ancora una volta, "ha pisciato fuori dal vaso".

E dire che aveva pure dato un 'occhiata a questa pagina dove si dice chiaramente che "Per poter invece procedere in ordine ad alcuni reati specifici, la legge richiede una ulteriore condizione (c.d. condizione di procedibilità) che consiste frequentemente nella cosiddetta querela" non capendone assolutamente nulla, evidentemente.
Infatti gli ho consigliato di riguardarsela, ripostandogli il link, ma nulla, è proprio tarato.

Lui ora con una faccia tosta dice che è quello che lui ha sempre detto , come se il titolo " Qual è la differenza tra denuncia e querela?" non esistesse, come se Luca non avesse parlato di denuncia, come se enrix non avesse parlato di querela (chiamandola denuncia e dimostrando di non sapere l'argomento con cui si vorrebbe pavoneggiare) e come se io non lo avessi giustamente corretto sottolineando che non conosceva la differenza tra denuncia e querela
Ma questo è solo un piccolo esempio di come il nostro piccolo enrix manipoli la realtà. Per fortuna che è talmente goffo che lo si può sbugiardare in scioltezza.
Aspettiamo con ansia la prossima puntata, per la delizia dei nostri lettori e soprattutto la mia.

Una riflessione finale. Dopo questo post avrà capito la differenza tra denuncia e querela? Si accettano scommesse. Il ricavato lo useremo pagare un' insegnante di sostegno per il piccolo enrix.

AGGIORNAMENTO.
Il piccolo enrix non pago di questa figuraccia dedica gran parte della sua domenica mattina al commento di questo post. Senza troppa fortuna come potete vedere. Deve esserci rimasto proprio male!
Tra una battutina e l'altra argomenti per controbattere quanto scritto qui, nessuno. Daltronde ho scelto di perdere qualche minuto in più per scrivere un post inattaccabile, con estrema chiarezza (l'ho scritto così apposta al costo di alcuna ripetizione). Proprio ci deve essere rimasto male, il povero enrix. A una cosa sola rispondo. Chiede dove abbia insultato! Leggete la testata del suo blog per esempio...
Povero enrix... non ne azzecca una. Alla prossima lezione!

42 commenti:

enrix ha detto...

OK. mi sono ripreso.

Ora che ho letto il tuo post con attenzione, mi è tutto più chiaro.
Ora si che ho compreso la vera differenza fra denuncia e querela.

Ed ho anche capito che posso andare alla polizia quando voglio per dare la notizia del reato se Travaglio diffama Guzzanti.

Mi mostreranno rapidamente l'uscita, ma perlomeno ci avrò provato.

Cazzo, ci voleva tanto a capirlo.

Grazie, prof.

Django ha detto...

Credevo si conoscre la differenza tra denuncia e querela,ma mi sbagliavo.

Ta tua lampante ed esauriente dimostrazione mi ha illuminato.

Lunedì vado a denunciare Travaglio per aver diffamato Guzzanti.

Jean Lafitte ha detto...

si puoi farlo, anche se fino alla querela di guzzanti non c'è procedibilità. però prima di farlo ti consiglio di dare un' occhiata all' articolo 368 c.p.
inutile che fai ironia anche tu django. vuoi un esempio di un reato a querela che viene denunciato. prendiamo il reato di percosse. metti che c'è un aggressione in un bar. il proprietario denuncia l'accaduto alla polizia però poi l'aggredito non sporga querela. comunque se non mi credete andate alla polizia. non credo che vi mostreranno la porta dopo la vostra denuncia. al massimo vi arrestano per la faccia ;)

Sympatros ha detto...

Dice Enrix:

"Si trattava di uno dei miei consueti esercizi di demolizione (uno dei miei passatempi preferiti) di un raccontino di Travaglio, Barbacetto e Gomez (estratto dal libro “Mani sporche”) dove alcuni dettagli, per usare un eufemismo, non coincidevano propriamente con la realtà dei fatti."
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Enrix fa tenerezza e il suo passatempo preferito non voglio proprio rovinarglielo, Enrix il DEMOLITORE; adesso ci sono imprese di demolizioni altamente e tecnicamente specializzate, ma Enrix è ancora affezionato al vecchio piccone.

LE PICCONATE DI ENRIX
Enrix ha collaudato nel blog, una tecnica dialogica, che potremmo definire dello
sbranamento, nel senso etimologico del termine, cioè a dire fare a brani, fare pezzi i post degli avversari, e poi, sistematicamente, a pezzo a pezzo, demolirli, picconarli. Fin qui niente di male, è una tecnica di dialogo come tante altre; è necessariamente poco attenta ai risultati estetico-formali del testo, ma mira diritto alla sostanza. La tecnica, quindi, c'è nei post di Enrix, la foga, la vis polemica, la determinazione anche, eppure i post e i brani di degli avversari continuano a restare in piedi; alcuni appena scalfiti, altri hanno subito soltanto un solletico, altri ancora sono intatti. Da cosa deriva questo fenomeno. O gli estensori dei post, avversi ad Enrix, sono ottusi e in malafede, oppure c'è qualcosa d'altro. Secondo me c'è altro; la grinta, la determinazione, una apparente logica stringente, la determinazione, la capacità di focalizzazione, ci sono al momento del colpo, il colpo è sferrato con forza, MA è il piccone, è la strumentazione, è la prova che non va. Il piccone è fragile.

Però bisogna riconoscere che Enrix è sinceramente convinto che la sua ditta di demolizioni funzioni veramente!

Jean Lafitte ha detto...

altro esempio. il marito della mia vicina la picchia e io denuncio il fatto alla polizia. il reato è perseguibile a querela ma è denunciabile da chiunque. ancora non sei convinto django? non perdere tempo con sti perecottari, studia!!!

Jean Lafitte ha detto...

per esempio leggi qui

"E' una differenza di non poco conto: se un reato è previsto dalla legge come perseguibile a querela e invece viene sporta denuncia da persona diversa dall'offeso, non sarà possibile instaurare un processo nei confronti del colpevole perché viene a mancare la c.d. condizione di procedibilità (ossia anche se il Pubblico Ministero ha raccolto le prove sufficienti a far condannare l'autore del reato costui rimarrà impunito perché a querelarlo non è stata direttamente la persona nei cui confronti ha commesso il reato)."

fonte:http://www.avvocatofranzoso.it/servizi/2_penale.html

quindi a dispetto della vostra spocchiosa e ignorante ironia: si si può denunciare se non si è la persona offesa ma non c'è luogo a procedere. fatevene una ragione. lunedì tutti dalla polizia allora?

enrix ha detto...

Si Lafitte, tutti alla polizia, ma devi venire anche tu, dal momento che è carnevale.

Anonimo ha detto...

ha...con grande piacere ritrovo il caro Sympatros.... ed il "perfido" enrix.....che dal suo scalcinato blog a numero chiuso è costretto a racctare le briciole...Jean.. vai che sei forte.. e adesso che c'è Sympatros non temere nulla....
con affetto....rondinelibera.....

Jean Lafitte ha detto...

si hai ragione sympatros : enrix sta diventando sempre più patetico. se si fa mettere in scacco da un semplice studente di giurisprudenza dove crede di andare?


forse lo paga Prodi?

Jean Lafitte ha detto...

quando vuoi enrix. che c'è, finiti gli argomenti?

Jean Lafitte ha detto...

grazie rondine. torna a trovarci.

Sympatros ha detto...

Ma rondine libera chi sei? Non sei mica almasimo1, dallo stile mi pare di sì.
Se sei tu, leggiti i post precedenti e vedi come mi ha trattato Enrix, cosa da non crederci, dopo tutto quello che c'è stato fra di noi. A parte il sito dei cieli limpidi, si è fatto un blog personale e sulla porta d'ingresso ha messo in ben evidenza la scritta: INGRESSO LIBERO PER TUTTI AD ECCEZIONE DI CHI SI CHIAMA SYMPATROS O ANTIPATRO. Ma, almassimo, io non mi sono offeso, anzi, perché, in fondo, so quanto mi vuole bene e tu lo sai!!

Sympatros ha detto...

Ascolta almassimo, comincia a guardare dal post del 20 Gennaio, intitolato " Non si arrende, ragazzi ", progressivamente a salire verso quest'ultimo, forse potresti anche divertirti!

Sympatros ha detto...

Enrix, ma hai perso il senso del pudore e del ridicolo, ti sei messo a polemizzare con dei giovanotti, tu che non sei più di primo pelo, e anche se sembri aver ragione , alla fine avrai sempre torto, ma regolati, ti puoi mai mettere a gareggiare alla pari e alla corsa con i giovani? Prima o poi il fiato ti verrà a mancare!

Sympatros ha detto...

Errata, corrige:

almassimo, devi cominciare dal 17 gennaio, dal post "Mi hanno dedicato un blog"

Buon divertimento

enrix ha detto...

Lafitte, ti devo chiedere scusa per la mia spocchiosa ignoranza. Hai vinto tu. Ho riletto attentamente la pagina dell'Avv. Franzoso che tu hai linkato qui sopra, e ci ho trovato questo passo:

"la denuncia può essere presentata da qualsiasi persona anche diversa dalla persona direttamente offesa dal reato, invece la querela può essere proposta SOLO dalla persona nei cui confronti è stato commesso il reato".

Invece io avevo scritto che "il Cittadino A non può denunciare il cittadino B per aver diffamato il cittadino C", che è chiaramente tutta un'altra cosa.

A questo punto mi sento in colpa perchè sto approfittando gratis dei tuoi link e delle tue lezioni di diritto per correggere la mia ignoranza.

Non sia mai. Se vuoi sono disposto a mettermi d'accordo per una parcella, se la tua attività di blogger docente dovesse continuare.

enrix ha detto...

SYMPATROS E LE MIE DEMOLIZIONI.

Sympatros, non mi è ben chiaro a cosa ti riferisci quando parli di post degli avversari che rimangono in piedi dopo le mie picconate.

In ogni caso, ti preciso una cosa:
quando io dico che demolire per me è un bel passatempo, non mi riferisco a demolizioni a casaccio, a picconate di per se stesse.

Parlo solo di demolizioni di porcherie alle quali non posso resistere, perchè troppo ghiotte.

Quando ad esempio Travaglio scrive in un suo libro che il primo a parlar di tangenti con Telekom Serbia è stato Guzzanti, io non posso proprio resistere dal colargli una catinella di merda sulla zucca ricopiando l'articolo di Repubblica dove LUI STESSO ne aveva parlato due mesi prima di Guzzanti, e praticamente usando le stesse parole di Guzzanti.

Se poi arrivano i post dei simpaticoni ammiratori di Travaglio cui questo bell'esempio di impostura e di cialtroneria non fa un baffo, io non so che farci e non me ne importa un'acca.

Io smerdo Travaglio perchè mi diverte e perchè è molto facile farlo, ma non ho la pretesa di ammorbidire le zucche di osso pieno dei suoi fans.
Assolutamente.
Così come non ho la pretesa di dire "alzati e cammina" ad un cadavere aspettandomi che questo lo faccia.

Jean Lafitte ha detto...

enrix se è così facile sbufalare travaglio potresti iniziare. siamo in attesa.

""la denuncia può essere presentata da qualsiasi persona anche diversa dalla persona direttamente offesa dal reato, invece la querela può essere proposta SOLO dalla persona nei cui confronti è stato commesso il reato"."

si è esattamente quello che sto provando a spiegarti: la differenza tra denuncia e querela.



"Invece io avevo scritto che "il Cittadino A non può DENUNCIARE il cittadino B per aver diffamato il cittadino C", che è chiaramente tutta un'altra cosa."

"la DENUNCIA può essere presentata da qualsiasi persona anche diversa dalla persona direttamente offesa dal reato"

più chiaro di così. che c'è: sei dislessico?

poi sulla presentazione informale della querela. è ovvio che poi deve essere redatta per iscritto da un pubblico ufficiale e sottoscritta dal querelante ma il modo in cui viene PRESENTATA non ha il vincolo della forma scritta. più scrivi e più scrivi cazzate.

Jean Lafitte ha detto...

sympa ma quanti anni ha enrix? sai che lavoro fa?
è single e non ha figli immagino. non potrebbe avere tanto tempo libero per scrivere queste idiozie e non sarebbe neanche così frustrato...

Fabrizio ha detto...

Oh, ragazzi... Lasciate stare in pace ad Enrix. Di persone come lui ce ne sono pochissime in giro: se voi lo sputtanate così rischia di estinguersi il polimorfista dell'opinione.

E poi che ci volete fare, lui è fatto così. Un po' montato, un po' falso, un po' tardo a capire. Un po' di tutto...

Il signor "musicale" sarebbe perfino capace di dimostrare che si piscia dal culo se gli ordini dovessero virare in quella direzione.

Sympatros ha detto...

Dice Enrix:

"In ogni caso, ti preciso una cosa:
quando io dico che demolire per me è un bel passatempo, non mi riferisco a demolizioni a casaccio, a picconate di per se stesse."


Sì, Enrix, non sono picconate a casaccio, non sono democratiche, ma aristocratiche, il picconando deve essere come minimo un giornalista di grido, adeguato alle tue forze e alla tua micidiale potenza!

Scherzi a parte, Enrix, ma che ci sarà in quelle telefonate e in quel dossier su Litvinienko? Tu che ti stai rivelando un fine giurista, è possibile che gli inquirenti del processo Scaramella ne siano in possesso? E ancora di più, è possibile che gli avvocati di Scaramella ne siano in qualche modo a conoscenza e, per questo motivo, si sono affrettati a palesare l'intenzione di chiedere il patteggiamento totale?? Che ne dici, Enrix? Domande fuori luogo e illazioni stupide, forse sì.

Jean, sulle domande che mi fai su Enrix, è meglio restare e lasciare tutto sul virtuale, è più interessante e forse pure più divertente.

Jean Lafitte ha detto...

almeno vorrei sapere se ha più o meno di 50 anni per sapere se nella lista del fantamorto lo devo inserire tra le morti maledette e quelle normali...
;)

enrix ha detto...

“enrix se è così facile sbufalare travaglio potresti iniziare. siamo in attesa.”

Non stavo parlando a te, ma a uno che sa leggere.

"la denuncia può essere presentata da qualsiasi persona anche diversa dalla persona direttamente offesa dal reato, invece la querela può essere proposta SOLO dalla persona nei cui confronti è stato commesso il reato"."

“si è esattamente quello che sto provando a spiegarti: la differenza tra denuncia e querela.”

Ed infatti mi hai fulminato sulla via di Damasco. Ora che tu mi hai spiegato la differenza tra denuncia e querela, IO, che sono persona diversa dalla persona direttamente offesa dal reato, POTRO’ finalmente presentare denuncia contro Travaglio per aver diffamato Guzzanti, così come suggerito dal tuo amico Luca. Vedrai che risultatoni. Guzzanti me ne sarà grato.

"Invece io avevo scritto che "il Cittadino A non può DENUNCIARE il cittadino B per aver diffamato il cittadino C", che è chiaramente tutta un'altra cosa."

"la DENUNCIA può essere presentata da qualsiasi persona anche diversa dalla persona direttamente offesa dal reato"

Esatto Lafitte. Qualsiasi persona può farlo. Tu per esempio puoi prendere una carta bollata, scrivere DENUNCIA nel titolo, e raccontare che Travaglio ha diffamato Guzzanti. Poi la firmi, la spedisci per raccomandata alla Polizia, oppure la porti a mano al protocollo della P.G., e vedrai che la protocolleranno. Qualsiasi persona può farlo. Se sei fortunato poi, e soprattutto se nella denuncia ne avrai fatto richiesta, dopo qualche giorno ti risponderanno per iscritto, spiegandoti che la tua denuncia riguarda un reato perseguibile solo per querela di parte, e che pertanto non essendo tu la parte non toccava a te farla, ma bensì alla parte lesa, perché altrimenti non è procedibile, e che pertanto la tua denuncia non ti potrà servire a null’altro che a pulirti il culo.
Però risparmierai in carta igienica, se te la restituiscono.

“più chiaro di così.”

Infatti.

“che c'è: sei dislessico?”

No, sono uno che non perde tempo a fare denunce alle autorità per segnalare reati perseguibili solo per querela di parte, come la diffamazione, sostituendomi alla parte lesa, perché non serve a un cazzo. E la carta igienica non mi manca, perciò non mi serve che mi ritornino carte bollate inutili.
Prova a farlo tu, che studi legge a pieni voti. Magari combini qualcosa.

“poi sulla presentazione informale della querela.”

Veramente io stavo parlando di una presentazione formale, non informale.

“è ovvio che poi deve essere redatta per iscritto da un pubblico ufficiale e sottoscritta dal querelante ma il modo in cui viene PRESENTATA non ha il vincolo della forma scritta.”

Certamente Lafitte. Tu puoi anche presentare un VHS con un video della tua faccia che espone un reato ai tuoi danni perseguibile con querela di parte. Ma se poi non si fa un verbale e tu non lo sottoscrivi, cioè se non fai un querela formale, solo con il VHS col cazzo che il tuo reato viene perseguito. E per giunta con quello non puoi neppure pulirti il culo, perché è una scatola di plastica.
Infatti io avevo scritto che i reati contro le persone perseguibili per querela di parte (come la diffamazione a mezzo stampa), possono essere perseguiti solo se la persona danneggiata sporge una “formale querela”. A quel punto tu hai scritto che su quel “formale” si poteva “discutere visto che la querela può essere presentata anche oralmente”, in quanto, come aggiungi ora, “il modo in cui viene PRESENTATA non ha il vincolo della forma scritta”. Poi però ora aggiungi anche che, per dare corso ad un procedimento, “è ovvio che poi deve essere redatta per iscritto da un pubblico ufficiale e sottoscritta dal querelante”, cioè deve essere formalizzata. Cioè è ovvio che devi fare una querela formale. Che è esattamente quello che avevo scritto io.
Magari vedi di fare pace col cervello.

“più scrivi e più scrivi cazzate.”

Proverò oralmente, come fai tu con le querele.

Jean Lafitte ha detto...

"Ed infatti mi hai fulminato sulla via di Damasco. Ora che tu mi hai spiegato la differenza tra denuncia e querela, IO, che sono persona diversa dalla persona direttamente offesa dal reato, POTRO’ finalmente presentare denuncia contro Travaglio per aver diffamato Guzzanti, così come suggerito dal tuo amico Luca. Vedrai che risultatoni. Guzzanti me ne sarà grato."

non abbiamo mai discusso sui "risultati" ma sul fatto se può o non può essere fatta. ti ho dimostrato che può essere fatta al contrario di quanto spocchiosamente hai detto a Luca. che poveretto aggredito e non sapendo molto di diritto ci è cascato.

"Esatto Lafitte. Qualsiasi persona può farlo. Tu per esempio puoi prendere una carta bollata, scrivere DENUNCIA nel titolo, e raccontare che Travaglio ha diffamato Guzzanti. Poi la firmi, la spedisci per raccomandata alla Polizia, oppure la porti a mano al protocollo della P.G., e vedrai che la protocolleranno. Qualsiasi persona può farlo. Se sei fortunato poi, e soprattutto se nella denuncia ne avrai fatto richiesta, dopo qualche giorno ti risponderanno per iscritto, spiegandoti che la tua denuncia riguarda un reato perseguibile solo per querela di parte, e che pertanto non essendo tu la parte non toccava a te farla, ma bensì alla parte lesa, perché altrimenti non è procedibile, e che pertanto la tua denuncia non ti potrà servire a null’altro che a pulirti il culo.
Però risparmierai in carta igienica, se te la restituiscono."

quindi puoi farla o no la denuncia? si, la puoi fare. puoi girarci attorno quanto vuoi ma la puoi fare.

"No, sono uno che non perde tempo a fare denunce alle autorità per segnalare reati perseguibili solo per querela di parte, come la diffamazione, sostituendomi alla parte lesa, perché non serve a un cazzo. E la carta igienica non mi manca, perciò non mi serve che mi ritornino carte bollate inutili.
Prova a farlo tu, che studi legge a pieni voti. Magari combini qualcosa."

non cambiare discorso. io non ti ho certo incitato a porgere denuncia. ho solo detto che nulla ti impedisce dal presentarla. puoi farla.

sulla querela "formale" . sta scritto nel famoso link che hai mandato (e nel codice) che la querela può essere PRESENTATA oralmente, non lo dico io. mettiti il cuore il pace. inutile che ti arrampichi sugli specchi.ancora una volta te ne esci sbugiardato.

enrix ha detto...

"non abbiamo mai discusso sui "risultati" ma sul fatto se può o non può essere fatta. ti ho dimostrato che può essere fatta al contrario di quanto spocchiosamente hai detto a Luca. che poveretto aggredito e non sapendo molto di diritto ci è cascato."

E' vero, anch'io ci sono cascato su quello che ho detto. Credevo che denunciare uno per conto di un altro, per diffamazione, non si potesse fare perchè dovrebbe farlo il diffamato mediante una querela altrimenti la denuncia non serve a un cazzo, e invece tu ora illumini noi ignoranti sulla possibilità, che pur esiste,di fare una denuncia che non serve a un cazzo.
Se non ci fossi tu Lafitte, a spiegarcele.

"quindi puoi farla o no la denuncia? si, la puoi fare."

Oppure puoi farti una dormita, è la stessa cosa. (anzi, è meglio) Era quello che mi stava suggerendo di fare Luca, qualcosa di bello inutile.

"puoi girarci attorno quanto vuoi ma la puoi fare."

Se vuoi farti spiegare da un poliziotto che non tocca a te farla, e che se gliela vuoi far scrivere lo stesso lui si incazza perchè non ha tempo da perdere, si, puoi presentarti alla P.G. e provare a farla.
Perchè non ci andiamo insieme?
Te lo consiglio, se ami le sorprese.

"non cambiare discorso. io non ti ho certo incitato a porgere denuncia."

No, l'ha fatto il tuo amico Luca, ed io gli ho risposto che lo poteva fare solo Guzzanti.
A meno di voler fare una pagliacciata, come mi stai suggerendo tu.

"ho solo detto che nulla ti impedisce dal presentarla. puoi farla."

Ed io ti ho appena risposto che secondo me se tu insisti con un poliziotto nel volerla fare, in un Ufficio della P.G., qualcosa invece te lo impedirà.
Indovina cosa.

"sulla querela "formale" . sta scritto nel famoso link che hai mandato (e nel codice) che la querela può essere PRESENTATA oralmente, non lo dico io."

Tu dici che però “è ovvio” che poi va formalizzata. Che è quel che dicevo io.

Lo dice naturalmente anche il link che citi:
" Anche la querela può essere presentata oralmente (e in questo caso si redige un verbale per ISCRITTO ad opera dell'autorità che la riceve)"

Cioè si formalizza.

"mettiti il cuore il pace."

Già fatto. Tu sei senza speranze, con mia buona pace.

"inutile che ti arrampichi sugli specchi."

Lo so, sono una tua riserva.

"ancora una volta te ne esci sbugiardato."

Come sempre Lafitte. Tu invece continui a produrre perle per il mio imbecillario.
Grazie.

Anonimo ha detto...

bravo..enrix..."alzati e cammina! ! "
che la tua ora (ovviamente da demolitore-demolito)è suonata...eri, sei, resterai sempre il solito......
Le tue cronache...rispecchiano perfettamente la tua persona...non capisco chi ancora ti prenda sul serio..Forse l'uomo demente?..?Tuttalpiù potresti fare una denuncia anonima..ovviamente..firmata......ahahah

Jean Lafitte ha detto...

"E' vero, anch'io ci sono cascato su quello che ho detto. Credevo che denunciare uno per conto di un altro, per diffamazione, non si potesse fare perchè dovrebbe farlo il diffamato mediante una querela altrimenti la denuncia non serve a un cazzo, e invece tu ora illumini noi ignoranti sulla possibilità, che pur esiste,di fare una denuncia che non serve a un cazzo.
Se non ci fossi tu Lafitte, a spiegarcele."

"Oppure puoi farti una dormita, è la stessa cosa. (anzi, è meglio) Era quello che mi stava suggerendo di fare Luca, qualcosa di bello inutile"



ancora non hai capito. non si denuncia "per conto di un' altro" , si da semplicemente notizia alla polizia. e non è vero che non serve un cazzo. perchè potresti incorrere in reato di calunnia, procedibile d'ufficio tra l'altro. non ti lamentavi del fatto che Travaglio non ti querelava? approfittane. altro che inutile...ù

"No, l'ha fatto il tuo amico Luca, ed io gli ho risposto che lo poteva fare solo Guzzanti.
A meno di voler fare una pagliacciata, come mi stai suggerendo tu."

mi sembra che le pagliacciate siano il tuo pane quotidiano.

"Ed io ti ho appena risposto che secondo me se tu insisti con un poliziotto nel volerla fare, in un Ufficio della P.G., qualcosa invece te lo impedirà.
Indovina cosa."

assolutamente nulla. sei uno squallido baro che sta cercando di pararsi il culo in qualche modo. peggiorando la sua situazione.

infine sul "formalizzare"... etc... come sempre cerchi di girare le carte in tavola. si parlava di presentare denuncia formale. ti ripeto la denuncia può anche essere informale. punto. non è che "si formalizza", semplicemente sottoscritti il documento redatto dal pubblico ufficiale. ma vabbè per te è altra maniera per deviare il discorso da quello principale: si può denunciare un reato a querela di parte.

"E' una differenza di non poco conto: se un reato è previsto dalla legge come perseguibile a querela e invece viene sporta denuncia da persona diversa dall'offeso, non sarà possibile instaurare un processo nei confronti del colpevole perché viene a mancare la c.d. condizione di procedibilità (ossia anche se il Pubblico Ministero ha raccolto le prove sufficienti a far condannare l'autore del reato costui rimarrà impunito perché a querelarlo non è stata direttamente la persona nei cui confronti ha commesso il reato)."

Più chiaro di così...

Anonimo ha detto...

" Anche la querela può essere presentata oralmente (e in questo caso si redige un verbale per ISCRITTO ad opera dell'autorità che la riceve)"
……………non vorrei essere sboccato…….enrix….. ma c’è una cosa che potresti fare….
..oralmente..anzi la stai gia facendo….Bravo, ripassa le lezione..senza cattiveria…remember.?
aff..tuo rondinelibera.

enrix ha detto...

"E' vero, anch'io ci sono cascato su quello che ho detto. Credevo che denunciare uno per conto di un altro, per diffamazione, non si potesse fare perchè dovrebbe farlo il diffamato mediante una querela altrimenti la denuncia non serve a un cazzo, e invece tu ora illumini noi ignoranti sulla possibilità, che pur esiste,di fare una denuncia che non serve a un cazzo.
Se non ci fossi tu Lafitte, a spiegarcele."

"Oppure puoi farti una dormita, è la stessa cosa. (anzi, è meglio) Era quello che mi stava suggerendo di fare Luca, qualcosa di bello inutile"


“ancora non hai capito. non si denuncia "per conto di un' altro" , si da semplicemente notizia alla polizia.”

Si “da notizia”? Allora quella è una segnalazione, non è una denuncia. Nel caso di diffamazione a mezzo stampa, compiuta nei confronti di persona diversa dal diffamato, comunque assolutamente inutile, esattamente come una denuncia.


“e non è vero che non serve un cazzo.”

Forse hai ragione. Vediamo dunque, a cosa può servire? A una minchia? A una fava?
Facciamo alla genovese: a un belino.


“perchè potresti incorrere in reato di calunnia, procedibile d'ufficio tra l'altro.”

Fammi capire Lafitte: tu ipotizzeresti possibile che una persona sana di mente, e che quindi non si chiama Lafitte, possa andare a fare una denuncia nella certezza che non serve assolutamente a un cazzo se non a beccarsi un procedimento d’ufficio per calunnia? Ma allora avevo visto giusto quando mi son detto: questo è un campione da imbecillario. Il numero uno.


“non ti lamentavi del fatto che Travaglio non ti querelava?”

Si.

“approfittane. altro che inutile...ù”

Dimmi Lafitte: mentre vado giù contro Travaglio al posto di Guzzanti, nella certezza di fare una bella cazzata marca “Lafitte”, intanto posso denunciare anche tua sorella? Fammi sapere, prima che finisca il Carnevale, e c’è ancora tempo.


"No, l'ha fatto il tuo amico Luca, ed io gli ho risposto che lo poteva fare solo Guzzanti.
A meno di voler fare una pagliacciata, come mi stai suggerendo tu."

“ mi sembra che le pagliacciate siano il tuo pane quotidiano.”

E’ esattamente così, da quando ti conosco.


"Ed io ti ho appena risposto che secondo me se tu insisti con un poliziotto nel volerla fare, in un Ufficio della P.G., qualcosa invece te lo impedirà.
Indovina cosa."

“assolutamente nulla. sei uno squallido baro che sta cercando di pararsi il culo in qualche modo. peggiorando la sua situazione.”

Tu prova, ad andare a rompere i marroni alla polizia giudiziaria per sporgere denuncia contro Travaglio per aver diffamato Guzzanti, e poi mi farai sapere se sono un baro, o se sei tu che devi imparare qualcosa dalla vita.


“infine sul "formalizzare"... etc... come sempre cerchi di girare le carte in tavola. si parlava di presentare denuncia formale.

No, io ho parlato di presentare denuncia formale al fine di dar corso ad un procedimento giudiziario. Tu sei intervenuto dicendomi che si poteva presentare anche solo oralmente, anziché formalmente.
Ed io ti ribadisco: tu prova, e poi mi farai sapere se il procedimento ha avuto corso, senza una denuncia formale.


“ti ripeto la denuncia può anche essere informale.”

Evidentemente tu hai una passione particolare per le perdite tempo.

“punto.”

Esatto, punto. Se la querela è informale, tutto finisce lì, a meno di formalizzarla. Punto.


“non è che "si formalizza", semplicemente sottoscritti il documento redatto dal pubblico ufficiale.”

Cioè si formalizza. Sei superbo, Lafitte.

“ma vabbè per te è altra maniera per deviare il discorso da quello principale:”

Mentre invece tu col tuo intervento da fenomeno sulle querele orali sei rimasto in tema.

“si può denunciare un reato a querela di parte”.

Non per ottenere il risultato auspicato da Luca, al quale io avevo risposto. In quel caso se non sei la parte lesa non lo puoi fare, a meno di non voler sentirsi dire dal poliziotto che non sei tu a doverlo fare e che se insisti lui la prenderebbe molto male perché gli faresti solo perdere del gran tempo, ed il suo insieme al tuo. Questo per il reato di diffamazione.
Invece per gli episodi che hai citato tu facendo il furbacchione, come ad esempio le percosse alla consorte, il poliziotto raccoglie ben volentieri la tua deposizione perché si tratta di segnalazione che a seguito di indagini può rivelare altri reati perseguibili d’ufficio, come ad esempio lesioni personali la cui guarigione abbia una durata superiore ai venti giorni o che comportino circostanze aggravanti così come previste dagli articoli 583 e 585. Ma per una diffamazione, ti mettono alla porta, credimi. A meno che arrivi con la carta bollata pronta con la pretesa che venga messa al protocollo, in maniera di dar corso ad ogni costo ad una procedura il cui traguardo finale è il cestino dei rifiuti. In quel caso potresti centrare l’obbiettivo.

"E' una differenza di non poco conto: se un reato è previsto dalla legge come perseguibile a querela e invece viene sporta denuncia da persona diversa dall'offeso, non sarà possibile instaurare un processo nei confronti del colpevole perché viene a mancare la c.d. condizione di procedibilità (ossia anche se il Pubblico Ministero ha raccolto le prove sufficienti a far condannare l'autore del reato costui rimarrà impunito perché a querelarlo non è stata direttamente la persona nei cui confronti ha commesso il reato)."

“Più chiaro di così...”

Infatti. Si chiama archiviazione per non procedibilità.
Quindi il signor “A”, se vuole che venga dato corso ad un procedimento giudiziario per diffamazione a carico di B, non può fare una denuncia in vece della parte lesa “C”.
La può fare solo se si chiama Lafitte (o comunque se è persona da curare), e la fa puntando dritto e sicuro all’archiviazione, anziché a soddisfare lo scopo.

Io ed il tuo amico Luca stavamo parlando di un atto finalizzato ovviamente ad un procedimento, e non ad un’archiviazione, se tu non l’avessi ancora capito.

Comunque non c’è problema, io ho tutto il tempo per spiegartelo, come vedi.

enrix ha detto...

ERRATTA CORRIGE

nel mio messaggio precedente:

"Nel caso di diffamazione a mezzo stampa, compiuta nei confronti di persona diversa dal diffamato, comunque assolutamente inutile, esattamente come una denuncia."

Va corretta:

"Nel caso di diffamazione a mezzo stampa, compiuta nei confronti di persona diversa da chi segnala, comunque assolutamente inutile, esattamente come una querela compiuta da una persona diversa dal diffamato."

Jean Lafitte ha detto...

"Si “da notizia”? Allora quella è una segnalazione, non è una denuncia. Nel caso di diffamazione a mezzo stampa, compiuta nei confronti di persona diversa dal diffamato, comunque assolutamente inutile, esattamente come una denunci"
dal tuo amato link: "La denuncia, presentata dal Pubblico Ufficiale o dal privato, è uno dei mezzi attraverso il quale il Pubblico Ministero o la polizia giudiziaria prendono conoscenza di un fatto costituente reato (artt. 331 e ss. c.p.p.). Ai privati è anche concessa la facoltà di presentare denuncia oralmente (art. 333 c.p.p.). Nel caso di denuncia, il procedimento si avvia d'ufficio, cioè senza che sia necessario l'intervento della persona offesa dal reato. "
da wikipedia: "La denuncia è il portare all'attenzione di qualcuno un fatto delittuoso non ancora noto o comunque poco conosciuto. Si parla di denuncia per la segnalazione alla polizia di reati commessi da persone note o ignote, ma si parla anche di denuncia nel caso di una inchiesta giornalistica tesa a portare a conoscenza dell'opinione pubblica di fatti delittuosi celati o comunque non conosciuti a sufficienza."
COME VEDO ANCORA NON HAI CAPITO LA DIFFERENZA TRA DENUNCIA E QUERELA
"Forse hai ragione. Vediamo dunque, a cosa può servire? A una minchia? A una fava?
Facciamo alla genovese: a un belino."
ARGOMENTO GIà TRATTATO. L'OGGETTO DEL CONTENDERE NON è L'UTILITà MA SE SIA POSSIBILE O MENO. anche scrivere su cielilimpidi è inutile, potresti farti delle dormite solenni, invece scrivi (cazzate)
"Fammi capire Lafitte: tu ipotizzeresti possibile che una persona sana di mente, e che quindi non si chiama Lafitte, possa andare a fare una denuncia nella certezza che non serve assolutamente a un cazzo se non a beccarsi un procedimento d’ufficio per calunnia? Ma allora avevo visto giusto quando mi son detto: questo è un campione da imbecillario. Il numero uno."
ne deduco che tu non sia tanto sano di mente ed imbecille visto che volevi che ti querelassi o che ti querelasse Travaglio. o era la solita pagliacciata per farti il gradasso?

"Dimmi Lafitte: mentre vado giù contro Travaglio al posto di Guzzanti, nella certezza di fare una bella cazzata marca “Lafitte”, intanto posso denunciare anche tua sorella? Fammi sapere, prima che finisca il Carnevale, e c’è ancora tempo"
puoi denunciare chi vuoi. se poi quello che denunci è falso: cazzi tuoi.
"E’ esattamente così, da quando ti conosco."
uh uh uh... che ridere. enrix il tuo umorismo acido fa pena.
"Tu prova, ad andare a rompere i marroni alla polizia giudiziaria per sporgere denuncia contro Travaglio per aver diffamato Guzzanti, e poi mi farai sapere se sono un baro, o se sei tu che devi imparare qualcosa dalla vita."
ti rivelo un segreto : non esiste la polizia giudiziaria: la polizia giudiziaria sono carabinieri, polizia ect... persino i vigili del fuoco!
ora a me è capitato di "rompere i marroni" per denunciare lo smarrimento di un cellulare da cento euro ai carabinieri. non sembravano affatto disturbati visto che si stavano grattando noiosamente i coglioni. erano talmente annoiati e senza un cazzo da fare che quando sono arrivato io a dare un senso alla loro giornata si sono messi in 3 a seguire un caso così interessante. erano talmente restii a procedere che uno in particolare per eccesso di zelo mi ha fracassato le palle perchè voleva a tutti costi bloccare sim e cellulare contro la mia volontà visto che avevo fondati motivi che il cellulare o almeno la sim sarebbero potuti tornare a casa.analoga esperienza è successa a molte persone che conosco. addirittura uno mi ha raccontato che ha trovato i carabinieri che giocavano a carte. tutto il contrario del siparietto che ci hai disegnato. ma quello è un racconto del fantastico mondo di enrix in cui nelle stazioni di polizia o dei carabinieri non hanno un minuto da perdere e non possono certo stare a sentire un cittadino che segnala un reato. povero enrix. era l'ultimo argomento che ti era rimasto e mi sono divertito un mondo a fartelo ripetere mille volte. povero enrix.
"No, io ho parlato di presentare denuncia formale al fine di dar corso ad un procedimento giudiziario. Tu sei intervenuto dicendomi che si poteva presentare anche solo oralmente, anziché formalmente.
Ed io ti ribadisco: tu prova, e poi mi farai sapere se il procedimento ha avuto corso, senza una denuncia formale."

avviene quotidianamente. lo dice il codice, la dottrina, la giurisprudenza che la denuncia si può fare oralmente. però tu no. non ci stai. anche se ti facessero vedere il video in cui scaramella avvelena litvinienko non ci crederesti. sei fatto così. se no non saresti enrix.
"Evidentemente tu hai una passione particolare per le perdite tempo."
se ti riferisci al fatto che sto qui a spiegarti cose che uno studente di giurisprudenza del primo anno sa, devo darti ragione
"Cioè si formalizza."

"cioè" la minchia! ecco la fallacia di tutti i tuoi ragionamenti , quel cioè che butti li come se fosse banale e che invece vorrebbe far passare una cosa che non sta nè in cielo è in terra.
"Sei superbo, Lafitte."
no io sono un normale studente di giurisprudenza. sei tu che sei un ignorante di proporzioni bibliche. non è un delitto se non fosse che pretendi di dare lezioni.
"Mentre invece tu col tuo intervento da fenomeno sulle querele orali sei rimasto in tema."
nessun intervento da fenomeno. parla con qualsiasi studente di giurisprudenza , avvocato o altro e ti dirà lo stesso.
"Non per ottenere il risultato auspicato da Luca, al quale io avevo risposto. In quel caso se non sei la parte lesa non lo puoi fare, a meno di non voler sentirsi dire dal poliziotto che non sei tu a doverlo fare e che se insisti lui la prenderebbe molto male perché gli faresti solo perdere del gran tempo, ed il suo insieme al tuo. Questo per il reato di diffamazione.Invece per gli episodi che hai citato tu facendo il furbacchione, come ad esempio le percosse alla consorte, il poliziotto raccoglie ben volentieri la tua deposizione perché si tratta di segnalazione che a seguito di indagini può rivelare altri reati perseguibili d’ufficio, come ad esempio lesioni personali la cui guarigione abbia una durata superiore ai venti giorni o che comportino circostanze aggravanti così come previste dagli articoli 583 e 585. Ma per una diffamazione, ti mettono alla porta, credimi. A meno che arrivi con la carta bollata pronta con la pretesa che venga messa al protocollo, in maniera di dar corso ad ogni costo ad una procedura il cui traguardo finale è il cestino dei rifiuti. In quel caso potresti centrare l’obbiettivo. "
si, nel magico mondo di enrix! grande giuriscunsulto. invece lo puoi fare e spesso succede che si arriva addirittura a processo come ti spiega bene il link dello studio legale che ti ho segnalato sopra. bello il tuo tentativo poi di parlare di lesioni etc. anche una diffamazione può essere utile per esempio per determianre il movente di un altro reato. STA DI FATTO CHE SI PUò DENUNCIARE UN FATTO PERSEGUIBILE A QUERELA . punto.
"Quindi il signor “A”, se vuole che venga dato corso ad un procedimento giudiziario per diffamazione a carico di B, non può fare una denuncia in vece della parte lesa “C”. "
INVECE LO PUò FARE. SE NON LO POTESSE FARE CHE COSA SI ARCHIVIEREBBE, SCUSA?
"Comunque non c’è problema, io ho tutto il tempo per spiegartelo, come vedi."
SI INFATTI ABBIAMO CAPITO DA UN PEZZO CHE IL TUO TEMPO VALE ZERO E CHE NON HAI UN CAZZO DA FARE.

"ERRATTA CORRIGE"
ecco bravo inizia a fare l'errata corrige di tutte le minchiate che hai detto!

Anonimo ha detto...

carissimo Jean, non perdere il tuo tempo (quello sì è prezioso) dietro le patetiche esternazioni di chi non ha più un seguito da nessuno...il poereto...ha tanto tempo da perdere ..e allora che lo perda nel nulla come il suo vecchio avatar..sguardo assente volto al nulla chioma al vento...lascialo crogiolare nell'indifferenza...non sprecare il tuo tempo...non merita nulla......

Anonimo ha detto...

a, scusa...post di rondinelibera...

enrix ha detto...

"Si “da notizia”? Allora quella è una segnalazione, non è una denuncia. Nel caso di diffamazione a mezzo stampa, compiuta nei confronti di persona diversa dal diffamato, comunque assolutamente inutile, esattamente come una denunci"

dal tuo amato link: "La denuncia, presentata dal Pubblico Ufficiale o dal privato, è uno dei mezzi attraverso il quale il Pubblico Ministero o la polizia giudiziaria prendono conoscenza di un fatto costituente reato (artt. 331 e ss. c.p.p.). Ai privati è anche concessa la facoltà di presentare denuncia oralmente (art. 333 c.p.p.). Nel caso di denuncia, il procedimento si avvia d'ufficio, cioè senza che sia necessario l'intervento della persona offesa dal reato. "

Esatto Lafitte. “Nel caso di denuncia, il procedimento si avvia d'ufficio, cioè senza che sia necessario l'intervento della persona offesa dal reato.”
E nel caso della diffamazione dove tu non sei la parte lesa, i casi sono due: o presenti una querela, e viene cestinata, perché non sei la parte lesa, o presenti una denuncia.
Nel secondo caso, quello della denuncia, se la presenti già scritta al protocollo di una pubblica autorità, verrà archiviata, cioè cestinata. Se la presenti orale, il pubblico funzionario se è nel pieno delle sue facoltà mentali, spiegherà a te, che evidentemente non lo sei, che per il reato di diffamazione la denuncia tu non la puoi presentare, se vuoi che il reo venga perseguito, ma deve farlo la parte sotto forma di querela. Se insisti per farla lo stesso, che è la situazione che tu qui configuri, quello normalmente si incazza . Se è un tipo burlone, ed ha del tempo da perdere, la tua denuncia contro Travaglio per aver diffamato Guzzanti la scrive per farsi poi quattro risate sopra con i suoi colleghi, alla faccia tua.
Se invece è un tipo paziente, ti spiegherà che, al limite al limite, ti potrà mettere giù una denuncia-querela, e vale a dire una denuncia dove, cortesemente, tu segnali dei reati richiedendo l’attenzione dell’autorità nel caso fra di essi ve ne siano di procedibili d’ufficio, o di procedibili per querela di parte anche se tu non sei la parte lesa.
E se cortesemente avrai chiesto per iscritto di segnalarti l’esito, poiché di procedibili non ve ne sono non essendo tu la parte lesa, cortesemente dopo qualche giorno ti sarà risposto che l’esito è stato il cestino dei rifiuti.

Fatto è, Lafitte, che tu non capisci la lingua italiana. Fare una denuncia in genere può risultare davvero poco difficoltoso, in genere. Ma quando io dico che se voglio che Travaglio venga processato per diffamazione, ciò non E’ POSSIBILE se la denuncia non la fa il diffamato, dico una cosa vera. Tu mi rispondi: però è possibile fare la denuncia. Ma leggi bene: non c’entra nulla con quel che ho scritto io. E’ una cosa diversa.
E’ possibile sì, fare una denuncia in quel contesto, ma solo se vuoi fare una pagliacciata alla Lafitte. Se vuoi mandar Travaglio sotto processo per diffamazione, tu non puoi fare una denuncia con questo scopo se non sei il diffamato. Vedrai Lafitte, che fra un anno io e te siamo ancora qui a tenerci per la manina, su questa tua stronzata.

“da wikipedia: "La denuncia è il portare all'attenzione di qualcuno un fatto delittuoso non ancora noto o comunque poco conosciuto. Si parla di denuncia per la segnalazione alla polizia di reati commessi da persone note o ignote, ma si parla anche di denuncia nel caso di una inchiesta giornalistica tesa a portare a conoscenza dell'opinione pubblica di fatti delittuosi celati o comunque non conosciuti a sufficienza."

Bella quella dell’inchiesta giornalistica. E allora senti questa:

Dal dizionario della lingua italiana “Paravia”:
de|nùn|cia
s.f.
AU TS dir.
dichiarazione eseguita a norma di legge per motivi anagrafici, burocratici, fiscali: d. di decesso, d. dei redditi
TS dir., azione volta a tutelare proprietà e possessi
TS dir., dichiarazione di recesso da un contratto o un accordo: dopo la d. dell’alleanza gli ambasciatori furono ritirati [quadro 21]

Dai che anche quella del recesso da un contratto è carina, non trovi Lafitte?

COME VEDO ANCORA NON HAI CAPITO LA DIFFERENZA TRA DENUNCIA E QUERELA.
Tu vedi questo? Io vedo solo che tu ti agiti in alcune spettacolari arrampicate. Ora ti sei messo pure a strillare in maiuscolo. Stai perdendo le staffe, poverino.

"Forse hai ragione. Vediamo dunque, a cosa può servire? A una minchia? A una fava?
Facciamo alla genovese: a un belino."

“ARGOMENTO GIà TRATTATO. L'OGGETTO DEL CONTENDERE NON è L'UTILITà MA SE SIA POSSIBILE O MENO.”

Risposta sbagliata. L’oggetto del contendere è se sia possibile o meno farlo allo scopo di far perseguire Travaglio. Io ho risposto ad una persona che mi invitava a compiere quell’azione, cioè quella di trascinare Travaglio in tribunale, e non ad uno che mi invitava ad andare a far perder tempo ad un poliziotto perdendo pure io mezza giornata a ufo. Per capirla in quel modo bisogna chiamarsi Lafitte.

“anche scrivere su cielilimpidi è inutile, potresti farti delle dormite solenni, invece scrivi (cazzate)”

Scherzi? E’ su cielilimpidi che ti ho conosciuto. E’ il cielo che ti ha mandato.

"Fammi capire Lafitte: tu ipotizzeresti possibile che una persona sana di mente, e che quindi non si chiama Lafitte, possa andare a fare una denuncia nella certezza che non serve assolutamente a un cazzo se non a beccarsi un procedimento d’ufficio per calunnia? Ma allora avevo visto giusto quando mi son detto: questo è un campione da imbecillario. Il numero uno."

“ne deduco che tu non sia tanto sano di mente ed imbecille visto che volevi che ti querelassi o che ti querelasse Travaglio. o era la solita pagliacciata per farti il gradasso?”

No La fitte, quando ti do del buffone o del coglione, e per iscritto, lo do alla persona titolata a querelarmi per quegli aggettivi che gli ho affibbiato, e cioè a te, e non ad un altro. No. Lo dico proprio a te. E quando dico che Travaglio è un bugiardo, lo dico alla persona titolata per querelarmi, e dalla quale invoco la querela.
E se tu mi quereli, io posso anche essere condannato, a meno che non riesca a dimostrare che tu sei veramente un buffone ed un coglione, cosa di una semplicità disarmante, perché in quel caso io sarò assolto, ma tu comunque non sarai lo stesso processato per calunnia, stai tranquillo.
E se Travaglio mi querela, , io posso anche essere condannato, a meno che non riesca a dimostrare che Travaglio è veramente un bugiardo, cosa pure questa di una semplicità disarmante.
Spero che tu abbia capito queste piccole ed elementari nozioni di base.

"Dimmi Lafitte: mentre vado giù contro Travaglio al posto di Guzzanti, nella certezza di fare una bella cazzata marca “Lafitte”, intanto posso denunciare anche tua sorella? Fammi sapere, prima che finisca il Carnevale, e c’è ancora tempo"

“puoi denunciare chi vuoi. se poi quello che denunci è falso: cazzi tuoi.”

Stai tranquillo caro. Il posto di buffone davanti alla Pubblica Autorità lo lascio tutto a te. O non si era capito?

"E’ esattamente così, da quando ti conosco."
“uh uh uh... che ridere. enrix il tuo umorismo acido fa pena.”

Il tuo invece è formidabile.

"Tu prova, ad andare a rompere i marroni alla polizia giudiziaria per sporgere denuncia contro Travaglio per aver diffamato Guzzanti, e poi mi farai sapere se sono un baro, o se sei tu che devi imparare qualcosa dalla vita."

“ti rivelo un segreto : non esiste la polizia giudiziaria: la polizia giudiziaria sono carabinieri, polizia ect... persino i vigili del fuoco!”

Bravo Lafitte. Ed ora te ne rivelo uno io. Io sono uno che di denunce, o querele ne fa parecchie a causa del suo lavoro. E le fa tutte in un Ufficietto al primo Piano della Procura della Repubblica della mia città dove sulla targa sta scritto “Uffici della Polizia Giudiziaria”.
Dentro poi posso trovare vuoi il Carabiniere, vuoi la Guardia di Finanza, tutti di stanza in quegli uffici della P.G.
Tutti gentilissimi. A quelli mi riferivo. Lì di solito non trovi gente che gioca a carte, quando vai a protocollare una querela. Trovi invece gente che se provi a denunciare oralmente una diffamazione a mezzo stampa cui tu sei estraneo, vedrai, ti accompagnerà gentilmente alla porta spiegandoti che è una perdita di tempo. Gentilmente.

“ora a me è capitato di "rompere i marroni" per denunciare lo smarrimento di un cellulare da cento euro ai carabinieri. non sembravano affatto disturbati visto che si stavano grattando noiosamente i coglioni.”

E soprattutto visto che raccogliere la denuncia di smarrimento di un telefonino, è per loro obbligo di ordinaria amministrazione. Tu, alla prossima denuncia di smarrimento, prova a dirgli se nel frattempo puoi anche tirare giù una denuncia contro Travaglio per aver diffamato Guzzanti, e poi mi fai sapere che cosa ti hanno risposto.

“erano talmente annoiati e senza un cazzo da fare che quando sono arrivato io a dare un senso alla loro giornata si sono messi in 3 a seguire un caso così interessante. erano talmente restii a procedere che uno in particolare per eccesso di zelo mi ha fracassato le palle perchè voleva a tutti costi bloccare sim e cellulare contro la mia volontà visto che avevo fondati motivi che il cellulare o almeno la sim sarebbero potuti tornare a casa.

Ma guarda te. E immagina se tu, ad un carabiniere così solerte nel ponderare una denuncia di smarrimento di un telefonino, avessi chiesto di tirar giù una tua “denuncia” contro Travaglio per aver diffamato Guzzanti, quali interessanti sviluppi sarebbero potuti seguire, in quella caserma.

“analoga esperienza è successa a molte persone che conosco.”

Tutto il mondo è paese, stai tranquillo. Lafitte.

“addirittura uno mi ha raccontato che ha trovato i carabinieri che giocavano a carte. tutto il contrario del siparietto che ci hai disegnato.”

Non credo proprio, Lafitte. Un carabiniere rilassato che gioca a carte non mi sembra proprio la persona più predisposta a dar retta ad un buffone che vuol denunciare diffamazioni a cui è estraneo.

“ma quello è un racconto del fantastico mondo di enrix in cui nelle stazioni di polizia o dei carabinieri non hanno un minuto da perdere e non possono certo stare a sentire un cittadino che segnala un reato.”

Mentre invece che comuni cittadini vadano a “segnalare il reato” commesso da un giornalista per avere diffamato un collega in un articolo, non fa parte di un mondo fantastico (il tuo), ma è cosa all’ordine del giorno.

“povero enrix. era l'ultimo argomento che ti era rimasto e mi sono divertito un mondo a fartelo ripetere mille volte. povero enrix.”

Davvero, faccio pietà.


"No, io ho parlato di presentare denuncia formale al fine di dar corso ad un procedimento giudiziario. Tu sei intervenuto dicendomi che si poteva presentare anche solo oralmente, anziché formalmente.
Ed io ti ribadisco: tu prova, e poi mi farai sapere se il procedimento ha avuto corso, senza una denuncia formale."

“avviene quotidianamente. lo dice il codice, la dottrina, la giurisprudenza che la denuncia si può fare oralmente.”

Esatto Lafitte. Proprio così. Il codice dice che puoi presentare una denuncia scritta, oppure enunciare verbalmente i fatti all’autorità (denuncia orale), così che questa li possa scrivere e farteli sottoscrivere seduta stante, cioè formalizzi la denuncia. La denuncia si può fare oralmente in quel senso, mio scombicchierato Lafitte. Cioè puoi fartela scrivere dal funzionario. Così dunque diviene formale, come intendevo io. Il bello è che io non ho mai parlato di querela scritta. Ma di querela formale. Tu hai voluto fare il furbo contrapponendo la tua “denuncia orale” alla mia denuncia formale. Ora che ti ho spiegato che la denuncia orale comunque deve essere formalizzata per avere corso, e cioè che hai detto una cazzata, riecco che ti agiti da gran protagonista dell’avanspettacolo. Come ho detto, è il cielo che ti manda.

“però tu no.”

No, io no.

“non ci stai.” anche se ti facessero vedere il video in cui scaramella avvelena litvinienko non ci crederesti.
Quello sei tu, Lafitte. Io quando vedo un documento autentico, do e prendo atto.

“sei fatto così.”

Così come Lafitte? Come uno che non vuol prender atto che la querela orale di cui parlavi tu non vale un cazzo se non la formalizzi su un documento scritto di fronte all’autorità, il quale documento rappresenta la querela formale di cui stavo parlando io?

“se no non saresti enrix.”

Infatti. Se non fossi fatto così, non sarei io.

"Evidentemente tu hai una passione particolare per le perdite tempo."

“se ti riferisci al fatto che sto qui a spiegarti cose che uno studente di giurisprudenza del primo anno sa, devo darti ragione”

Bravo Lafitte, ne hai detta una giusta. Vedo che hai capito che tu alla tua facoltà stai perdendo del gran tempo, e lo stai facendo perdere anche alla facoltà stessa.

"Cioè si formalizza."

"cioè" la minchia! ecco la fallacia di tutti i tuoi ragionamenti , quel cioè che butti li come se fosse banale e che invece vorrebbe far passare una cosa che non sta nè in cielo è in terra.”

Che cosa non starebbe né in cielo né in terra, Lafitte? Illustra.

"Sei superbo, Lafitte."

“no io sono un normale studente di giurisprudenza.”

Sulla tua attività ti credo sulla parola. E’ sulla parola “normale” che opino. Per rispetto della tua Facoltà.

“sei tu che sei un ignorante di proporzioni bibliche. non è un delitto se non fosse che pretendi di dare lezioni.”
Che cattivone che sono, Lafitte. Quasi quanto la defunta madre del cavaliere.


"Mentre invece tu col tuo intervento da fenomeno sulle querele orali sei rimasto in tema."

“nessun intervento da fenomeno. parla con qualsiasi studente di giurisprudenza , avvocato o altro e ti dirà lo stesso.”

Cioè che le querele orali sono cosa diversa da quelle formali? O che le querele orali se non sono formali non valgono un cazzo? Spiegati, Lafitte.

"Non per ottenere il risultato auspicato da Luca, al quale io avevo risposto. In quel caso se non sei la parte lesa non lo puoi fare, a meno di non voler sentirsi dire dal poliziotto che non sei tu a doverlo fare e che se insisti lui la prenderebbe molto male perché gli faresti solo perdere del gran tempo, ed il suo insieme al tuo. Questo per il reato di diffamazione.Invece per gli episodi che hai citato tu facendo il furbacchione, come ad esempio le percosse alla consorte, il poliziotto raccoglie ben volentieri la tua deposizione perché si tratta di segnalazione che a seguito di indagini può rivelare altri reati perseguibili d’ufficio, come ad esempio lesioni personali la cui guarigione abbia una durata superiore ai venti giorni o che comportino circostanze aggravanti così come previste dagli articoli 583 e 585. Ma per una diffamazione, ti mettono alla porta, credimi. A meno che arrivi con la carta bollata pronta con la pretesa che venga messa al protocollo, in maniera di dar corso ad ogni costo ad una procedura il cui traguardo finale è il cestino dei rifiuti. In quel caso potresti centrare l’obbiettivo. "

“si, nel magico mondo di enrix! grande giuriscunsulto. invece lo puoi fare e spesso succede che si arriva addirittura a processo”

Se denunci un reato di diffamazione che non ti coinvolge minimamente in prima persona, si arriva al processo? Ma non era mio, il magico mondo?

“come ti spiega bene il link dello studio legale che ti ho segnalato sopra.”

Quale? Quello che ti dice che se la querela non la fa la parte lesa non è procedibile? A me pare spieghi bene quello, che è il contrario di quel che hai appena scritto.

“bello il tuo tentativo poi di parlare di lesioni etc.”

Io non ho tentato di parlare di lesioni, Ho parlato di lesioni. Sai, capitano, a volte, se ci son percosse.

“anche una diffamazione può essere utile per esempio per determianre il movente di un altro reato.”

Stai tranquillo, che se dietro alla diffamazione vedo anche un reato perseguibile d’ufficio, il giorno stesso son lì a denunciarlo, il tuo bel giornalista. Ma di andare a denunciarlo per diffamazione contro Guzzanti, cioè di andare a fare la figura del buffone, non ci penso nemmeno. Vacci tu.

“STA DI FATTO CHE SI PUò DENUNCIARE UN FATTO PERSEGUIBILE A QUERELA .”

Non se vuoi farlo perchè il denunciato sia perseguito, ma solo se sei un idiota perditempo, Lafitte.
E siccome io non lo sono, io non posso farlo.

“punto.”

Appunto.

"Quindi il signor “A”, se vuole che venga dato corso ad un procedimento giudiziario per diffamazione a carico di B, non può fare una denuncia in vece della parte lesa “C”. "
INVECE LO PUò FARE. SE NON LO POTESSE FARE CHE COSA SI ARCHIVIEREBBE, SCUSA?

Ti senti bene Lafitte? Vuoi un Lexotan?

"Comunque non c’è problema, io ho tutto il tempo per spiegartelo, come vedi."
“SI INFATTI ABBIAMO CAPITO DA UN PEZZO CHE IL TUO TEMPO VALE ZERO E CHE NON HAI UN CAZZO DA FARE.”

E’ un problema tuo. Sei un trastullo, ed io rispetto la tua identità.

"ERRATTA CORRIGE"
ecco bravo inizia a fare l'errata corrige di tutte le minchiate che hai detto!”

Per esempio quali, Lafitte?

Jean Lafitte ha detto...

""Si “da notizia”? Allora quella è una segnalazione, non è una denuncia."
cazzata. semmai si può chiamare esposto. o esposto-denuncia,appunto.
"Nel caso di diffamazione a mezzo stampa, compiuta nei confronti di persona diversa dal diffamato, comunque assolutamente inutile, esattamente come una denunci"
inutile per attivare l'azione penale forse, priva di effetti giuridici no.
"E nel caso della diffamazione dove tu non sei la parte lesa, i casi sono due: o presenti una querela, e viene cestinata, perché non sei la parte lesa, o presenti una denuncia.
Nel secondo caso, quello della denuncia, se la presenti già scritta al protocollo di una pubblica autorità, verrà archiviata, cioè cestinata. Se la presenti orale, il pubblico funzionario se è nel pieno delle sue facoltà mentali, spiegherà a te, che evidentemente non lo sei, che per il reato di diffamazione la denuncia tu non la puoi presentare, se vuoi che il reo venga perseguito, ma deve farlo la parte sotto forma di querela. Se insisti per farla lo stesso, che è la situazione che tu qui configuri, quello normalmente si incazza . Se è un tipo burlone, ed ha del tempo da perdere, la tua denuncia contro Travaglio per aver diffamato Guzzanti la scrive per farsi poi quattro risate sopra con i suoi colleghi, alla faccia tua.
Se invece è un tipo paziente, ti spiegherà che, al limite al limite, ti potrà mettere giù una denuncia-querela, e vale a dire una denuncia dove, cortesemente, tu segnali dei reati richiedendo l’attenzione dell’autorità nel caso fra di essi ve ne siano di procedibili d’ufficio, o di procedibili per querela di parte anche se tu non sei la parte lesa.
E se cortesemente avrai chiesto per iscritto di segnalarti l’esito, poiché di procedibili non ve ne sono non essendo tu la parte lesa, cortesemente dopo qualche giorno ti sarà risposto che l’esito è stato il cestino dei rifiuti."

bella fiction enrix. nella realtà non è il carabiniere o poliziotto che giudicano se una querela o denuncia sia accoglibile. è una cazzata che viene cestinata. anzi non è raro che sia arrivi addirittura a processo dove la parte chiamata in causa può far valere il vizio di nullità
"Fatto è, Lafitte, che tu non capisci la lingua italiana. Fare una denuncia in genere può risultare davvero poco difficoltoso, in genere. Ma quando io dico che se voglio che Travaglio venga processato per diffamazione,"
infatti la denuncia non è una dichiarazione di volontà, mio caro
"Ma leggi bene: non c’entra nulla con quel che ho scritto io. E’ una cosa diversa."
inutile che ci giri intorno. tu hai detto che non si può denunciare, senza aggiungere altro. ci sei arrivato a questa cosa del "fine di mandare Travaglio a processo" dopo una settimana, due post e una miriade di commenti in cui ti spiegavo che si, si può denunciare alla polizia un reato a querela di parte. sei patetico
"Se vuoi mandar Travaglio sotto processo per diffamazione, tu non puoi fare una denuncia con questo scopo se non sei il diffamato."
assolutamente no. come ti ho detto è cosa frequente che il vizio sia rivelato addirittura dopo il rinvio a giudizio. nel frattempo dai un po' di fastidio a Travaglio e ai suoi avvocati.
"Dai che anche quella del recesso da un contratto è carina, non trovi Lafitte?"
meravigliosa, come il tuo tentativo di arrampicata sugli specchi e di deviare il discorso.
"Ora ti sei messo pure a strillare in maiuscolo. Stai perdendo le staffe, poverino."

i motivi di perdere le staffe davanti al tuo cocciuto tentativo di pararti dalla figuraccia che hai già fatto ci sono tutti. tuttavia il maiuscolo l'ho messo per enfatizzare la frase. usare il grassetto nei comemnti presuppone usare l'html ee è poco pratico.
"Scherzi? E’ su cielilimpidi che ti ho conosciuto. E’ il cielo che ti ha mandato."
ecco bravo almeno una cosa l'hai ottenuta da cielilimpidi. ripetizioni gratis di teoria del diritto. bravo.
"No La fitte, quando ti do del buffone o del coglione, e per iscritto, lo do alla persona titolata a querelarmi per quegli aggettivi che gli ho affibbiato, e cioè a te, e non ad un altro. No. Lo dico proprio a te. E quando dico che Travaglio è un bugiardo, lo dico alla persona titolata per querelarmi, e dalla quale invoco la querela.
E se tu mi quereli, io posso anche essere condannato, a meno che non riesca a dimostrare che tu sei veramente un buffone ed un coglione, cosa di una semplicità disarmante, perché in quel caso io sarò assolto, ma tu comunque non sarai lo stesso processato per calunnia, stai tranquillo.
E se Travaglio mi querela, , io posso anche essere condannato, a meno che non riesca a dimostrare che Travaglio è veramente un bugiardo, cosa pure questa di una semplicità disarmante.
Spero che tu abbia capito queste piccole ed elementari nozioni di base."
bravissimo però, per esempio, se sporgi denuncia devi lasciare le tue generalità. sai che non è la stessa cosa la denuncia contro anonimi da quella nei riguardi di un soggetto determinato? è talmente facile dimostrare che Travaglio ha mentito che nessun tribunale ci è mai riuscito! Fatto non chiecchiera enrixiana...
"Stai tranquillo caro. Il posto di buffone davanti alla Pubblica Autorità lo lascio tutto a te. O non si era capito?"
non potrei mai. vai tu dalla polizia a denunciare Kram, quello non è reato a querela di parte, prego... siamo pronti a sbellicarci... ;)
"Bravo Lafitte. Ed ora te ne rivelo uno io. Io sono uno che di denunce, o querele ne fa parecchie a causa del suo lavoro. E le fa tutte in un Ufficietto al primo Piano della Procura della Repubblica della mia città dove sulla targa sta scritto “Uffici della Polizia Giudiziaria”."
certo certo... e perchè vai alla procura della repubblica quando a una normale stazione dei carabinieri ti sbrighi di certo prima a fare una querela? sei bravo nel tuo lavoro...

"Trovi invece gente che se provi a denunciare oralmente una diffamazione a mezzo stampa cui tu sei estraneo, vedrai, ti accompagnerà gentilmente alla porta spiegandoti che è una perdita di tempo. Gentilmente."
si, nel magico mondo di Enrix!
"E soprattutto visto che raccogliere la denuncia di smarrimento di un telefonino, è per loro obbligo di ordinaria amministrazione. Tu, alla prossima denuncia di smarrimento, prova a dirgli se nel frattempo puoi anche tirare giù una denuncia contro Travaglio per aver diffamato Guzzanti, e poi mi fai sapere che cosa ti hanno risposto."
spesso è già tanto se parlano italiano, cosa vuoi che ti rispondano enrix, caro. dai su, sembra che vivi nel mondo dei sogni dove i carabinieri sono fini giuristi ... cosa non si fa per non ammettere la disfatta!
"Ma guarda te. E immagina se tu, ad un carabiniere così solerte nel ponderare una denuncia di smarrimento di un telefonino, avessi chiesto di tirar giù una tua “denuncia” contro Travaglio per aver diffamato Guzzanti, quali interessanti sviluppi sarebbero potuti seguire, in quella caserma."
gli sviluppi di qualsiasi altra stazione di polizia/carabinieri.
"Non credo proprio, Lafitte. Un carabiniere rilassato che gioca a carte non mi sembra proprio la persona più predisposta a dar retta ad un buffone che vuol denunciare diffamazioni a cui è estraneo."
questo sempre per tue deduzioni logiche astruse. bene spiegami il perchè un carabiniere che si sta rompendo le palle perchè non sta facendo nulla dovrebbe venir meno a un suo dovere a rischio che davvero uno arriva con le carte bollate e ti accusa di essere venuto meno ai tuoi doveri. enrix ma in che mondo vivi?
"Mentre invece che comuni cittadini vadano a “segnalare il reato” commesso da un giornalista per avere diffamato un collega in un articolo, non fa parte di un mondo fantastico (il tuo), ma è cosa all’ordine del giorno."
non sono uno statistico, sono un giurista . e ti parlo come tale. se c'è qualcosa dal punto di vista giuridico che ho detto che non è corretta dimmelo.
"Esatto Lafitte. Proprio così. Il codice dice che puoi presentare una denuncia scritta, oppure enunciare verbalmente i fatti all’autorità (denuncia orale), così che questa li possa scrivere e farteli sottoscrivere seduta stante"
tutto giusto...fino a qui.
"cioè formalizzi la denuncia."
ecco qui sbagli. non sei tu che "formalizzi la denuncia".
"Così dunque diviene formale, come intendevo io."
tu puoi intenderla come vuoi, io ti parlo con linguaggio giuridico. lo hai voluto tu mi sembra.
"Il bello è che io non ho mai parlato di querela scritta. Ma di querela formale."
comprati un manuale di diritto privato. e vedi cosa si intende in diritto"requisito della forma"
"Ora che ti ho spiegato che la denuncia orale comunque deve essere formalizzata per avere corso, e cioè che hai detto una cazzata, riecco che ti agiti da gran protagonista dell’avanspettacolo. Come ho detto, è il cielo che ti manda."
tu quoque
"Quello sei tu, Lafitte. Io quando vedo un documento autentico, do e prendo atto. "
pure io stai certo. come la sentenza della strage di bologna. i vostri "documenti autentici" non riuscite neanche a scannerizzarli e presentarli sul vostro sito.
"Così come Lafitte? Come uno che non vuol prender atto che la querela orale di cui parlavi tu non vale un cazzo se non la formalizzi su un documento scritto di fronte all’autorità, il quale documento rappresenta la querela formale di cui stavo parlando io?"
si sei tu che scrivi il documento? bravo enrix! ripassa al prossimo appello
"Bravo Lafitte, ne hai detta una giusta. Vedo che hai capito che tu alla tua facoltà stai perdendo del gran tempo, e lo stai facendo perdere anche alla facoltà stessa."
si se parlo con te certamente!
"Che cosa non starebbe né in cielo né in terra, Lafitte? Illustra."
già fatto ampiamente.
"Sulla tua attività ti credo sulla parola. E’ sulla parola “normale” che opino. Per rispetto della tua Facoltà."
tu nella mia facoltà non riusciresti neanche a dare l'esame di privato. manco a rate. figuriamoci. vuoi mettere in discussione fior di professori che mi hanno promosso ai loro esami spesso e volentieri con ottimi voti (lode compresa) . chiaro tu sei onnipotente enrix... ma vai a scaricare la frutta con igor marini!
"Che cattivone che sono, Lafitte. Quasi quanto la defunta madre del cavaliere."
in comune con la defunta madre hai anche altre qualità che non sto qui a dire... ;)
"Cioè che le querele orali sono cosa diversa da quelle formali? O che le querele orali se non sono formali non valgono un cazzo? Spiegati, Lafitte."
si. se sono orali non sono "formali". posso spiegartelo mille volte ma non capirai. o non vorrai capire.
"Se denunci un reato di diffamazione che non ti coinvolge minimamente in prima persona, si arriva al processo? Ma non era mio, il magico mondo?"
si, si può arrivare a processo. per le ragioni che ti hpo già spiegato. ma perchè ripeti sempre le stesse cose? mancanza di argomenti?
"Quale? Quello che ti dice che se la querela non la fa la parte lesa non è procedibile? A me pare spieghi bene quello, che è il contrario di quel che hai appena scritto."
quella è la prima cosa che ti ho detto. secoli fa, ormai.
"Io non ho tentato di parlare di lesioni, Ho parlato di lesioni. Sai, capitano, a volte, se ci son percosse."
stai tentando di parlare di lesioni per cambiare argomento. come ogni volta che vieni messo in difficoltà.
"Stai tranquillo, che se dietro alla diffamazione vedo anche un reato perseguibile d’ufficio, il giorno stesso son lì a denunciarlo, il tuo bel giornalista. Ma di andare a denunciarlo per diffamazione contro Guzzanti, cioè di andare a fare la figura del buffone, non ci penso nemmeno. Vacci tu."
non vedo proprio perchè dovrei fare il buffone e andare a denunciare Travaglio per un fatto che non ha commesso. lascio il ruolo al tuo amico Guzzanti.
"Non se vuoi farlo perchè il denunciato sia perseguito, ma solo se sei un idiota perditempo, Lafitte.
E siccome io non lo sono, io non posso farlo."
è peggio che un' idiota perdita di tempo. potrebbe essere qualcosa di autolesionista. il punto però che se vuoi lo puoi fare. punto.
"Appunto."
si guarda, non fa una grinza! ;)
"Ti senti bene Lafitte? Vuoi un Lexotan?"
ne ignoravo l'esistenza. vedo invece che tu sei esperto in psicofarmaci. chissà come mai. ti consiglio invece l'acquisto di qualche manuale di diritto. così per sapere qualcosa sulla nullità dei processi per esempio.
"Sei un trastullo, ed io rispetto la tua identità. "
si, magari preferisci essere frustato! o che ti cachi sopra, che dici? no grazie. c'è tuo "fratello" per questo, no? ti consiglio anche l'uso del viagra, se l'uso contemporaneo con i tuoi psicofarmaci non generi altri problemi.
"Per esempio quali, Lafitte?"
hai anche problemi di memoria: vedi qui: www.cielilimpidi.com

enrix ha detto...

1° PARTE

""Si “da notizia”? Allora quella è una segnalazione, non è una denuncia."

“cazzata. semmai si può chiamare esposto. o esposto-denuncia,appunto.”

Ma anche segnalazione, se vuoi limitarti a fare una segnalazione, o a fornire un’informazione o una notizia.

"Nel caso di diffamazione a mezzo stampa, compiuta nei confronti di persona diversa dal diffamato, comunque assolutamente inutile, esattamente come una denuncia"

“inutile per attivare l'azione penale forse, priva di effetti giuridici no.”

Certo Lafitte, e anche gastrici, visto che con la querela fatta da me, che non sono il diffamato, posso andare tranquillamente a cagare e pulirmici il culo.

"E nel caso della diffamazione dove tu non sei la parte lesa, i casi sono due: o presenti una querela, e viene cestinata, perché non sei la parte lesa, o presenti una denuncia.
Nel secondo caso, quello della denuncia, se la presenti già scritta al protocollo di una pubblica autorità, verrà archiviata, cioè cestinata. Se la presenti orale, il pubblico funzionario se è nel pieno delle sue facoltà mentali, spiegherà a te, che evidentemente non lo sei, che per il reato di diffamazione la denuncia tu non la puoi presentare, se vuoi che il reo venga perseguito, ma deve farlo la parte sotto forma di querela. Se insisti per farla lo stesso, che è la situazione che tu qui configuri, quello normalmente si incazza . Se è un tipo burlone, ed ha del tempo da perdere, la tua denuncia contro Travaglio per aver diffamato Guzzanti la scrive per farsi poi quattro risate sopra con i suoi colleghi, alla faccia tua.
Se invece è un tipo paziente, ti spiegherà che, al limite al limite, ti potrà mettere giù una denuncia-querela, e vale a dire una denuncia dove, cortesemente, tu segnali dei reati richiedendo l’attenzione dell’autorità nel caso fra di essi ve ne siano di procedibili d’ufficio, o di procedibili per querela di parte anche se tu non sei la parte lesa.
E se cortesemente avrai chiesto per iscritto di segnalarti l’esito, poiché di procedibili non ve ne sono non essendo tu la parte lesa, cortesemente dopo qualche giorno ti sarà risposto che l’esito è stato il cestino dei rifiuti."

“bella fiction enrix. nella realtà non è il carabiniere o poliziotto che giudicano se una querela o denuncia sia accoglibile.”

Tranquillo, Lafitte. Se conoscono la legge solo un po’ meglio di te, e ci vuole poco, te lo dicono subito che fine fa la tua querela. Non sono mica robots. Ma se tu insisti, loro scrivono, certamente.
Con la tua laurea in giurisprudenza poi, non si permetterebbero mai.

Di base, siccome tu non sei la parte direttamente interessata, nel ricevere la tua “denuncia” ti informeranno che manca una condizione fondamentale di procedibilità, e che pertanto stai perdendo il tuo tempo e lo stai facendo perdere anche a loro.

Se invece sono molto preparati, come te, useranno termini più tecnici, e ti informeranno di essere lieti di accogliere la tua denuncia, poiché la mancanza di procedibilità rende l’atto inutile “per attivare l’azione penale”, forse (!), ma determina, come dici tu, alcuni interessanti “effetti giuridici” (anzi, diciamo tre, possibili “effetti giuridici”), e cioè questi :

1. il P.M. non eserciterà l’azione penale, ma chiederà l’archiviazione della notizia di reato;

2. all’esito dell’udienza preliminare il G.U.P. emetterà una sentenza di non luogo a procedere;

3. se il P.M. eserciterà comunque l’azione penale, il giudice in ogni stato e grado del processo, anche d’ufficio, dichiarerà con sentenza di non doversi procedere.

E tu, felice delle informazioni ricevute e delle splendide prospettive che attendono il procedimento giudiziario cui tu sarai lieto di aver dato corso con la tua stupenda denuncia, te ne andrai salutandoli, grato per la loro collaborazione e comprensione, ed in trepidante attesa delle sospirate archiviazioni.

http://www.studiocataldi.it/guide-procedura-penale/condizioni-di-procedibilita.asp

“è una cazzata che viene cestinata.”

Cestinata è figurativo. Verrà archiviata, ovvero, se il PM si chiama Lafitte, sarà un giudice a decretare il non doversi procedere.
Va bene così, dott.?.

“anzi non è raro che sia arrivi addirittura a processo dove la parte chiamata in causa può far valere il vizio di nullità.”

Esatto. Ad es. se quel foglio passasse per le mani di certi laureati in giurisprudenza della tua forza, si potrebbe anche arrivare ad un procedimento illegittimo dove la parte in causa deve pure darsi da fare per far valer il vizio di nullità. Letti i tuoi ragionamenti, se così vi forgiano nelle facoltà di legge, è del tutto normale che questo avvenga e si spiegano tante cose.

"Fatto è, Lafitte, che tu non capisci la lingua italiana. Fare una denuncia in genere può risultare davvero poco difficoltoso, in genere. Ma quando io dico che se voglio che Travaglio venga processato per diffamazione,"

“infatti la denuncia non è una dichiarazione di volontà, mio caro”

La denuncia non è una dichiarazione di volontà, ma di norma è la conseguenza di una precisa volontà, che di solito è quella di perseguire il denunciato.
A meno di chiamarsi Lafitte, come ho detto, che fa denunce andando a caccia di imprecisati “effetti giuridici” oppure gastrici, diversi da quelli comuni.

"Ma leggi bene: non c’entra nulla con quel che ho scritto io. E’ una cosa diversa."

“inutile che ci giri intorno.”

Io non giro attorno. Sto nel centro.

“tu hai detto che non si può denunciare, senza aggiungere altro.”

Falso. Io ho detto che non si può denunciare “per diffamazione se non sei il diretto diffamato.” Questo ho aggiunto. E questo con riferimento stretto alla diffamazione.

Vieni qui Lafitte, che ora approfondiamo.
Il tuo amico Luca mi ha suggerito di denunciare Travaglio per aver scritto cose false su Guzzanti.
Io, che sono un poveraccio che non ha studiato, non ho capito che lui mi ha dato questo suggerimento proprio con lo scopo di farmi compiere un atto che secondo i codici del diritto che ti stanno preparando ad una brillante carriera, io posso fare con l’obbiettivo, nella più rosea delle speranze, di arrivare ad un processo farsa destinato all’annullamento; ma al 99,99% con quello di ottenere, ad esser generosi, una dignitosa ed immediata archiviazione.
Non l’avevo capito.
No, io credevo, povero illuso, che egli mi avesse suggerito di denunciar Travaglio con lo scopo di trascinarlo in tribunale e farlo condannare, se davvero eran nefandezze quelle da lui scritte su Guzzanti. Ed allora io, sempre più illuso, gli ho replicato in quel modo così infantile. Ho cercato di spiegargli che se io volevo che Travaglio fosse processato e condannato per diffamazione, non potevo perseguire questo scopo se lo denunciavo in prima persona, io che non ero il diretto diffamato.
Ma per fortuna sei arrivato tu, che invece hai capito subito che il tuo amico Luca mi aveva suggerito di denunciare Travaglio solo per scacciare la mia noia, solo con lo scopo di suggerirmi un passatempo, un ameno e per me inconsueto divertimento, quello cioè di denunciare un diffamatore senza che io fossi il diffamato, così, tanto per fare una cazzata completamente inutile. Diciamo, un esperimento, un modo come un altro di riempire della carta, magari un gradevole pretesto per far quattro chiacchiere con un poliziotto e trascorrere con lui un’oretta in buona compagnia, ed accertare, per pura curiosità intellettuale, se gli agenti di polizia o i carabinieri nel nostro paese hanno quel minimo di preparazione da poterti informare che la denuncia che stai per presentare a quel diffamatore non potrà fargli un baffo, non essendo tu la vittima diretta della diffamazione.

O magari Luca mi ha suggerito un bel pretesto per fare qualche scommessina con gli amici: “ehi ragazzi, scommetto un deca uno contro cento che se denuncio oralmente Travaglio per aver diffamato Guzzanti trovo sia un poliziotto mezzo scemo che trascrive la denuncia e me la fa firmare senza batter ciglio, e quindi la mette al ruolo, sia un PM deficiente che te lo rinvia pure a giudizio.”

Cose così, intendeva dire Luca. Roba del genere.

Ed era talmente chiaro e pacifico, che quando io, zuccone, gli ho risposto: “no caro, io non posso denunciare Travaglio se non sono la parte lesa”, così da fargli capire, beata ignoranza, che per trascinare Travaglio in tribunale per una diffamazione, ci voleva una querela del diffamato, e null’altro, tu sei subito intervenuto, come il maestrino con la bacchetta: “no caro Enrix, tu non conosci la differenza tra denuncia e querela. Se vuoi trascorrere un paio d’ore in un sano ed inutile divertimento, o se sei posseduto da una rara forma di passione per le archiviazioni o per i procedimenti nulli, o se vuoi tastare il terreno in Tribunale per vedere se dentro ci son tali deficienti da darti pure retta, tu PUOI benissimo denunciarlo Travaglio, così come intendeva suggeririrti Luca.
Nessuno te lo impedisce. Lo dicono i codici.”

Come non esserti grato? Come potrei fare senza di te? Grazie, fratello. Conta sempre su di me, io non dimentico gli amici.

“ ci sei arrivato a questa cosa del "fine di mandare Travaglio a processo" dopo una settimana, due post e una miriade di commenti in cui ti spiegavo che si, si può denunciare alla polizia un reato a querela di parte. sei patetico”

Ho appena vuotato il sacco, Lafitte, come puoi leggere qui sopra. Tu sei un vero amico.
Quanta sensibilità, quanta umanità.

"Se vuoi mandar Travaglio sotto processo per diffamazione, tu non puoi fare una denuncia con questo scopo se non sei il diffamato."

“assolutamente no. come ti ho detto è cosa frequente che il vizio sia rivelato addirittura dopo il rinvio a giudizio. Nel frattempo dai un po' di fastidio a Travaglio e ai suoi avvocati.”

E non solo questo. Nel frattempo sarò anche riuscito a rendere un PM ed un Giudice famosissimi in tutto il paese per essere giunti al rinvio a giudizio di Travaglio sulla base di una querela per diffamazione improcedibile alla fonte perché non proposta dal diffamato. Credo che a quel punto un busto del sottoscritto nell’androne della tua facoltà sia appena il minimo.

"Dai che anche quella del recesso da un contratto è carina, non trovi Lafitte?"

“meravigliosa, come il tuo tentativo di arrampicata sugli specchi e di deviare il discorso”.

Si Lafitte, ma è niente a confronto del tuo riporto di Wikipedia sulle denuncie sui giornali. Quelle invece son pertinenti.

"Ora ti sei messo pure a strillare in maiuscolo. Stai perdendo le staffe, poverino."

“i motivi di perdere le staffe davanti al tuo cocciuto tentativo di pararti dalla figuraccia che hai già fatto ci sono tutti.”

Sei stranamente illogico, dr. Lafitte: eventuali figuracce del sottoscritto, ed eventuali cocciuti tentativi non dovrebbero farti perdere le staffe, ma darti l’ebbrezza della vittoria.
Tu invece esci dai gangheri. Chissà perché.

“tuttavia il maiuscolo l'ho messo per enfatizzare la frase. usare il grassetto nei comemnti presuppone usare l'html ee è poco pratico.”

Va bene. Enfatizza, enfatizza.

"Scherzi? E’ su cielilimpidi che ti ho conosciuto. E’ il cielo che ti ha mandato."

“ecco bravo almeno una cosa l'hai ottenuta da cielilimpidi. ripetizioni gratis di teoria del diritto. bravo.”

Te ne sarò eternamente grato.

enrix ha detto...

2° parte

"No La fitte, quando ti do del buffone o del coglione, e per iscritto, lo do alla persona titolata a querelarmi per quegli aggettivi che gli ho affibbiato, e cioè a te, e non ad un altro. No. Lo dico proprio a te. E quando dico che Travaglio è un bugiardo, lo dico alla persona titolata per querelarmi, e dalla quale invoco la querela.
E se tu mi quereli, io posso anche essere condannato, a meno che non riesca a dimostrare che tu sei veramente un buffone ed un coglione, cosa di una semplicità disarmante, perché in quel caso io sarò assolto, ma tu comunque non sarai lo stesso processato per calunnia, stai tranquillo.
E se Travaglio mi querela, , io posso anche essere condannato, a meno che non riesca a dimostrare che Travaglio è veramente un bugiardo, cosa pure questa di una semplicità disarmante.
Spero che tu abbia capito queste piccole ed elementari nozioni di base."

“bravissimo però, per esempio, se sporgi denuncia devi lasciare le tue generalità. sai che non è la stessa cosa la denuncia contro anonimi da quella nei riguardi di un soggetto determinato?”

Che intendi dire? Che ti preoccupa lasciare le tue generalità quando fai una denuncia?

“è talmente facile dimostrare che Travaglio ha mentito che nessun tribunale ci è mai riuscito!”

Caro Lafitte, e qui ti sbagli. Io conosco una primizia che tu non conosci ancora. Un tribunale, e bello importante, ha emesso una sentenza che mi fa godere da una settimana.
Tienti pronto ad una tonnellata di merda, il tempo di veder pubblicata la sentenza.

Comunque sei un po’ fuso. Ora stavamo parlando di querele di Travaglio verso di me per avergli dato del bugiardo, e non del contrario. Vatti a riposare un po’.

“Fatto non chiecchiera enrixiana...”

Riposati, Lafitte. Ti stai trascinando.

"Stai tranquillo caro. Il posto di buffone davanti alla Pubblica Autorità lo lascio tutto a te. O non si era capito?"

“non potrei mai. vai tu dalla polizia a denunciare Kram, quello non è reato a querela di parte, prego... siamo pronti a sbellicarci... ;)”

“Quel reato” quale? Essere un terrorista esperto di ordigni esplosivi che percorre un migliaio di chilometri per raggiungere, al momento dell’esplosione, il luogo di un’esplosione di un ordigno fabbricato da qualche terrorista esperto di ordigni esplosivi? E quale reato del codice comporterebbe questo, per il quale dovrei denunciare Kram, signor professore?

"Bravo Lafitte. Ed ora te ne rivelo uno io. Io sono uno che di denunce, o querele ne fa parecchie a causa del suo lavoro. E le fa tutte in un Ufficietto al primo Piano della Procura della Repubblica della mia città dove sulla targa sta scritto “Uffici della Polizia Giudiziaria”."

“certo certo... e perchè vai alla procura della repubblica quando a una normale stazione dei carabinieri ti sbrighi di certo prima a fare una querela? sei bravo nel tuo lavoro...”

Lafitte, aspetta di passare dal biberon ai cibi solidi, e capirai. Se certe denunce le faccio alla PG in Tribunale, avrò le mie ragioni.

"Trovi invece gente che se provi a denunciare oralmente una diffamazione a mezzo stampa cui tu sei estraneo, vedrai, ti accompagnerà gentilmente alla porta spiegandoti che è una perdita di tempo. Gentilmente."
si, nel magico mondo di Enrix!

Certo, perché il mondo reale di Lafitte è fatto solo di stipendiati di stato mezzi idioti che trascrivono denunce per diffamazione improcedibili alla fonte senza batter ciglio. Bello, il tuo mondo reale.

"E soprattutto visto che raccogliere la denuncia di smarrimento di un telefonino, è per loro obbligo di ordinaria amministrazione. Tu, alla prossima denuncia di smarrimento, prova a dirgli se nel frattempo puoi anche tirare giù una denuncia contro Travaglio per aver diffamato Guzzanti, e poi mi fai sapere che cosa ti hanno risposto."

“spesso è già tanto se parlano italiano, cosa vuoi che ti rispondano enrix, caro. dai su, sembra che vivi nel mondo dei sogni dove i carabinieri sono fini giuristi ...”

Dopo aver letto che tu sei già giunto alla tesi, tutto è possibile.

“cosa non si fa per non ammettere la disfatta!”

E’ difficile ammeter la disfatta quando si ha a che fare con un coglione che si fa prender per il culo per settimane, e gode pure.

"Ma guarda te. E immagina se tu, ad un carabiniere così solerte nel ponderare una denuncia di smarrimento di un telefonino, avessi chiesto di tirar giù una tua “denuncia” contro Travaglio per aver diffamato Guzzanti, quali interessanti sviluppi sarebbero potuti seguire, in quella caserma."

“gli sviluppi di qualsiasi altra stazione di polizia/carabinieri.”

Spiacente caro, qualsiasi, ma non la mia. Il mio maresciallo, che mi conosce, se mi presentassi per una denuncia del genere, chiamerebbe il medico.

"Non credo proprio, Lafitte. Un carabiniere rilassato che gioca a carte non mi sembra proprio la persona più predisposta a dar retta ad un buffone che vuol denunciare diffamazioni a cui è estraneo."

“questo sempre per tue deduzioni logiche astruse. bene spiegami il perchè un carabiniere che si sta rompendo le palle perchè non sta facendo nulla dovrebbe venir meno a un suo dovere”

Far perder tempo agli uffici di stato ed al tribunale dando corda ad un deficiente che intende produrre ad ogni costo una querela improcedibile alla fonte sarebbe un suo dovere?

Sai Lafitte, io mi stavo domandando che cosa potrebbe succedere se per caso, presentandoti in una caserma per denunciare Travaglio per aver diffamato Guzzanti a mezzo stampa, tu incontrassi un carabiniere, cosa rarissima, lo ammetto, che a differenza di te conosce il Codice Penale, ed in particolare l’Art. 333, quello che recita: “OGNI PERSONA CHE HA NOTIZIA DI UN REATO PERSEGUIBILE DI UFFICIO PUÒ FARNE DENUNCIA.”
Mi domando questo perché secondo me, questo articolo del Codice Penale, in combinato con un altro, e cioè l’art. 120, quello sul diritto di querela, che casualmente recita: “OGNI PERSONA OFFESA DA UN REATO PER CUI NON DEBBA PROCEDERSI D’UFFICIO O DIETRO RICHIESTA O ISTANZA HA DIRITTO DI QUERELA.”, potrebbe far sorgere in quel carabiniere il dubbio che, se è vero che il diritto di querela ce l’ha ogni persona offesa da un reato per cui non debba procedersi d’ufficio, e se è vero che può fare denuncia ogni persona che ha notizia di un reato ma a condizione che questo sia perseguibile d’ufficio, tu, che non sei la persona offesa da quel reato che tra l’altro è pure un reato non procedibile d’ufficio, non abbia il diritto di rompergli i coglioni chiedendogli di accogliere quella querela.

Questo, mi stavo domandando.

“a rischio che davvero uno arriva con le carte bollate e ti accusa di essere venuto meno ai tuoi doveri. enrix ma in che mondo vivi?”

In un mondo dove quelli come te dovrebbero dedicarsi al mais, o all’allevamento di suini, e non alla giurisprudenza. Purtroppo avviene il contrario, ed i risultati si vedono.

"Mentre invece che comuni cittadini vadano a “segnalare il reato” commesso da un giornalista per avere diffamato un collega in un articolo, non fa parte di un mondo fantastico (il tuo), ma è cosa all’ordine del giorno."

“non sono uno statistico, sono un giurista .”

Wow.

“ e ti parlo come tale.”

Riwow.

“se c'è qualcosa dal punto di vista giuridico che ho detto che non è corretta dimmelo.”

Dimmi Lafitte, devo cominciare dal principio o posso saltare direttamente alle righe qui sopra dove hai scritto che una denuncia improcedibile alla fonte può avere i requisiti per arrivare ad un processo?

"Esatto Lafitte. Proprio così. Il codice dice che puoi presentare una denuncia scritta, oppure enunciare verbalmente i fatti all’autorità (denuncia orale), così che questa li possa scrivere e farteli sottoscrivere seduta stante"

“tutto giusto...fino a qui.”

Grazie, prof.

"cioè formalizzi la denuncia."

“ecco qui sbagli. non sei tu che "formalizzi la denuncia".

Ah ho capito, Tu intendi dire che quando io parlo di presentazione di denuncia formale, tu puoi replicarmi che ci può essere anche la presentazione di una denuncia informale che diviene formale grazie alla solerzia del funzionario. Dopodichè, dimmi Lafitte: dopo che il funzionario l’ha resa formale, chi a quel punto ha presentato quella denuncia formale? Il denunciante o il funzionario?

"Così dunque diviene formale, come intendevo io."

“tu puoi intenderla come vuoi, io ti parlo con linguaggio giuridico.”

Quello secondo il quale una denuncia orale sarebbe contrapposta ad una denuncia formale?
Ed in quale paese? Topolinia?

“lo hai voluto tu mi sembra.”

No, mi sembra proprio che la cazzata l’hai tirata fuori tu.

enrix ha detto...

3° PARTE:

"Il bello è che io non ho mai parlato di querela scritta. Ma di querela formale."

“comprati un manuale di diritto privato. e vedi cosa si intende in diritto"requisito della forma"”

Strano che un giurista come te mi consigli di comprare quel manuale. Io credevo che il requisito della forma nel diritto privato riguardasse solo la forma di scrittura, di firma e di autenticazione dei contratti, delle scritture e dei documenti privati. E credevo invece che le formalità di una querela fossero definite dall’art. 337 del Codice di Procedura Penale, quello intitolato “Formalità della querela”. Magari tu Lafitte, mentre io mi studio il diritto privato anche se con le querele formali non c’entra un cazzo, tu vattelo a leggere quell’articolo del codice di procedura, così mentre io scopro che tu frequenti la facoltà di giurisprudenza perché sei l’operaio della cooperativa che pulisce i cessi, tu scopri che esiste il codice di procedura penale e lo studi anche solo come dilettante, che è comunque utile.

"Ora che ti ho spiegato che la denuncia orale comunque deve essere formalizzata per avere corso, e cioè che hai detto una cazzata, riecco che ti agiti da gran protagonista dell’avanspettacolo. Come ho detto, è il cielo che ti manda."

“tu quoque”

fili mi

"Quello sei tu, Lafitte. Io quando vedo un documento autentico, do e prendo atto. "

“pure io stai certo.”

Davvero, posso stare certo?

“come la sentenza della strage di bologna. i vostri "documenti autentici" non riuscite neanche a scannerizzarli e presentarli sul vostro sito.””

Ah, ecco come posso stare certo che tu prendi atto, dei documenti autentici che abbiamo scannerizzato sul nostro sito.

"Così come Lafitte? Come uno che non vuol prender atto che la querela orale di cui parlavi tu non vale un cazzo se non la formalizzi su un documento scritto di fronte all’autorità, il quale documento rappresenta la querela formale di cui stavo parlando io?"

“si sei tu che scrivi il documento? bravo enrix! ripassa al prossimo appello”

E tu ripassa l’analisi logica, Lafitte, tra una pulizia di un cesso e l’altra. Cerca nella frase dove sta scritto che il soggetto che formalizza una querela di fronte all’autorità “su un documento scritto” è lo stesso che scrive il documento, e poi mi fai sapere se hai trovato qualcosa.

"Bravo Lafitte, ne hai detta una giusta. Vedo che hai capito che tu alla tua facoltà stai perdendo del gran tempo, e lo stai facendo perdere anche alla facoltà stessa."

“si se parlo con te certamente!”

Dai, non dirmi che pulire i cessi è più produttivo.

"Che cosa non starebbe né in cielo né in terra, Lafitte? Illustra."

“già fatto ampiamente.”

Direi di no, Lafitte. L’unica cosa che hai fatto ampiamente è dimostrare che tu come avvocato o magistrato sarai una specie di Mr. Bean.

"Sulla tua attività ti credo sulla parola. E’ sulla parola “normale” che opino. Per rispetto della tua Facoltà."

“tu nella mia facoltà non riusciresti neanche a dare l'esame di privato. manco a rate. figuriamoci. vuoi mettere in discussione fior di professori che mi hanno promosso ai loro esami spesso e volentieri con ottimi voti (lode compresa) .”

Trad: la mia cooperativa di pulizie ha avuto molti encomi dalla facoltà perché i cessi sono ben puliti, e tutte le fatture gli sono state pagate puntuali.

“chiaro tu sei onnipotente enrix... ma vai a scaricare la frutta con igor marini!”

Non posso farlo, Lafitte. Ho paura di volare, lo confesso, e quindi non posso raggiungere il tuo amico Marini che se la sta spassando ad Honk Kong, perché qualcuno, nonostante le oltre 100 querele penali che gli pendono sul capo e nonostante il rinvio a giudizio, gli ha dato il lasciapassare per l’espatrio. Chissà perché. Forse tu sai spiegarmelo, poiché frequenti la facoltà di legge.

"Che cattivone che sono, Lafitte. Quasi quanto la defunta madre del cavaliere."
in comune con la defunta madre hai anche altre qualità che non sto qui a dire... ;)

Per me fai pure, Lafitte. Una più una meno…

"Cioè che le querele orali sono cosa diversa da quelle formali? O che le querele orali se non sono formali non valgono un cazzo? Spiegati, Lafitte."

“si. se sono orali non sono "formali". posso spiegartelo mille volte ma non capirai. o non vorrai capire.”

Io capisco solo che quando io ho parlato di formali querele tu hai fatto il fine replicandomi che possono essere anche orali, dimostrando che sei il puliscicessi dell’università.

"Se denunci un reato di diffamazione che non ti coinvolge minimamente in prima persona, si arriva al processo? Ma non era mio, il magico mondo?"

“si, si può arrivare a processo. per le ragioni che ti hpo già spiegato. “

Cioè per la ragione che la querela non è procedibile, si può arrivare al processo?
Eppure c’è qualche conto che continua a non tornare.

“ma perchè ripeti sempre le stesse cose? mancanza di argomenti?”

No, perché tu continui a sparar cazzate, ed io replico.

"Quale? Quello che ti dice che se la querela non la fa la parte lesa non è procedibile? A me pare spieghi bene quello, che è il contrario di quel che hai appena scritto."

“quella è la prima cosa che ti ho detto. secoli fa, ormai.”

Ah ecco, siccome son passati secoli non me lo ricordavo. Dunque tu la prima cosa che hai detto è che se la querela non la fa la parte lesa non è procedibile, cioè non si può dar corso al processo. E perché ora che son passati secoli dici che si può dar corso al processo?

"Io non ho tentato di parlare di lesioni, Ho parlato di lesioni. Sai, capitano, a volte, se ci son percosse."

“stai tentando di parlare di lesioni per cambiare argomento.”

No sto parlando di lesioni per spiegarti per quale ragioni la denuncia di un reato che di norma è procedibile solo con querela di parte può interessare l’autorità giudiziaria anche se il denunciante non è la parte lesa.

“come ogni volta che vieni messo in difficoltà.”

No, come ogni volta che devo spiegare un concetto semplice ad un idiota.

"Stai tranquillo, che se dietro alla diffamazione vedo anche un reato perseguibile d’ufficio, il giorno stesso son lì a denunciarlo, il tuo bel giornalista. Ma di andare a denunciarlo per diffamazione contro Guzzanti, cioè di andare a fare la figura del buffone, non ci penso nemmeno. Vacci tu."

“non vedo proprio perchè dovrei fare il buffone e andare a denunciare Travaglio per un fatto che non ha commesso. lascio il ruolo al tuo amico Guzzanti.”

Chi è quello che cercava di cambiare argomento?

"Non se vuoi farlo perchè il denunciato sia perseguito, ma solo se sei un idiota perditempo, Lafitte.
E siccome io non lo sono, io non posso farlo."

“è peggio che un' idiota perdita di tempo. potrebbe essere qualcosa di autolesionista. il punto però che se vuoi lo puoi fare. punto.”

Se vuoi puoi anche fare un giro in giostra, ma non ti aiuterà a trascinar Travaglio in Tribunale.

"Appunto."

“si guarda, non fa una grinza! ;)”

Neanche una.

"Ti senti bene Lafitte? Vuoi un Lexotan?"

“ne ignoravo l'esistenza. vedo invece che tu sei esperto in psicofarmaci. chissà come mai.”

Semplice, colleziono le scatole vuote.

“ti consiglio invece l'acquisto di qualche manuale di diritto. così per sapere qualcosa sulla nullità dei processi per esempio.”

Te l’ho detto, lo farò, con il diritto privato. Tu però nel frattempo non scordare il C.P.P.

"Sei un trastullo, ed io rispetto la tua identità. "

“si, magari preferisci essere frustato! o che ti cachi sopra, che dici? no grazie. c'è tuo "fratello" per questo, no? ti consiglio anche l'uso del viagra, se l'uso contemporaneo con i tuoi psicofarmaci non generi altri problemi.”

Se mi dai la possibilità di ascoltare in qualche modo la discussione della tua tesi di laurea, son convinto che quello per me sarà un viagra naturale che non ce n’è di meglio.

"Per esempio quali, Lafitte?"
hai anche problemi di memoria: vedi qui: www.cielilimpidi.com

No Lafitte, quel sito lo conosco abbastanza, e non c’è nulla.
Fornisci gli argomenti, please, se no sei il solito cazzaro.

Jean Lafitte ha detto...

PRIMA PARTE

"Ma anche segnalazione, se vuoi limitarti a fare una segnalazione, o a fornire un’informazione o una notizia."
segnalazione forse si usa nel linguaggio comune. se vuoi parlare di diritto dovresti usare termini giuridici.
"Cestinata è figurativo. Verrà archiviata, ovvero, se il PM si chiama Lafitte, sarà un giudice a decretare il non doversi procedere.
Va bene così, dott.?."
oltre al problema del linguaggio ti faccio notare che rimanere in archivio è cosa molto diversa da cestinare.
"Esatto. Ad es. se quel foglio passasse per le mani di certi laureati in giurisprudenza della tua forza, si potrebbe anche arrivare ad un procedimento illegittimo dove la parte in causa deve pure darsi da fare per far valer il vizio di nullità. Letti i tuoi ragionamenti, se così vi forgiano nelle facoltà di legge, è del tutto normale che questo avvenga e si spiegano tante cose"
si dovresti sapere che le azioni anche senza fondamento sono comunque usate come strumento di persuasione e di pressione. proprio perch un processo ha sempre è comunque dei costi anche di tempo , di stress ect... ti insegnano anche questo. magari è un modo scorretto di usare l'azione penale, ma lo devi conoscere se vuoi campare nell' ambiente.
"La denuncia non è una dichiarazione di volontà, ma di norma è la conseguenza di una precisa volontà, che di solito è quella di perseguire il denunciato.
A meno di chiamarsi Lafitte, come ho detto, che fa denunce andando a caccia di imprecisati “effetti giuridici” oppure gastrici, diversi da quelli comuni."
no gli effetti sono comunissimi. gli stessi se è guzzanti a denunciare.
"Falso. Io ho detto che non si può denunciare “per diffamazione se non sei il diretto diffamato.” Questo ho aggiunto. E questo con riferimento stretto alla diffamazione. "
e hai detto una cazzata. come ti ho ampiamente dimostrato.
"No, io credevo, povero illuso, che egli mi avesse suggerito di denunciar Travaglio con lo scopo di trascinarlo in tribunale e farlo condannare, se davvero eran nefandezze quelle da lui scritte su Guzzanti. "

quello che credi tu è irrilevante. rimaniamo ai fatti e non alle storielle:hai detto che non si può denunciare ed è falso.

"Ho cercato di spiegargli che se io volevo che Travaglio fosse processato e condannato per diffamazione, non potevo perseguire questo scopo se lo denunciavo in prima persona, io che non ero il diretto diffamato."
se i commenti stanno ancora dove stavano chi legge può vedere che tu non hai detto niente di tutto questo.
"Ma per fortuna sei arrivato tu, che invece hai capito subito che il tuo amico Luca mi aveva suggerito di denunciare Travaglio solo per scacciare la mia noia, solo con lo scopo di suggerirmi un passatempo, un ameno e per me inconsueto divertimento, quello cioè di denunciare un diffamatore senza che io fossi il diffamato, così, tanto per fare una cazzata completamente inutile."
no magari perchè lo senti come dovere civico
"Diciamo, un esperimento, un modo come un altro di riempire della carta, magari un gradevole pretesto per far quattro chiacchiere con un poliziotto e trascorrere con lui un’oretta in buona compagnia, ed accertare, per pura curiosità intellettuale, se gli agenti di polizia o i carabinieri nel nostro paese hanno quel minimo di preparazione da poterti informare che la denuncia che stai per presentare a quel diffamatore non potrà fargli un baffo, non essendo tu la vittima diretta della diffamazione. "
beh sarebbe già un modo migliore di spendere il tuo tempo rispetto al solito
"E non solo questo. Nel frattempo sarò anche riuscito a rendere un PM ed un Giudice famosissimi in tutto il paese per essere giunti al rinvio a giudizio di Travaglio sulla base di una querela per diffamazione improcedibile alla fonte perché non proposta dal diffamato. Credo che a quel punto un busto del sottoscritto nell’androne della tua facoltà sia appena il minimo."
forse si forse no. discorsi oziosi che non hanno niente a che fare col diritto. di quello parlavamo mi sembra.almeno io. tu visto che ne sai veramente poco ora cerchi di uscirtene banalizzando. ammettere che hai detto una cazzata mai.
"Si Lafitte, ma è niente a confronto del tuo riporto di Wikipedia sulle denuncie sui giornali. Quelle invece son pertinenti."
si, assolutamente.
"Sei stranamente illogico, dr. Lafitte: eventuali figuracce del sottoscritto, ed eventuali cocciuti tentativi non dovrebbero farti perdere le staffe, ma darti l’ebbrezza della vittoria.
Tu invece esci dai gangheri. Chissà perché."
non esco dai gangheri. non sai neanche leggere. dico che i motivi per uscire dai gangheri ci sarebbero. certamente è fastidioso che tu continui ad arrampicarti sugli specchi. ma è inutile.

Jean Lafitte ha detto...

SECONDA PARTE
"Che intendi dire? Che ti preoccupa lasciare le tue generalità quando fai una denuncia?"
no che magari quando fai delle accuse potresti firmarti col tuo vero nome. soprattutto se ambisci a essere querelato o denunciato.
"Caro Lafitte, e qui ti sbagli. Io conosco una primizia che tu non conosci ancora. Un tribunale, e bello importante, ha emesso una sentenza che mi fa godere da una settimana.
Tienti pronto ad una tonnellata di merda, il tempo di veder pubblicata la sentenza."
si certo siamo pronti da due anni e ancora nulla. aspetterò con ansia.
"Comunque sei un po’ fuso. Ora stavamo parlando di querele di Travaglio verso di me per avergli dato del bugiardo, e non del contrario."
si appunto
"Vatti a riposare un po’."
sei tu il vecchietto

"“Quel reato” quale? Essere un terrorista esperto di ordigni esplosivi che percorre un migliaio di chilometri per raggiungere, al momento dell’esplosione, il luogo di un’esplosione di un ordigno fabbricato da qualche terrorista esperto di ordigni esplosivi? E quale reato del codice comporterebbe questo, per il quale dovrei denunciare Kram, signor professore?"
ma come queste non sono le prove inconfutabili della sua colpevolezza? perchè ci sprechi tanto tempo allora?
"Lafitte, aspetta di passare dal biberon ai cibi solidi, e capirai. Se certe denunce le faccio alla PG in Tribunale, avrò le mie ragioni."
spiegale
"Certo, perché il mondo reale di Lafitte è fatto solo di stipendiati di stato mezzi idioti che trascrivono denunce per diffamazione improcedibili alla fonte senza batter ciglio. Bello, il tuo mondo reale."
bello o brutto : è il mondo reale
"E’ difficile ammeter la disfatta quando si ha a che fare con un coglione che si fa prender per il culo per settimane, e gode pure."
godo? non mi sembra. mi divertono certi tuoi strafalcioni giuridici. tu che vorresti insinuare che non conosca il diritto. "prendendomi per il culo", sempre nel mondo dei tuoi sogni.
"Far perder tempo agli uffici di stato ed al tribunale dando corda ad un deficiente che intende produrre ad ogni costo una querela improcedibile alla fonte sarebbe un suo dovere? "
si. non è lui a dover giudicare se è procedibile.
"Mi domando questo perché secondo me, questo articolo del Codice Penale, in combinato con un altro, e cioè l’art. 120, quello sul diritto di querela, che casualmente recita: “OGNI PERSONA OFFESA DA UN REATO PER CUI NON DEBBA PROCEDERSI D’UFFICIO O DIETRO RICHIESTA O ISTANZA HA DIRITTO DI QUERELA.”, potrebbe far sorgere in quel carabiniere il dubbio che, se è vero che il diritto di querela ce l’ha ogni persona offesa da un reato per cui non debba procedersi d’ufficio, e se è vero che può fare denuncia ogni persona che ha notizia di un reato ma a condizione che questo sia perseguibile d’ufficio, tu, che non sei la persona offesa da quel reato che tra l’altro è pure un reato non procedibile d’ufficio, non abbia il diritto di rompergli i coglioni chiedendogli di accogliere quella querela."
bravoè positivo che ti inizi a porti delle domande. peccato che le risposte che ti dai siano sbagliato e in contrasto con la prassi, da dottrina e la giurisprudenza.
"In un mondo dove quelli come te dovrebbero dedicarsi al mais, o all’allevamento di suini, e non alla giurisprudenza. Purtroppo avviene il contrario, ed i risultati si vedono."
mi sembra che in questo momento mi sto proprio dedicando all' allevamento del suino enrix.;)
"Dimmi Lafitte, devo cominciare dal principio o posso saltare direttamente alle righe qui sopra dove hai scritto che una denuncia improcedibile alla fonte può avere i requisiti per arrivare ad un processo?"
inizia dove vuoi ma inizia. siamo in attesa da un bel po'. mai detto che "una denuncia improcedibile alla fonte può avere i requisiti per arrivare ad un processo?" ho detto che può arrivarci e che il sistema prevede anche il fatto che ci possa arrivare.indovina perchè.
"Quello secondo il quale una denuncia orale sarebbe contrapposta ad una denuncia formale?
Ed in quale paese? Topolinia?"
in Italia. ma non ho parlato di "contrapposta"
"No, mi sembra proprio che la cazzata l’hai tirata fuori tu."
chiediamo a Luca?

Jean Lafitte ha detto...

TERZA PARTE
"Strano che un giurista come te mi consigli di comprare quel manuale. Io credevo che il requisito della forma nel diritto privato riguardasse solo la forma di scrittura, di firma e di autenticazione dei contratti, delle scritture e dei documenti privati. E credevo invece che le formalità di una querela fossero definite dall’art. 337 del Codice di Procedura Penale, quello intitolato “Formalità della querela”."
non vedo incompatibilià nei due usi tutt'altro. se leggi l'articolo vedrai che si parla chiaramante di "verbale" non di "querela formalizzata". la querela orale rimane orale. il verbale non è la querela. ora capisco che questi sono distinguo dottinari troppo raffinati per te, per questo che ti sto consigliando di iniziare a studiare.
"tu vattelo a leggere quell’articolo del codice di procedura, così mentre io scopro che tu frequenti la facoltà di giurisprudenza perché sei l’operaio della cooperativa che pulisce i cessi, tu scopri che esiste il codice di procedura penale e lo studi anche solo come dilettante, che è comunque utile."
ecco inizia a studiarlo tu. magari compratene uno commentato che ti spiega un po' di cosette.
"E tu ripassa l’analisi logica, Lafitte, tra una pulizia di un cesso e l’altra. "
che c'è enrix sei nervoso?
"Direi di no, Lafitte. L’unica cosa che hai fatto ampiamente è dimostrare che tu come avvocato o magistrato sarai una specie di Mr. Bean."
ecco appunto. niente argomenti si passa all' insulto. tipico di enrix.
"Non posso farlo, Lafitte. Ho paura di volare, lo confesso, e quindi non posso raggiungere il tuo amico Marini che se la sta spassando ad Honk Kong, perché qualcuno, nonostante le oltre 100 querele penali che gli pendono sul capo e nonostante il rinvio a giudizio, gli ha dato il lasciapassare per l’espatrio. Chissà perché. Forse tu sai spiegarmelo, poiché frequenti la facoltà di legge."
no magari me lo sai spiegare tu che di legge non sai nulla
"Cioè per la ragione che la querela non è procedibile, si può arrivare al processo?
Eppure c’è qualche conto che continua a non tornare."
prova a studiare le cause di nullità di un processo
"No, perché tu continui a sparar cazzate, ed io replico."
veramente io replico e tu ritorni indietro. visto che non riesci a uscirtene diversamente
"Ah ecco, siccome son passati secoli non me lo ricordavo. Dunque tu la prima cosa che hai detto è che se la querela non la fa la parte lesa non è procedibile, cioè non si può dar corso al processo. E perché ora che son passati secoli dici che si può dar corso al processo?"
ho detto che la querela della parte offesa è requisito di procedibiltà per i reati a querela di parte. questo non esclude che nella pratica si proceda comunque.
"No sto parlando di lesioni per spiegarti per quale ragioni la denuncia di un reato che di norma è procedibile solo con querela di parte può interessare l’autorità giudiziaria anche se il denunciante non è la parte lesa."
si è un argomento che avevo tirato fuori io per spiegare a django che si possono denunciare reati a procedivbli querela.

"Chi è quello che cercava di cambiare argomento?"
tu . quello che in assenza di argomenti per controbattere parla di pulire cessi. tu che lavoro fai?
"Semplice, colleziono le scatole vuote."
ecco bravo, vai a completare la collezione.
"Se mi dai la possibilità di ascoltare in qualche modo la discussione della tua tesi di laurea, son convinto che quello per me sarà un viagra naturale che non ce n’è di meglio."
per quanto possa impegnarmi non posso fare miracoli. e dare la vita a ciò che è morto.
"Fornisci gli argomenti, please, se no sei il solito cazzaro."
di argomenti ne ho forniti abbastanza in passato. e anche Sympatros. per esempio c'era l'incongruenza Scaramella-Kram a cui non hai replicato.

Anonimo ha detto...

scusa Jean, ho lasciato un commento...per enrix in " Governo cinese: al servizio dei cittadini !
grazie
rondinelibera.